Toni Bou conquista il ventesimo titolo mondiale TrialGP

Toni Bou conquista il ventesimo titolo TrialGP con Montesa nel Mondiale Trial 2026

Toni Bou ha conquistato a Zelhem il ventesimo titolo consecutivo nel Mondiale TrialGP, confermandosi campione con un round di anticipo.

Toni Bou è campione del mondo TrialGP per la ventesima volta consecutiva. Il fuoriclasse spagnolo della Montesa ha chiuso i conti a Zelhem, nel TrialGP dei Paesi Bassi, sesto e penultimo appuntamento del Campionato del Mondo Hertz FIM 2026, aggiungendo un primato a una carriera già senza paragoni. Il weekend olandese ha assegnato anche il titolo Trial3 Junior al britannico Harison Skelton.

Ventesimo titolo TrialGP per Toni Bou

La tappa di Zelhem si è disputata su un tracciato artificiale particolarmente selettivo, composto da grandi massi, lastre di roccia e tubi di cemento. Il clima caldo e asciutto ha garantito una buona aderenza, ma le sezioni hanno comunque messo alla prova i migliori specialisti del mondiale, soprattutto nelle fasi finali delle due prove in programma.

Nella prima giornata di gara di domenica, Bou ha dovuto rincorrere dopo un cinque accusato nella seconda sezione. Jaime Busto, in sella alla , ha inizialmente approfittato della situazione, prima di commettere a sua volta un errore pesante alla quinta zona. Da quel momento il campione in carica ha preso progressivamente il controllo della sfida, costruendo una prestazione che gli ha consegnato la vittoria e, soprattutto, la certezza matematica del ventesimo titolo TrialGP consecutivo.

Busto ha chiuso secondo con undici penalità, mentre Gabriel Marcelli ha completato il podio per Montesa con ventuno punti. Alle sue spalle si sono classificati Miquel Gelabert su e su Beta. L’italiano è rimasto nel gruppo di testa per buona parte della prova, ma ha perso terreno nel finale; Jack Peace è risultato il migliore dei piloti immediatamente alle spalle dei primi cinque.

Con il campionato già assicurato, Bou è tornato in gara per la seconda prova con l’obiettivo di difendere l’imbattibilità stagionale. Lo spagnolo aveva infatti vinto tutte le ventuno prove disputate fino a quel momento nel 2026 e si era imposto anche nella Super Pole, ottenendo il vantaggio di partire per ultimo nella Final. Proprio l’ordine di partenza, però, ha reso più complicate alcune sezioni deteriorate dal passaggio degli avversari.

Dopo tre sezioni iniziali affrontate senza errori, Bou ha trovato difficoltà nella quarta, dove un massimo sul gradino conclusivo gli ha lasciato quattro punti di ritardo da Busto prima della Super Final. Il pilota Montesa ha poi completato senza penalità la parte decisiva del percorso, ma Busto è stato impeccabile e con altri due punti ha conquistato la vittoria, interrompendo la striscia perfetta del rivale. Per Bou resta comunque una serie di undici vittorie assolute consecutive e, soprattutto, un altro capitolo storico nel mondiale.

TrialGP dei Paesi Bassi, Grattarola sul podio e Trial2 riaperta

Nella seconda prova Matteo Grattarola ha portato la Beta al terzo posto, a dodici punti dal vincitore Busto. L’azzurro ha preceduto di una sola penalità Marcelli e di tre Gelabert, che continua a distinguersi in sella all’unica moto elettrica presente nella classe regina. Harry Hemingway ha completato la gara al sesto posto con ventisei punti.

La classifica TrialGP resta aperta per la piazza d’onore: nell’ultimo round di Pobladura de las Regueras Busto si presenterà con sette punti di vantaggio su Marcelli. Il titolo, invece, è già nelle mani di Bou, che a trentanove anni continua a fissare standard apparentemente irraggiungibili nella disciplina.

Grande equilibrio anche in Trial2, dove George Hemingway ha firmato una domenica decisiva per la rincorsa al vertice. Il britannico della Beta ha vinto entrambe le prove, imponendosi nella prima grazie al tie-break con Francesco Titli e realizzando poi un netto percorso senza errori nella seconda. Grazie al bottino pieno, Hemingway è salito al secondo posto della classifica generale e ha ridotto a tredici punti il distacco iniziale dal leader Arnau Farré.

Farré, portacolori Sherco, ha limitato i danni con un quarto e un terzo posto, mentre Alex Canales ha reagito dopo una prima prova difficile ottenendo la seconda posizione nella gara conclusiva. A un solo appuntamento dal termine, con due giornate ancora valide per l’assegnazione dei punti, i primi tre della Trial2 sono racchiusi in diciotto punti. Una lotta che renderà particolarmente importante il round spagnolo di settembre.

Harison Skelton campione Trial3 Junior

A Zelhem è arrivato anche il primo titolo mondiale FIM di Harison Skelton. Il giovane britannico della Scorpa ha avuto la meglio al termine di una stagione combattuta con l’italiano Fabio Mazzola. I due erano arrivati nei Paesi Bassi appaiati in classifica, ma la vittoria assoluta ottenuta da Skelton nella giornata precedente gli aveva permesso di creare un margine importante.

Nella prima prova di domenica Skelton ha chiuso secondo con otto penalità, dietro al tedesco Marco Laure su Beta e davanti a Mazzola. Nella successiva è arrivato terzo con sei punti, un risultato sufficiente per assicurarsi il titolo nonostante la vittoria di giornata di Laure. Mazzola ha concluso sesto e ha conquistato l’argento iridato, mentre Laure ha ottenuto il bronzo.

  • Toni Bou, Montesa: campione TrialGP 2026 con un round di anticipo
  • Jaime Busto, Beta: vittoria nella seconda prova a Zelhem
  • George Hemingway, Beta: doppietta in Trial2 e classifica riaperta
  • Harison Skelton, Scorpa: campione Trial3 Junior 2026
  • Ultimo round: TrialGP di Spagna dal 18 al 20 settembre

Il Campionato del Mondo Hertz FIM Trial 2026 si chiuderà dal 18 al 20 settembre a Pobladura de las Regueras. In Spagna saranno assegnati i titoli TrialGP Women, Trial2 e Trial2 Women, oltre alle posizioni ancora in palio nelle classifiche principali.