Honda HRC, test positivo a Estoril in vista del finale WorldSBK

Honda HRC ha completato due giornate di lavoro a Estoril, raccogliendo dati utili su asciutto e bagnato in vista di Magny-Cours.
Il test Honda HRC a Estoril ha permesso alla squadra ufficiale di raccogliere indicazioni utili in vista della ripresa del Mondiale Superbike 2026. Jake Dixon e Somkiat Chantra hanno affrontato due giornate condizionate dalla pioggia sul circuito portoghese, completando comunque un intenso programma di lavoro su asciutto e bagnato prima del nono round stagionale di Magny-Cours.
Test Honda HRC a Estoril tra pioggia e lavoro di sviluppo
La sessione si è svolta martedì 25 e mercoledì 26 agosto sul Circuito di Estoril, a meno di due settimane dal precedente test disputato da Honda HRC a Magny-Cours. Il meteo variabile non ha reso semplice l’attività in pista, ma ha offerto al team anche la possibilità di ampliare la raccolta dati in condizioni diverse, particolarmente importante nella fase decisiva della stagione WorldSBK.
La pioggia caduta nella mattinata di martedì ha ritardato l’avvio effettivo del programma: inizialmente la pista era solo parzialmente bagnata e i due piloti sono usciti per alcuni giri di ricognizione, in attesa di un progressivo miglioramento delle condizioni. Nel pomeriggio, con l’asfalto finalmente asciutto, Dixon e Chantra hanno potuto riprendere il lavoro pianificato, provando differenti soluzioni di assetto e concentrandosi sull’evoluzione della moto.
Il mercoledì ha proposto uno scenario simile, con una pista completamente bagnata al mattino e un graduale asciugarsi della traiettoria nel corso del pomeriggio. Honda HRC ha quindi adattato il piano di test alle condizioni disponibili, alternando prove in configurazione da bagnato a verifiche mirate una volta tornato un livello di grip più favorevole. L’obiettivo non era cercare il singolo giro veloce, ma capire il comportamento delle soluzioni testate e individuare una direzione utile per i prossimi appuntamenti.
- Due giorni di prove disputati il 25 e 26 agosto a Estoril
- 175 giri completati da Somkiat Chantra
- 134 giri percorsi da Jake Dixon
- Lavoro su differenti assetti in condizioni di bagnato e asciutto
- Prossimo appuntamento WorldSBK dal 4 al 6 settembre a Magny-Cours
Dixon al debutto sul circuito portoghese
Per Jake Dixon, il test di Estoril ha rappresentato il primo contatto con il tracciato portoghese in sella alla Superbike Honda. Il britannico ha sfruttato la prima parte della giornata inaugurale per prendere confidenza con il circuito, riuscendo poi a entrare rapidamente nel lavoro di sviluppo quando l’asfalto si è asciugato. La seconda giornata, segnata inizialmente dalla pioggia, gli ha offerto inoltre l’occasione per aumentare la propria esperienza sul bagnato.
Dixon ha evidenziato segnali incoraggianti soprattutto nella sensazione trasmessa dall’anteriore, un’area nella quale il lavoro svolto ha portato piccoli progressi. Anche sul posteriore sono emersi miglioramenti, seppure il pilota ritenga necessario proseguire la ricerca per ottenere un ulteriore passo avanti. L’aspetto centrale del test, secondo il portacolori Honda HRC, è stato il volume di prove completate e la capacità di analizzare in modo efficace ogni modifica introdotta.
Il britannico ha anche sottolineato il valore del ruolo ricoperto in una squadra ufficiale, dove la giornata di test richiede un approccio differente rispetto alla ricerca della prestazione assoluta. Per Dixon è fondamentale distinguere con precisione tra soluzioni efficaci e interventi che non producono benefici, un metodo di lavoro che potrà risultare importante sia nella parte conclusiva del 2026 sia nella preparazione futura.
Chantra raccoglie esperienza sul bagnato con la CBR
Somkiat Chantra conosceva già Estoril per le esperienze maturate in passato, pur non avendo affrontato il circuito portoghese con una Superbike. Il thailandese ha lavorato fin dall’inizio sulle regolazioni della CBR, valutando impostazioni con riscontri differenti: alcune non hanno dato gli effetti sperati, altre hanno invece contribuito a migliorare il feeling a fine giornata. Nel primo pomeriggio di martedì ha inoltre svolto long run con tempi ritenuti solidi dal pilota.
La pioggia del mercoledì ha assunto un significato particolare per Chantra, che ha potuto accumulare chilometri in condizioni di pieno bagnato con la Honda e con pneumatici rain Pirelli, uno scenario nel quale aveva finora avuto poche opportunità di fare esperienza. I numerosi giri percorsi hanno consentito di trovare alcune regolazioni considerate promettenti, prima di tornare al lavoro sull’asciutto nella parte finale della sessione.
Con 175 tornate all’attivo, Chantra è stato il pilota più impegnato del box Honda HRC. Il thailandese lascia il Portogallo con riscontri positivi sul comportamento della moto e con la consapevolezza che servirà continuare a migliorare per essere più competitivo. Il test Honda HRC a Estoril chiude così il lavoro estivo della squadra, che ora si prepara al ritorno in Francia: il nono round del WorldSBK 2026 è in programma dal 4 al 6 settembre sul Nevers Magny-Cours Circuit.