SMX Riders’ Cup 2016, Husqvarna chiude quarta a Gelsenkirchen

SMX Riders’ Cup 2016, Husqvarna chiude quarta a Gelsenkirchen

Finale di stagione agrodolce per Rockstar Energy Factory Racing nella prima edizione della Supermotocross Riders’ and Manufacturers’ Cup alla VELTINS‑Arena di Gelsenkirchen. Il team chiude quarto tra i costruttori dopo aver accarezzato la seconda posizione, pagando cara la caduta di Zach Osborne nella manche decisiva.

SMX Riders’ Cup, debutto spettacolare in arena

La nuova SMX Riders’ Cup ha portato alcuni tra i migliori specialisti di e del mondo all’interno dello stadio del club Schalke 04, trasformato per l’occasione in una pista sabbiosa e tecnica. Ogni costruttore ha schierato una formazione di punta, con classifiche dedicate a piloti e marchi.

Husqvarna si è presentata con Zach Osborne, Christophe Charlier e Thomas Covington, affiancati dal giovane Thomas Kjer Olsen nel ruolo di jolly. Dopo due manche solide, la casa svedese sembrava in corsa per il secondo posto tra i costruttori, prima che un contatto al via della gara conclusiva facesse precipitare il bilancio della serata.

La SMX Manufacturers Cup si è chiusa con il dominio di , che con Ryan , Jeffrey Herlings e Marvin Musquin ha totalizzato 18 punti. ha chiuso seconda davanti a , con Husqvarna quarta a quota 71 punti, ma con il rammarico per un risultato potenzialmente migliore.

Osborne stellare, una caduta costa il podio

Salito sulla Husqvarna FC 450 per l’appuntamento di Gelsenkirchen, Zach Osborne ha subito mostrato di trovarsi a proprio agio con la cilindrata maggiore. Il suo terzo tempo in ha aperto una serata iniziata con il piede giusto, confermata poi dal terzo posto nella manche di apertura, alle spalle di Tim Gajser e .

Nella seconda manche l’americano ha centrato ancora una buona partenza, chiudendo sesto e contribuendo in modo pesante al balzo di Husqvarna fino alla seconda posizione provvisoria tra i costruttori. Tutto è però cambiato alla partenza di gara tre: un contatto con un avversario lo ha mandato a terra nelle prime battute, mettendolo fuori gioco e cancellando le chances di podio nella classifica marche.

Nonostante l’epilogo, il rendimento complessivo di Osborne resta il punto più brillante della spedizione Husqvarna: terzo e quinto nelle prime due gare, passo gara da vertice e la conferma di poter essere competitivo anche nel confronto diretto con i big europei e americani del supercross.

Charlier costante, Covington in difficoltà e il debutto di Kjer Olsen

Reduce da un infortunio che lo aveva tenuto lontano dalla moto per oltre due mesi, Christophe Charlier è tornato in sella alla FC 450 soltanto una settimana prima dell’evento tedesco. Il francese ha pagato partenze complicate in tutte e tre le manche, ma ha compensato con ritmo e costanza, risalendo fino alla top ten in ogni gara.

Tre decimi posti consecutivi gli sono valsi il nono posto assoluto nella classifica piloti della SMX Riders’ Cup, un risultato significativo se rapportato alle condizioni fisiche non ancora ottimali. Charlier ha sottolineato come la velocità ci fosse, pur faticando sul piano della resistenza, e ha visto nella serata di Gelsenkirchen un punto di ripartenza in vista della nuova stagione.

Serata opposta per Thomas Covington, tra i più rapidi in pista con la 250 sul tracciato sabbioso della VELTINS‑Arena, ma tradito da errori e cadute in tutte e tre le manche. Il suo miglior risultato è arrivato in gara uno con il 14º posto, seguito da un 20º e un 18º posto nelle corse successive. In particolare, nella seconda manche un contatto con Jeffrey Herlings ha danneggiato la leva del cambio, costringendolo a concludere la gara bloccato in seconda marcia.

Il contributo del giovane Thomas Kjer Olsen, schierato da Husqvarna come jolly, si è limitato alle qualifiche. Il diciannovenne ha firmato il 12º e 15º tempo nelle libere, riuscendo poi a entrare nel gruppo dei qualificati, ma senza riuscire a vedere la bandiera a scacchi nella sua manche.

Nel complesso, la prova di Gelsenkirchen lascia a Husqvarna una miscela di soddisfazione e rimpianti, ma anche indicazioni chiare in vista del :

  • Osborne competitivo sulla FC 450 e capace di lottare per il podio
  • Charlier costante in top ten nonostante il recente infortunio
  • Covington veloce ma penalizzato da partenze e cadute
  • Kjer Olsen al debutto in un contesto di alto livello
  • Quarto posto costruttori con potenziale da piazza d’onore

Con la SMX Riders’ Cup 2016 si chiude una stagione intensa per Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, che guarda già al prossimo campionato con l’obiettivo dichiarato di trasformare la velocità mostrata in Germania in risultati concreti sull’intera annata.