Sunday Ride Classic Paul Ricard, Ronzoni firma la pole 250 GP

Al circuito Paul Ricard la Sunday Ride Classic 2017 accende i riflettori sulle classi GP d’epoca. Nelle seconde qualifiche della categoria Klass 250 GP è l’italiano Jarno Ronzoni a mettere tutti in riga, precedendo un gruppo compatto di specialisti francesi e italiani. Tempi ravvicinati, moto iconiche e un mix di 250 e 125 GP rendono la sessione del pomeriggio una delle più interessanti del weekend.
Ronzoni imprendibile nelle seconde qualifiche
Jarno Ronzoni porta la sua Aprilia 250 GP in cima alla classifica delle qualifiche 2 con il tempo di 2:20.138, ottenuto al quarto passaggio, viaggiando a oltre 150 km/h di media sul tracciato del Paul Ricard. Il riferimento dell’italiano si rivela irraggiungibile per il resto del gruppo, nonostante il progressivo miglioramento delle condizioni e delle prestazioni nel corso della sessione.
Alle sue spalle si conferma protagonista il francese Guy Bertin, anche lui su Aprilia 250 GP, secondo in 2:22.143, staccato di poco più di due secondi. Terzo tempo per un’altra firma italiana, quella di Claudio Cipriani su Yamaha 250 GP, autore di un 2:22.649 che lo mantiene nel gruppo di vertice. In quarta posizione chiude un’altra Yamaha 250 GP tricolore, quella di Alessandro Pozzo, staccato appena un decimo dal connazionale Cipriani.
La top five viene completata dallo svizzero Roger Heierli, miglior interprete Honda nella categoria 250 GP, che ferma il cronometro in 2:24.925 al terzo giro. Le prime posizioni confermano dunque il confronto serrato tra Aprilia, Yamaha e Honda nelle quarto di litro da Gran Premio.
Il gruppo degli inseguitori e il ruolo dei 125 GP
Alle spalle dei primi cinque la classifica resta estremamente compatta. Il francese Florent Martinez, su Yamaha 250 GP, è sesto in 2:28.433, mentre Massimiliano Tesori porta la Kawasaki 250 GP in settima posizione con 2:29.198. A ridosso del 2:30 si piazza un terzetto di Aprilia 250 GP: Jérôme Krebs (ottavo), Bertrand Gold (nono, su Aprilia FPE) e Robert Bufalo (undicesimo, anche lui su Aprilia FPE), intervallati al decimo posto da Cédric Chelly su Yamaha.
Interessante anche la prestazione delle più piccole 125 GP, schierate nella stessa sessione. Il migliore tra loro è l’italiano Andrea Bergamaschini, dodicesimo assoluto con la Honda 125 GP e un tempo di 2:32.201, praticamente appaiato al connazionale Mirco Modesti, anch’egli su Honda 125 GP. Poco dietro si segnala il giovane Alessandro Lecce, legato al progetto Academy IGP, che chiude ventesimo con 2:36.100.
Tra le 250 GP concentrano l’attenzione anche Benjamin Marella, Patrick Bourbon e Jérôme Adrion, tutti francesi su Honda o Yamaha, racchiusi in pochi secondi e stabilmente nella parte centrale della classifica. In crescita anche Dennis Dussert, Nicola Laurenzi e Luciano Valla, che abbassano i riferimenti giro dopo giro sulle rispettive 250 GP Yamaha e Honda.
Le 250 Sport Production e la coda del gruppo
Oltre alle GP pure, in pista ci sono anche le 250 Sport Production, con tempi leggermente più alti ma un ruolo importante nello spettacolo complessivo della Sunday Ride Classic. Il migliore in questa sottocategoria è l’italiano Lorenzo Linari su Aprilia 250 SP, quattordicesimo assoluto in 2:32.667, seguito nel gruppo SP da Jacques Morel, Michel Dumortier, Thierry Butzbach, Laurent Dussert ed Elodie Rochefort, su Aprilia o Suzuki.
Nella parte finale del lotto spiccano diversi nomi alla guida di 125 GP Honda e KTM, con tempi sopra i 2:45 ma utili per fare esperienza su un tracciato veloce e tecnico come il Paul Ricard. Tra questi compaiono Fausto Riccò, Alain Dubois, Florian Doguet, Adrien Dutrannois, Elodie Rochefort e William Piquet, distribuiti tra Francia, Italia e Svizzera. Chiude la lista dei tempi il francese Philippe Higuero su Yamaha 250 GP, con un crono sopra i tre minuti che lo pone in fondo al gruppo ma comunque qualificato.
Nel complesso la sessione mostra uno schieramento variegato per nazionalità, marchi e categorie, con una netta prevalenza di piloti francesi e italiani e una griglia animata da Aprilia, Yamaha, Honda, Kawasaki, Suzuki e KTM. Le prestazioni di vertice fanno presagire una gara combattuta, con Ronzoni chiamato a confermare in corsa la superiorità mostrata sul giro secco e un folto gruppo di inseguitori pronti ad approfittare di ogni occasione.
- Jarno Ronzoni in pole con 2:20.138 su Aprilia 250 GP
- Prima fila completata da Guy Bertin e Claudio Cipriani
- Bergamaschini miglior 125 GP, dodicesimo assoluto
- Linari leader tra le 250 Sport Production
- Oltre 40 piloti al via tra 250 GP, 250 SP e 125 GP
- Griglia internazionale con prevalenza di francesi e italiani