Vallelunga apre il Trofeo Italiano Amatori 2016 tra pioggia e sorpassi

Il si è aperto a con un weekend dal meteo imprevedibile e gare combattute in ogni categoria. Il campionato dedicato ai non professionisti ha confermato la propria vocazione formativa, mettendo in luce giovani emergenti, rientri illustri e wild card di livello.

Un avvio di stagione nel segno della pioggia

Il primo round del trofeo organizzato dal Moto Club Motolampeggio di Roma, all’interno della FMI, è stato fortemente condizionato da pioggia intermittente e pista a tratti insidiosa. Le condizioni variabili hanno reso decisive le scelte di gomme e la gestione della gara, con ribaltamenti di classifica fino all’ultimo giro.

Il format del Trofeo Italiano Amatori continua a richiamare sia giovani al debutto nelle competizioni, sia piloti esperti reduci da lunghi stop. Vallelunga ha così offerto un quadro ancora parziale dei reali valori in campo, ma ha già indicato alcuni protagonisti che potrebbero animare l’intera stagione.

Categoria 600: doppietta Ciprietti e colpo di Cloroformio

Nella 600 Pro il fine settimana ha parlato la lingua delle wild card, con il diciottenne abruzzese Matteo Ciprietti () capace di firmare entrambe le manche. Partito dalla pole, nella gara della domenica ha preso il comando dopo le prime tornate prudenti, facendo il vuoto e siglando anche il giro più veloce.

Alle sue spalle, tra gli iscritti al trofeo, grande prova del lucano Michele Cloroformio (Yamaha), sempre secondo dietro a Ciprietti: un risultato che, sommato a gara 1, lo porta in testa alla classifica di categoria a punteggio pieno. Con lui sul podio degli Amatori sono saliti Cristian Napoli (Honda), autore di una gara in costante progresso, e il diciassettenne romagnolo Davide Fabbri (Yamaha), protagonista di una rimonta dall’undicesima posizione fino al terzo posto.

Nella 600 Base, accorpata in pista alla 600 Avanzata, la vittoria assoluta di raggruppamento è andata al romano Marco D’Ettorre (Honda), in versione Avanzata, bravo a interpretare al meglio una gara segnata da poche gocce di pioggia in avvio e successiva asciugatura della pista. In Base successo del napoletano Dario Sequino (Yamaha), capace di rimontare nel finale e chiudere terzo assoluto, davanti a Massimiliano Treccani (Yamaha) e a un rientrante Michele Pisacane (Honda), subito incisivo dopo due anni di stop.

Le 1000 tra nubifragi, esordi e rimonte

Nella 1000 Pro il protagonista è stato il comasco Ludovico Riccio (), al primo vero confronto sul bagnato. Un violento nubifragio in griglia ha costretto molti piloti a cambi repentini di gomme e ha escluso dalla partita il poleman Simone Catallo (Yamaha) e Diego Milloch (), privi di pneumatici rain pronti. In gara Riccio ha inseguito a lungo il battistrada Mauro Petrignani (), lo ha superato all’ottavo giro approfittando anche di problemi al freno posteriore del rivale e ha allungato fino al traguardo, conquistando vittoria e giro veloce. Petrignani ha chiuso secondo, mentre l’ultimo gradino del podio è andato a Federico Napoli (Honda) al termine di un duello serrato con Juri Vacondio (Kawasaki).

La 1000 Avanzata ha vissuto una corsa a eliminazione, con diversi piloti, compresa la Giuseppe Sposito di Lucia (BMW), costretti al ritiro o a rinunciare alla partenza per l’asfalto insidioso. Con il passare dei giri, però, la fiducia nelle Metzeler rain è cresciuta e i tempi si sono abbassati. A imporsi è stato il piemontese Cristian Toniolo (Kawasaki), alla prima vittoria in carriera, maturata dopo un lungo inseguimento al lodigiano Stefano Jondini (Kawasaki), leader iniziale e poi secondo sotto la bandiera a scacchi. Terzo posto per il laziale Sergio De Alessandris (Kawasaki), già campione della 1000 Base e al debutto assoluto sul bagnato, che ha gestito con intelligenza ritmo e rischio.

Nella 1000 Base la pioggia ha inciso ancora di più sulla dinamica della gara. Partita dichiarata asciutta e affrontata da tutti con slick, la corsa è stata scompaginata da due acquazzoni negli ultimi giri. Il poleman Giacomo Loggetto (BMW) ha scelto di rallentare per sicurezza dopo il primo scroscio, perdendo il comando e lasciando spazio alle wild card. A spuntarla è stato il laziale Marco Valeriani (Honda), già protagonista a Vallelunga nel , che con gomme slick è riuscito a controllare la situazione nonostante l’acqua e ha firmato anche il miglior giro, davanti a Stefano Amati () e Pasquale De Marco (Kawasaki).

  • 600 Pro: doppietta Ciprietti, Cloroformio leader di trofeo
  • 600 Base: successo di Sequino, D’Ettorre primeggia in Avanzata
  • 1000 Pro: Riccio vince nel diluvio su Petrignani
  • 1000 Avanzata: Toniolo al primo centro davanti a Jondini
  • 1000 Base: Valeriani trionfa da wild card con gomme slick
  • Amadori, Russi e Grilletto ai vertici della classifica 1000 Base

Ai fini del campionato, nella 1000 Base il massimo bottino lo porta a casa il pugliese Cesare Amadori (Suzuki), che chiude quarto assoluto ma primo tra i piloti iscritti al trofeo, davanti a Luciano Russi (Kawasaki) e Tiziano Grilletto (Honda). Il Trofeo Italiano Amatori tornerà in pista il 4 e 5 giugno a Misano, dove il meteo – si spera più stabile – potrà offrire un quadro ancora più chiaro delle forze in campo.