Trofeo Italiano Amatori, spettacolo e caldo al Mugello
Il quarto round del Trofeo Italiano Amatori 2018 al Mugello ha confermato la vitalità della serie tricolore dedicata ai piloti non professionisti. Sette gare tra sabato e domenica, oltre 200 partecipanti e temperature oltre i 30 gradi hanno dato vita a un weekend intenso, senza stravolgere però gli equilibri di campionato.
Sette gare e grande agonismo al Mugello
Le prove del Trofeo Italiano Amatori, inserite nel programma della Coppa Italia, si sono disputate senza interruzioni né incidenti di rilievo, con un’organizzazione scorrevole e ritmi serrati. Il caldo ha reso ancora più impegnativo il lavoro dei piloti, chiamati a gestire gomme e condizione fisica su un tracciato selettivo come il Mugello.
Le classi 600 e 1000, suddivise nei livelli Base, Avanzata e Pro, hanno offerto gare combattute dal primo all’ultimo giro, con distacchi ridotti e numerosi duelli. Nonostante l’elevato agonismo, i risultati non hanno modificato in modo sostanziale le gerarchie di campionato, confermando la regolarità del percorso sportivo dei protagonisti di questa stagione.
I risultati delle categorie 600
Nella 600 Base ha brillato Mauro Cocchi su Yamaha, autore di una prova solida che gli ha permesso di imporsi su Barone e Murano, entrambi su Yamaha. Un risultato che consolida il suo ruolo di riferimento nella categoria, dove continua a guidare anche la classifica generale.
In 600 Avanzata il successo è andato a Christian Fortunati, in sella a una Honda. Alle sue spalle hanno chiuso Picciuto su Yamaha e Salvatore su Kawasaki, al termine di una gara tirata che ha confermato l’equilibrio tecnico tra le principali Case presenti in griglia. Fortunati resta al comando anche in campionato, grazie a un ruolino di marcia costante.
Nella 600 Pro, pur con la vittoria di giornata di Marcello Vincenzi su Honda, la leadership di campionato rimane nelle mani di Daniele Zinni su Yamaha. Vincenzi ha preceduto sul traguardo D’Ettorre (Yamaha) e Mattia Scagliarini (Kawasaki), in una gara che ha messo in evidenza il livello sempre più alto della top class di media cilindrata.
Le sfide della 1000 tra Base, Avanzata e Pro
Passando alle mille, la 1000 Base ha visto il successo di Tiziano Mattioli su BMW, capace di avere la meglio su Reitano (Yamaha) e Favalli (Kawasaki). Mattioli conferma così la propria forza in categoria, mantenendo anche la vetta della classifica generale.
La 1000 Base ha proposto anche una finale B, vinta da Massimiliano Cavicchioli su BMW, davanti a Vocale su Kawasaki e Dessi su Yamaha. Una gara che ha dato spazio e visibilità anche ai piloti impegnati nelle retrovie della graduatoria, in linea con lo spirito inclusivo del Trofeo.
In 1000 Avanzata il protagonista è stato Roberto Deste su Kawasaki, che ha preceduto sotto la bandiera a scacchi Dovesi con Ducati e Lausdei su Yamaha. In campionato, però, il leader resta Manuel De Vecchi, anche lui su Kawasaki, forte dei risultati ottenuti nei round precedenti.
La 1000 Pro ha vissuto un weekend su due giorni: il sabato ha visto il successo di Tommaso Pinna su Yamaha, mentre la domenica ha esultato Alessandro Rossi, anch’egli su Yamaha. Rossi ha chiuso davanti allo stesso Pinna e a Cirotto su BMW, firmando un risultato pesante anche in ottica titolo, dato che guida la classifica della top class.
Il quadro dei leader dopo il Mugello è quindi il seguente:
- Mauro Cocchi in 600 Base
- Christian Fortunati in 600 Avanzata
- Daniele Zinni in 600 Pro
- Tiziano Mattioli in 1000 Base
- Manuel De Vecchi in 1000 Avanzata
- Alessandro Rossi in 1000 Pro
Il Trofeo Italiano Amatori si conferma così un laboratorio ideale per piloti emergenti e appassionati evoluti, con un format che unisce contenuti sportivi di buon livello e un ambiente accessibile. Il prossimo appuntamento è fissato ancora al Mugello, il 26 agosto, quando la lotta per i titoli entrerà nella fase decisiva della stagione 2018.






