19 Febbraio 2026

WorldSBK 2026 in TV e streaming: come seguirlo in tutto il mondo

WorldSBK 2026 in TV e streaming: come seguirlo in tutto il mondo

La stagione 2026 del Mondiale Superbike si prepara a una svolta sul fronte delle trasmissioni, con una strategia sempre più centrata su accordi locali e copertura capillare. Dorna ha stretto e rinnovato partnership con 36 broadcaster in tutto il mondo, puntando a raggiungere nuovi tifosi e a consolidare il pubblico storico del campionato delle derivate di serie.

Nuova strategia europea e focus sui mercati chiave

Il cuore del nuovo assetto è in Europa, dove WorldSBK ha scelto di rafforzare la presenza su emittenti nazionali e piattaforme già radicate tra gli appassionati. La logica è chiara: contenuti più vicini ai mercati locali, attivazioni dedicate e accordi di lungo periodo per dare stabilità al campionato.

Nel Regno Unito e in Irlanda la Superbike sarà visibile su TNT Sports, mentre ITV4 proporrà un programma di 46 minuti di highlights dopo ogni round, in una stagione che vedrà in pista Jake Dixon con HRC insieme ai britannici Alex Lowes ( by ) e Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team). In Francia e Polonia la copertura sarà affidata a Eurosport, mentre in Portogallo i diritti sono divisi tra TV e DAZN, con quest’ultima attiva anche in Spagna.

Per l’area germanofona – Germania, Austria e Svizzera – il riferimento sarà Servus TV e la piattaforma servusmotogp.com. In Europa centrale e dell’Est, Nova Sport seguirà il campionato in Repubblica Ceca e Slovacchia, il network Pop TV in Slovenia, RTBF Auvio in Belgio e RTL in Lussemburgo. Arena4 trasmetterà in Ungheria, mentre Gibtelecom coprirà Gibilterra.

Copertura globale tra Medio Oriente, Asia e Oceania

Oltre all’Europa, WorldSBK punta a consolidare la propria presenza in aree strategiche come Medio Oriente, Nord Africa, Asia e Oceania. Nei Paesi MENA la trasmissione sarà garantita da BeIN Sports, mentre in Asia un ruolo centrale sarà quello di SpoTV, che coprirà Corea, Hong Kong, Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore, Taiwan, Vietnam e Thailandia. Proprio dalla Thailandia arriva Somkiat Chantra, che nel 2026 debutterà nel Mondiale Superbike con .

In Giappone sarà J Sports a trasmettere le gare, mentre in Cina la copertura passerà attraverso il network Qidian Broadcast, con una distribuzione multicanale sulle principali piattaforme digitali nazionali. La presenza cinese non sarà solo televisiva: tre costruttori – QJMOTOR, ZXMOTO e Kove – saranno al via tra WorldSSP e WorldSBK, segnale di un interesse industriale e sportivo in forte crescita.

In Indonesia la visibilità sarà rafforzata da una ulteriore finestra su Trans7, mentre ad Hong Kong e Taiwan si aggiungono rispettivamente NOW TV e Videoland. In Oceania il live sarà affidato a Fox Sports in Australia, affiancato da un format di highlights da 46 minuti su SBS dopo ogni round, mentre in Nuova Zelanda la copertura sarà assicurata da TVZN. Il continente africano verrà coperto da Supersport sui territori pan-africani.

Dalle Americhe al VideoPass: tutte le vie per vedere la Superbike

Nel continente americano il perno dell’accordo è ESPN, che diventa la casa del Mondiale Superbike in gran parte dell’America Latina: Argentina, Uruguay, Paraguay, Bolivia, Colombia, Costa Rica, Cile, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama, Perù, Venezuela e nei Paesi caraibici di lingua spagnola. Negli Stati Uniti i diritti saranno in mano a RACER Network, mentre in Canada gli appassionati potranno seguire le gare su REVTV. In Brasile l’emittente di riferimento sarà BandSports.

Accanto ai broadcaster tradizionali resta centrale il ruolo del WorldSBK VideoPass, il servizio ufficiale in streaming che consente di seguire in diretta e senza interruzioni pubblicitarie tutte le sessioni di ogni round: , qualifiche e gare di tutte le categorie. A questo si aggiunge un archivio storico, pensato per chi vuole recuperare stagioni passate o rivedere i momenti chiave del campionato.

Con una rete di 36 emittenti e una piattaforma globale dedicata, il Mondiale Superbike 2026 si presenta con una copertura senza precedenti, progettata per avvicinare ancora di più il paddock agli appassionati, ovunque si trovino.

  • 36 broadcaster coinvolti a livello mondiale
  • Accordi a lungo termine per stabilità e crescita del campionato
  • Doppia copertura TV in chiaro e pay in Italia
  • Espansione in Asia con nuovi piloti e costruttori
  • VideoPass con tutte le sessioni live e archivio storico