Dal 2028 il WorldSBK sbarca a The Bend in Australia

Circuito The Bend, sede scelta per il round australiano del WorldSBK dal 2028

Il Mondiale Superbike si trasferirà al Shell V-Power Motorsport Park di The Bend in South Australia a partire dal 2028.

Dal 2028 il MOTUL FIM World Championship aprirà un capitolo in Australia: il round australiano si sposterà infatti al Shell V-Power Motorsport Park di The Bend, in South Australia, con un accordo pluriennale che consolida la presenza del nel Paese e apre scenari interessanti per piloti, team e appassionati.

WorldSBK a The Bend, il nuovo cuore australiano delle derivate

The Bend, ribattezzato Shell V-Power Motorsport Park per ragioni di naming, è uno dei poli motorsportivi più moderni dell’Australia, dotato di diverse configurazioni di tracciato e di infrastrutture pensate per ospitare eventi internazionali. Dal 41° campionato in poi diventerà la nuova casa del WorldSBK in Australia, raccogliendo l’eredità di una nazione che ospita il Mondiale Superbike sin dal 1990.

L’Australia è da sempre una colonna portante del campionato: dal debutto del calendario negli anni Novanta ha visto nascere campioni e momenti entrati nella memoria collettiva degli appassionati. La scelta di approdare a The Bend punta a garantire al WorldSBK un impianto all’altezza delle esigenze attuali di squadre, costruttori e pubblico internazionale.

Per la struttura di Tailem Bend, a circa un’ora da Adelaide, si tratta di una conferma del proprio ruolo strategico: l’impianto si è posizionato rapidamente tra i riferimenti dell’automobilismo e del motociclismo australiano grazie a layout veloci e tecnici, grandi spazi paddock e un’accoglienza pensata anche per gli spettatori stranieri.

Il ruolo di The Bend nel progetto motorsport del South Australia

Dietro alla scelta del WorldSBK c’è un lavoro di lungo periodo portato avanti dalla gestione del circuito e dalle istituzioni locali. Sam Shahin, Managing Director del Shell V-Power Motorsport Park, ha sottolineato come l’arrivo del Mondiale Superbike rappresenti un traguardo chiave di una visione iniziata dieci anni fa: costruire una struttura in grado di attrarre le principali categorie internazionali e di ospitare il massimo livello di competizioni a due e quattro ruote.

L’approdo del campionato delle derivate di serie in South Australia viene letto come una leva per mettere in vetrina il circuito, la comunità motorsportiva locale e l’intero Stato davanti a un’audience globale. Il richiamo dei grandi costruttori, dei top team e dei migliori piloti del WorldSBK promette di trasformare il round australiano in un evento di richiamo non solo per il pubblico domestico, ma anche per i tifosi provenienti da Asia ed Europa.

Anche il governo statale vede nell’operazione un tassello strategico. Il premier del South Australia, Peter Malinauskas, ha rimarcato come l’arrivo del WorldSBK rafforzi l’ambizione di consolidare la regione come capitale del motorsport australiano, con ricadute economiche e turistiche significative, soprattutto nelle aree regionali che gravitano attorno all’impianto.

Il South Australia può oggi contare su un portafoglio di eventi di primo piano che ruota attorno a due asset principali: da un lato le strutture permanenti di The Bend, dall’altro il tracciato cittadino di Adelaide. In questo contesto, il Mondiale Superbike va ad affiancarsi ad appuntamenti già consolidati come:

Una combinazione che, nelle intenzioni del governo locale, deve trasformare il motorsport in una piattaforma di sviluppo per la nuova generazione di piloti, ingegneri, ufficiali di gara, volontari e addetti ai lavori.

Il nuovo capitolo del Mondiale Superbike in Australia

Dal punto di vista del campionato, il passaggio del WorldSBK a The Bend dal 2028 conferma quanto il australiano resti centrale per serie, team e costruttori. Gregorio Lavilla, Executive Director del WorldSBK, ha rimarcato il legame speciale con l’Australia e la necessità di garantire al round down under una piattaforma solida per gli anni a venire.

L’impianto sud-australiano offre strutture moderne, una forte vocazione al motorsport e margini di crescita sul fronte dell’esperienza per il pubblico, elementi che secondo l’organizzazione internazionale rappresentano la base ideale per il prossimo ciclo del Mondiale in Oceania.

Al momento non sono ancora stati resi noti i dettagli operativi: date precise, formato dell’evento e informazioni sui biglietti saranno comunicati in seguito. È verosimile che la collocazione in calendario tenga conto sia delle esigenze logistiche delle squadre sia dell’equilibrio tra le tappe europee e quelle extraeuropee.

In attesa di conoscere il layout definitivo che verrà scelto per il WorldSBK a The Bend, la prospettiva di vedere le derivate di serie impegnate su uno dei tracciati più moderni del continente aggiunge interesse a un campionato che, stagione dopo stagione, continua a espandere la propria presenza globale senza rinunciare ai mercati storici come quello australiano.