9 Febbraio 2026

WorldSBK 2026, cambia tutto: piloti, classi e sfide per il titolo

WorldSBK 2026, cambia tutto: piloti, classi e sfide per il titolo

La stagione del MOTUL FIM Superbike World Championship si prepara a essere una delle più aperte degli ultimi anni, tra line-up rivoluzionate, debutti eccellenti e nuove categorie in pista. Dodici round e 36 gare, a partire dal 20-22 febbraio a , promettono un Mondiale in cui il nome del prossimo campione è tutt’altro che scontato.

Un Mondiale orfano di campioni, ma ricco di pretendenti

Il calendario resta invariato nel formato, ma lo scenario sportivo cambia radicalmente: sulla griglia 2026 ci sarà un solo iridato Superbike, con spazio quindi per nuove protagoniste e nuovi equilibri. Il ROKiT Team si presenta da campione in carica, ma rivoluziona la coppia piloti puntando su due nomi pesanti in arrivo dalla velocità mondiale: Miguel Oliveira, vincitore di gare in tutte le classi del , e Danilo Petrucci, tre volte a segno in WorldSBK e a lungo legato a .

Proprio Ducati riparte dal suo uomo di punta: Nicolo Bulega. Vicecampione 2025 con 14 successi stagionali, il romagnolo è indicato come favorito per il titolo e cerca uno storico doppio centro dopo il mondiale Supersport. Al suo fianco, nel team ufficiale Aruba.it Racing – Ducati, ci sarà Iker Lecuona, passato a Borgo Panigale dopo quattro stagioni con HRC e protagonista di test incoraggianti sulla Panigale V4 R aggiornata.

Nel fronte indipendenti Ducati spicca il passaggio di al Barni Spark Racing Team, mentre Sam Lowes proverà a capitalizzare il progresso mostrato nel 2025 con l’Elf Marc VDS Racing Team, dove aveva già centrato una .

cambia volto e rilancia le proprie ambizioni con l’arrivo del campione in carica Stefano Manzi e di Xavi Vierge da Honda. Andrea Locatelli, vincitore di una gara lo scorso anno, resta il punto di riferimento del progetto, affiancato da Remy Gardner, ex iridato Moto2, alla quarta stagione in Superbike.

Continuano invece sulla linea della continuità Bimota e Kawasaki. Alex Lowes, al rientro con bimota nel 2025, ha chiuso sesto in campionato con quattro podi, base solida su cui costruire una stagione in ulteriore crescita insieme ad Axel Bassani. Kawasaki conferma Garrett Gerloff come unico alfiere ufficiale, puntando sulla stabilità tecnica e sul potenziale dell’americano.

Honda rilancia il proprio progetto con una coppia tutta ex Moto2: Jake Dixon, di ritorno alle derivate di serie dopo sette anni nel paddock GP e una precedente apparizione da wildcard a Donington nel 2017, e Somkiat Chantra. Il thailandese scriverà una pagina di storia come primo pilota del suo Paese a correre a tempo pieno in WorldSBK, anche se un infortunio invernale lo terrà lontano dalla griglia nel primo round.

WorldSSP tra regolamento Next Generation e nuove sfide

Il Mondiale Supersport entra nel quinto anno delle regolamentazioni Next Generation, che hanno ampliato la varietà tecnica in pista e la competitività del campionato. Nel 2026 gli attori in gioco salgono a otto costruttori grazie all’arrivo di ZXMOTO, marchio cinese che debutta in collaborazione con l’esperto team Evan Bros Racing, schierando Valentin Debise e Federico Caricasulo.

La categoria riunisce due, tre e quattro cilindri, con un bilanciamento regolamentare che nel 2025 ha portato quattro diversi costruttori alla vittoria. Tornano in gioco anche grandi protagonisti del recente passato: tra questi spicca Dominique Aegerter, due volte campione WorldSSP, che rientra in categoria con Kawasaki e punta a riportare il marchio verde al successo, obiettivo mancato dal 2023.

Il titolo lasciato vacante da Stefano Manzi, promosso in Superbike, attirerà una lunga lista di pretendenti. Can Oncu prende il suo posto nel team Pata Yamaha Ten Kate Racing, forte di sei vittorie lo scorso anno e indicato come favorito della prima parte di stagione. A insidiarlo ci saranno Jaume Masia con Orelac Racing Verdnatura e Tom Booth-Amos con PTR Factory Racing, entrambi già vincitori in classe e determinati a ritornare con costanza nelle prime posizioni.

Non mancheranno poi i rientri eccellenti: Lucas Mahias, campione del mondo nel 2017, difenderà i colori GMT94 Yamaha, mentre lo stesso Aegerter cercherà di rimettere il proprio nome al vertice della categoria, alzando ulteriormente il livello medio della griglia.

  • Otto costruttori al via nel WorldSSP 2026
  • ZXMOTO debutta con Evan Bros Racing
  • Rientro di Aegerter e Mahias tra i protagonisti
  • Oncu erede designato di Manzi in Ten Kate
  • Regole Next Generation al quinto anno di applicazione

Nuove categorie in pista: nasce il FIM Sportbike World Championship

Il 2026 segna anche l’arrivo di una nuova classe nel fine settimana WorldSBK: il FIM Sportbike World Championship, che debutterà nel Round del Portogallo. Sei costruttori hanno già confermato la propria presenza, con il ritorno di due nomi di grande peso come e Suzuki all’interno del paddock mondiale.

La nuova categoria si affiancherà a WorldSBK, WorldSSP e al Mondiale femminile WorldWCR, che proprio in Portogallo darà il via alla sua stagione 2026. Maria Herrera si presenterà al via da campionessa in carica, chiamata a difendere il titolo in un contesto sempre più strutturato e centrale nel programma sportivo del weekend.

Con un heritage che ha da poco tagliato il traguardo delle 1.000 gare disputate e una griglia 2026 costruita all’insegna dell’equilibrio tra esperienza, debutti eccellenti e nuovi progetti tecnici, il Mondiale Superbike conferma la propria identità di pura competizione. Dal primo semaforo verde di Phillip Island fino all’ultima manche dell’anno, il copione è tutto da scrivere.