WorldSBK Cremona: Manzi undicesimo, Gardner fermato da una frattura

Stefano Manzi e il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team nel weekend di WorldSBK Cremona

Stefano Manzi ha chiuso Gara 2 a Cremona all’undicesimo posto, conquistando punti importanti per la sua stagione da rookie in WorldSBK.

Il weekend Cremona del GYTR GRT WorldSBK Team si è chiuso con l’undicesimo posto di Stefano Manzi in Gara 2 e con lo stop forzato di Remy Gardner. Al Cremona Circuit, nel decimo appuntamento del Mondiale 2026, il pilota italiano ha raccolto altri punti importanti nella sua stagione da rookie, mentre l’australiano è stato dichiarato non idoneo a correre per una frattura alla mano sinistra.

Per Manzi, campione del mondo Supersport nel 2025, il fine settimana lombardo ha avuto due volti: la velocità mostrata nella Race non si è trasformata in risultato a causa di una caduta, ma in Gara 2 il portacolori ha ritrovato costanza e competitività, restando nella lotta per la top ten fino alle fasi finali. Il risultato di Cremona assume un valore particolare in vista della parte conclusiva del campionato, che conta ormai soltanto due round.

WorldSBK Cremona, Manzi porta Yamaha vicino alla top ten

Dopo il del mattino, Stefano Manzi si era presentato alla Superpole Race con fiducia. Lo scatto iniziale gli aveva permesso di recuperare subito terreno e di salire fino alla nona posizione già nel primo giro. La sua gara è però cambiata nelle prime fasi quando, alla curva 12, è andato lungo perdendo diverse posizioni.

Rientrato in pista, Manzi ha continuato a spingere e ha mantenuto un passo efficace, cercando anche di sfruttare la corsa per accumulare informazioni utili sul comportamento della moto. La rimonta si è tuttavia interrotta a quattro giri dal termine con una caduta che lo ha costretto al ritiro. Un episodio che ha cancellato il potenziale espresso nelle battute iniziali della gara breve, senza però condizionare la reazione del pilota italiano nel confronto principale della domenica.

In Gara 2, disputata sulla distanza di 23 giri, Manzi ha avuto un avvio regolare e ha costruito progressivamente la propria prestazione. Il suo ritmo è rimasto costante per tutta la gara, consentendogli di confrontarsi direttamente con Andrea Locatelli, pilota del team Pata Maxus Yamaha, nella battaglia per le posizioni a ridosso dei primi dieci. La sfida è proseguita fino agli ultimi passaggi, con Manzi impegnato a difendere e cercare il miglior piazzamento possibile.

Al traguardo l’italiano ha concluso undicesimo, guadagnando punti per la classifica generale del suo debutto in WorldSBK. Nonostante la top ten sia sfumata nel finale, il piazzamento restituisce un bilancio concreto alla domenica del team e conferma la capacità di Manzi di rimanere nel gruppo di piloti più vicino alle posizioni di vertice della zona punti.

Due gare difficili e punti utili per Stefano Manzi

Il round di Cremona ha sintetizzato bene la fase della stagione vissuta dal pilota italiano: margini di crescita ancora evidenti, ma anche una competitività crescente nel campionato delle derivate di serie. La Superpole Race ha lasciato il rammarico per l’errore e per il ritiro, mentre Gara 2 ha premiato una condotta più lineare, fatta di continuità e capacità di restare in lotta in un gruppo particolarmente compatto.

Il confronto con Locatelli ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della seconda gara. Manzi è riuscito infatti a sostenere il ritmo di un altro pilota Yamaha per larga parte della distanza, mantenendo aperta la possibilità di entrare nei primi dieci fino alle battute conclusive. L’undicesima posizione non modifica soltanto il bottino di punti, ma offre anche indicazioni utili in vista degli ultimi due appuntamenti dell’anno.

Per il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team, Cremona ha quindi portato un risultato utile ma anche l’esigenza di recuperare pienamente Gardner. La squadra tornerà in pista tra due settimane all’Autódromo do Estoril, in Portogallo, per il penultimo round della stagione 2026. Sarà un passaggio decisivo per dare continuità ai progressi mostrati da Manzi e verificare le condizioni fisiche del compagno di squadra.

Gardner fuori a Cremona per una frattura alla mano sinistra

Il lato più difficile del fine settimana ha riguardato Remy Gardner. L’australiano era caduto durante la seconda sessione di , FP2, ma dopo i primi controlli aveva preso parte sia alla Superpole sia a Gara 1. Con il passare delle ore, tuttavia, i sintomi alla mano sinistra sono peggiorati e il pilota si è sottoposto a ulteriori accertamenti presso il centro medico.

Le verifiche hanno evidenziato una frattura del quinto metacarpo della mano sinistra. Per questo motivo Gardner è stato dichiarato non idoneo a gareggiare e non ha potuto prendere parte né alla Superpole Race né a Gara 2. La priorità sarà ora il recupero fisico, con l’obiettivo dichiarato di rientrare per il prossimo appuntamento in calendario a Estoril.

  • Stefano Manzi: ritiro nella Superpole Race e undicesimo posto in Gara 2.
  • Remy Gardner: assente nelle gare della domenica dopo la diagnosi alla mano sinistra.
  • Prossimo round: Autódromo do Estoril, Portogallo, tra due settimane.

Il penultimo appuntamento della stagione offrirà dunque al team Yamaha un doppio banco di prova: trasformare la solidità mostrata da Manzi a Cremona in un piazzamento ancora più avanzato e riportare Gardner in sella dopo l’infortunio. Con due round ancora da disputare, ogni punto e ogni sessione potranno incidere sul finale del Mondiale Superbike 2026.

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