Sprint Aragon Honda complicata: caduta per Marini, rimonta di Mir

Honda HRC Castrol archivia una Sprint difficile ad Aragón e concentra il lavoro sul Gran Premio di domenica.
La Sprint Aragon Honda si è chiusa con un sabato difficile per il team Honda HRC Castrol, impegnato nel tredicesimo appuntamento della MotoGP 2026 al MotorLand Aragón. Joan Mir e Luca Marini avevano mostrato segnali incoraggianti nel lavoro del mattino, ma qualifiche e gara corta hanno limitato le possibilità di raccogliere un risultato concreto in vista del Gran Premio di domenica 30 agosto.
Sprint Aragon Honda, segnali positivi prima delle difficoltà
La giornata del team ufficiale Honda era iniziata con un cauto ottimismo, maturato dopo il lavoro svolto tra venerdì sera e la mattina di sabato. In FP2 Luca Marini aveva chiuso undicesimo e Joan Mir quattordicesimo, posizioni che avevano confermato alcuni miglioramenti trovati da tecnici e meccanici sulla RC213V. Entrambi i piloti hanno infatti registrato un passo avanti rispetto alla prima giornata, pur restando costretti a passare dalla Q1.
In una sessione particolarmente combattuta, Mir ha migliorato in modo sensibile il proprio riferimento cronometrico del venerdì e si è avvicinato alla zona utile per accedere alla Q2. Lo spagnolo ha però perso i decimi decisivi nel terzo settore, restando fuori dai primi dodici. Marini ha mancato a sua volta il passaggio: l’italiano era distante appena tre decimi dai primi due della Q1, mentre poco più di mezzo secondo separava dieci dei dodici piloti presenti nella sessione. Un margine minimo, ma sufficiente a relegarlo in diciottesima posizione sulla griglia della Sprint.
Il quadro emerso nelle qualifiche ha confermato quanto ogni dettaglio possa incidere sul fine settimana MotoGP ad Aragón. Per Honda, la crescita mostrata sul giro secco e nel feeling con la moto non si è tradotta nella posizione di partenza necessaria per affrontare la gara corta con ambizioni più alte. L’obiettivo immediato è quindi sfruttare le informazioni raccolte per migliorare la competitività sul passo nella corsa sulla distanza piena.
Mir rimonta dopo il contatto, Marini cade al primo giro
La Sprint ha compromesso rapidamente le prospettive di entrambi i portacolori Honda HRC Castrol. Mir è stato coinvolto in un contatto alla curva 3 durante il primo giro con Enea Bastianini ed è finito fuori pista, precipitando nelle ultime posizioni. Il maiorchino è riuscito a riprendere la gara e a portarla a termine al sedicesimo posto, trasformando una situazione ormai priva di sbocchi sul piano del risultato in un’importante occasione di raccolta dati.
Nella seconda parte della prova Mir ha potuto concentrarsi sui sorpassi e sul comportamento della moto in condizioni di pista libera. Il pilota spagnolo ha indicato come positivo il progresso nella fiducia in sella rispetto al venerdì, un elemento che intende consolidare nel Gran Premio. Anche dopo l’episodio iniziale, la possibilità di completare la Sprint ha consentito al box di verificare alcune indicazioni utili sul passo e sulle aree in cui intervenire.
Per Marini la gara è durata invece pochissimo. Scattato dalla diciottesima casella e intenzionato a recuperare terreno nella fase iniziale, il romano è caduto da solo fra le curve 5 e 6 del primo giro. La caduta è stata pesante e il pilota ha accusato dolore, senza tuttavia segnalare problemi di particolare gravità. Le sue condizioni saranno valutate attraverso riposo e recupero, con l’obiettivo di essere pronto per affrontare la gara di domenica.
Honda HRC Castrol guarda al GP di Aragón
Il bilancio del sabato non offre punti né piazzamenti di rilievo alla squadra Honda, ma lascia alcune indicazioni concrete per il prosieguo del weekend. Mir ha recuperato confidenza e ha potuto accumulare chilometri nonostante il contatto iniziale, mentre Marini aveva avvertito un buon feeling con la moto prima della caduta. Sono aspetti che il team proverà a trasferire nella preparazione della corsa principale.
Il Gran Premio di Aragón si disputerà sulla distanza di 23 giri e rappresenterà una prova più completa per capire il potenziale espresso dalle due RC213V. Per Mir sarà essenziale evitare imprevisti nelle prime fasi e valorizzare il passo mostrato dopo la rimonta; per Marini la priorità sarà recuperare fisicamente e ritrovare le sensazioni positive emerse nelle sessioni precedenti alla Sprint.
- Joan Mir: sedicesimo nella Sprint dopo un contatto al primo giro.
- Luca Marini: caduta tra curva 5 e curva 6 nella tornata d’apertura.
- Marini aveva chiuso FP2 in undicesima posizione, Mir in quattordicesima.
- Il GP di Aragón di domenica è previsto sulla distanza di 23 giri.
La Sprint Aragon Honda ha dunque lasciato più lavoro che risultati, ma il fine settimana non è ancora concluso. Il team HRC Castrol punta a capitalizzare gli aggiornamenti trovati durante il sabato per affrontare con maggior efficacia la gara lunga al MotorLand Aragón.