Lecuona rompe l’egemonia di Bulega a Donington in WorldSBK

Iker Lecuona vincitore a Donington Park con la Ducati ufficiale nel Round di WorldSBK

Iker Lecuona ottiene la prima vittoria al WorldSBK Donington, interrompendo l'egemonia di Nicolo Bulega.

Iker Lecuona si prende la scena al Prosecco DOC UK Round di firmando la sua prima vittoria in e interrompendo la lunga serie positiva di Nicolo Bulega. Il duello interno al team Aruba.it Racing – regala una gara tiratissima fino alla bandiera a scacchi, con la supremazia di Bulega finalmente incrinata.

WorldSBK Donington, Lecuona spezza il dominio di Bulega

In Gara 1 del Round britannico, Lecuona scatta alla perfezione dalla seconda casella, conquista l’holeshot alla Redgate e non lascia mai la leadership per tutti i 23 giri. Alle sue spalle Bulega, partito dalla nona pole consecutiva, lo tallona senza tregua: il distacco tra le due Ducati ufficiali resta costantemente sotto il mezzo secondo, con il leader del Mondiale più incisivo nella prima parte del tracciato e Lecuona a rispondere nel settore finale.

Il momento chiave arriva nei primi giri, quando Bulega prova l’affondo alla curva 11 ma va largo, lasciando strada libera al compagno di squadra. Da lì in poi la corsa si trasforma in un gioco di elastici: il numero 11 recupera sotto frenata, ma paga in accelerazione nelle due hairpin finali, dove Lecuona riesce a scavare quei preziosi decimi che gli valgono la vittoria per soli 0,165 secondi.

Per Lecuona, oltre al primo successo in carriera nella categoria, arriva una conferma importante sul feeling con la Ducati: il pilota sottolinea la costanza di passo e la capacità della Panigale di perdonare i momenti al limite, elementi che gli regalano fiducia in vista delle gare della domenica. Bulega, dal canto suo, accetta il verdetto ribadendo come la seconda posizione resti un risultato pesante in chiave titolo, pur riconoscendo che questa volta la differenza l’abbia fatta il compagno di box.

Ducati monopolizza il podio, Montella completa la festa

Alle spalle delle due moto ufficiali, Yari Montella firma un’altra prestazione solida che vale il terzo gradino del podio e un podio interamente marchiato Ducati. Partito dalla terza casella dopo una disputata ad alto livello, il pilota del Barni Spark Racing Team paga un avvio complicato alla Old Hairpin, dove perde terreno a favore dei gemelli Lowes. Una volta liberatosi dei rivali di casa, però, impone il proprio ritmo e si costruisce un margine rassicurante sul gruppo degli inseguitori.

Fuori dal podio per una manciata di secondi chiude Sam Lowes, miglior britannico al traguardo con la Ducati dell’ELF Marc VDS Racing Team, autore di una corsa regolare ma senza lo spunto necessario per agganciare Montella. Subito dietro brilla Tommy Bridewell, che con la Advocates eguaglia il suo miglior risultato stagionale in quinta posizione, confermando i progressi mostrati nelle ultime uscite.

Tra i non-Ducati, il migliore risulta Alex Lowes con la by Racing Team. Dopo un avvio incoraggiante in top 5, il britannico perde contatto nel finale e deve cedere il passo alla Ducati privata di Baldassarri (Team GoEleven), che risale fino alla sesta piazza. A sancire comunque la forza del pacchetto di Borgo Panigale arrivano anche il record della pista firmato da Bulega in 1’25.491 e la tripletta in prima fila costruita in Superpole.

  • Nona pole consecutiva per Bulega e prima fila tutta Ducati
  • Prima vittoria WorldSBK per Lecuona, davanti a Bulega per 0,165s
  • Montella terzo e podio interamente tricolore per la Casa di Borgo Panigale
  • Sam Lowes miglior britannico, Bridewell eguaglia il suo best stagionale
  • Baldassarri e Alex Lowes guidano il gruppo degli inseguitori
  • Nuovo record sul giro in gara per Bulega a Donington Park

Supersport: trionfo di Booth-Amos e festa Triumph a casa

Nel Mondiale Supersport la domenica di Donington Park profuma di impresa per Tom Booth-Amos e per . Il pilota del PTR Triumph Factory Racing, penalizzato con sei posizioni in griglia, scatta nono e al via perde anche una casella, ma non si lascia condizionare: giro dopo giro risale il gruppo con una rimonta ragionata, fino al sorpasso decisivo su Aldi Mahendra e Can Oncu al decimo passaggio.

Una volta al comando, il britannico impone un ritmo che gli consente di allungare e di chiudere con quasi due secondi di margine sul più diretto inseguitore. Per Booth-Amos è il secondo successo in carriera in WorldSSP e, soprattutto, il primo trionfo per Triumph nella categoria sulla pista di casa: un risultato dal forte valore simbolico, che il pilota definisce carico di emozione dopo anni difficili e qualche dubbio sul proprio percorso.

Alle sue spalle Albert Arenas conferma il proprio ruolo di riferimento in campionato. Lo spagnolo dell’AS BLU CRU Racing Team non forza oltre il necessario, rimane stabilmente in zona podio per tutti i 19 giri e chiude secondo, allungando ulteriormente in classifica generale dopo una gara senza errori. Terzo posto per Jeremy Alcoba, che con la Kawasaki WorldSSP Team rimonta dall’ottavo posto del primo giro e difende il podio nelle ultime tornate, centrando il primo piazzamento nella top 3 stagionale.

Giornata amara invece per i principali inseguitori di Arenas in ottica titolo: Jaume Masia, alfiere Orelac Racing VerdNatura, finisce a terra alla Goddards quando mancava ancora oltre un terzo di gara, mentre Valentin Debise (EASTROC ZXMOTO Evan Bros Factory) non va oltre l’ottavo posto. A completare la top 6 ci pensano Roberto Garcia (GMT94 Yamaha), Oncu e Philipp Oettl (Feel Racing WorldSSP Team), mentre Booth-Amos si garantirà la pole per la gara della domenica grazie al giro più veloce in 1’28.919.