Trial delle Nazioni 2026, l’Italia convoca le tre squadre azzurre

Convocazioni dell’Italia per il Trial delle Nazioni 2026

La FMI schiera tre squadre azzurre, tra formazione maschile, femminile e Challenge, nel Trial delle Nazioni 2026.

L’Italia ha definito le formazioni che prenderanno parte al delle Nazioni 2026, appuntamento iridato a squadre in programma il 26 e 27 settembre ad Arteixo, in Spagna. La schiererà tre rappresentative, maschile, femminile e Challenge, con l’obiettivo di confermare i risultati ottenuti nell’ultima edizione e, per le donne, difendere il titolo conquistato.

Il Commissario Tecnico Fabio Lenzi ha ufficializzato le convocazioni dopo il lavoro svolto dai gruppi maschile e femminile nell’allenamento del 14 luglio a Crodo, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola. La presentazione ufficiale delle squadre è attesa il 13 settembre a Gaby, in Valle d’Aosta, in occasione dell’ultima prova del Campionato Italiano Trial.

Trial delle Nazioni 2026: la squadra maschile

La formazione maschile sarà guidata dall’esperienza di , pilota e portacolori del G.S. Fiamme Oro. Il trentottenne di Bellano rappresenta il riferimento più esperto del gruppo azzurro, chiamato a misurarsi con le nazionali più competitive della specialità nel weekend spagnolo.

Accanto a Grattarola ci saranno Francesco Titli, diciannovenne di Givoletto in sella a Montesa per il Trial Team Suedtirol, e Gianluca Tournour. Il pilota di Susa, nato nel 1992, correrà con GasGas e difenderà i colori del Trial Alta Val Tanaro. Il ruolo di riserva è stato affidato a Carlo Alberto Rabino, nato a Rivoli nel 2002, anch’egli su GasGas e tesserato per l’AMC Gentlemen’s.

La selezione combina quindi un atleta dalla lunga esperienza internazionale con due piloti appartenenti a generazioni differenti. Una scelta che punta a dare continuità al percorso della Nazionale e a costruire un gruppo in grado di affrontare una gara nella quale precisione, gestione della pressione e compattezza della squadra diventano elementi determinanti.

La squadra femminile difende il titolo mondiale

I riflettori saranno puntati soprattutto sulla squadra femminile, campione in carica e attesa alla prova della riconferma nel Trial delle Nazioni 2026. Andrea Sofia Rabino, Alessia Bacchetta e Martina Gallieni saranno le tre titolari designate da Lenzi, con Alice Parodi nel ruolo di riserva.

Rabino, nata a Rivoli nel 2006, gareggia con Beta per l’AMC Gentlemen’s. Bacchetta, classe 2005 e originaria di Verbania, sarà invece al via su GasGas con il Moto Club Lazzate. Completa il terzetto Gallieni, nata a Ginevra nel 1993, che corre con Sherco per il Trial Roma ASD. La riserva Parodi è genovese, è nata nel 2007 e porta in gara una Beta del Moto Club La Guardia.

Il gruppo riunisce piloti con esperienze e percorsi diversi, ma già abituate a rappresentare l’Italia in un confronto internazionale. Per la Nazionale femminile il bersaglio è particolarmente ambizioso: ripetere il successo della stagione precedente in una sfida che vedrà le azzurre confrontarsi con avversarie di alto livello sul terreno spagnolo.

Giovani protagonisti nella formazione Challenge

La terza squadra italiana sarà impegnata nella categoria Challenge, dedicata ai giovani talenti. Fabio Mazzola, Laia Pichler ed Edio Poncia compongono la selezione chiamata a fare esperienza nel contesto più importante della disciplina a squadre.

  • Fabio Mazzola, nato a Clusone nel 2008, correrà su TRRS per il Dynamic Trial.
  • Laia Pichler, nata a Bolzano nel 2010, sarà al via su TRRS con il Trial Team Suedtirol.
  • Edio Poncia, nato a Chiavenna nel 2009, prenderà il posto di riserva su Beta per il G.S. Fiamme Oro.

La convocazione della formazione Challenge sottolinea l’attenzione riservata alla crescita dei piloti più giovani, che potranno confrontarsi in una cornice internazionale e maturare esperienza utile per il futuro azzurro. Secondo Fabio Lenzi, gli atleti più esperti hanno le qualità per confermare quanto già mostrato, mentre i giovani avranno l’opportunità di crescere in un appuntamento di massimo livello.

Il presidente FMI Giovanni Copioli ha indicato nelle tre selezioni il meglio del trial italiano, richiamando il valore dei risultati ottenuti nell’ultima edizione e la necessità di affrontare la trasferta spagnola con determinazione. L’appuntamento di Arteixo sarà dunque il momento centrale della stagione internazionale per la Maglia Azzurra, con una squadra femminile chiamata a difendere il vertice e le altre due rappresentative intenzionate a rafforzare il peso dell’Italia nella specialità.