WorldSBK Donington: dominio Kawasaki, Pirelli promossa in tutte le classi

WorldSBK Donington: dominio Kawasaki, Pirelli promossa in tutte le classi

Il sesto round del Mondiale a si chiude nel segno di Kawasaki, capace di imporsi in tre delle quattro classi in programma e di confermare, insieme a Pirelli, un pacchetto tecnico di altissimo livello. Solo , grazie al successo di Alfonso Coppola in WorldSSP300, interrompe un monopolio verde che ha caratterizzato l’intera domenica britannica.

Kawasaki fa tris: Rea-Sykes in Superbike, Sofuoglu e Razgatlioglu sugli scudi

Nel WorldSBK Gara 2 e Tom Sykes mettono a segno una doppietta che suggella il weekend perfetto per il . Scattato dalle retrovie per effetto della nuova griglia, Rea risale subito in seconda posizione alle spalle di Leandro Mercado, che supera già nel corso del secondo giro. Da lì in avanti il nordirlandese impone il proprio ritmo fino alla bandiera a scacchi.

Alle sue spalle Sykes, vincitore di Gara 1, completa il trionfo Kawasaki dopo una gara costruita nella seconda parte, con un passo in costante crescita fino al giro 18, in cui firma anche il miglior giro in 1’27.815. Terzo posto per Chaz Davies con la Aruba.it, bravo a spuntarla nel finale nella lotta con Michael Van Der Mark, poi quarto con la Yamaha ufficiale.

Fuori gioco, invece, , fermato da un problema alla catena, e , autore di una scivolata dopo un contatto con Davies che lo costringe al ritiro. Tra i protagonisti in zona punti anche Alex Lowes, quinto con l’altra Yamaha ufficiale, sesto con l’ e Xavi Forés settimo con la Ducati privata del team Barni.

Nella Supersport 600, Kenan Sofuoglu sigla la terza vittoria consecutiva e riapre la corsa al titolo. Il turco del team Kawasaki Puccetti parte dalla pole, mantiene il comando alla seconda partenza dopo l’interruzione per bandiera rossa e non lascia mai spazio agli avversari, chiudendo davanti alla Yamaha di Lucas Mahias e alla Honda di Jules Cluzel. I primi cinque al traguardo replicano l’ordine di schieramento, con Mahias che conserva la leadership iridata ma vede ridursi drasticamente il vantaggio su Sofuoglu.

La festa Kawasaki prosegue nella Superstock 1000, dove Toprak Razgatlioglu, anche lui con i colori Puccetti, approfitta della caduta del poleman Michael Ruben Rinaldi per prendere il comando e non mollarlo più fino alla fine. Il turco precede Florian Marino con la Yamaha ufficiale STK1000 e il cileno Max Scheib. Con questo successo Razgatlioglu balza in testa al campionato con nove punti di margine su Rinaldi.

Coppola porta in alto Yamaha in WorldSSP300

Ad aprire la domenica di Donington è la combattutissima gara della WorldSSP300. A spuntarla, in un finale tiratissimo, è l’italiano Alfonso Coppola con la Yamaha YZF-R3 dello SK Racing, davanti agli spagnoli Mika Perez (Honda WILSport Racedays) e Marc Garcia (Halcourier Racing). Il successo permette a Coppola di avvicinare sensibilmente il leader della classifica Scott Deroue, ora distante solo due punti, rilanciando le ambizioni azzurre in un campionato che sta diventando uno dei più spettacolari del weekend.

Per Yamaha si tratta dell’unico sigillo di giornata, ma dal peso specifico importante: il costruttore di Iwata è infatti l’unico a spezzare la serie di vittorie Kawasaki nelle categorie maggiori, confermando la competitività del progetto R3 nel neonato mondiale 300.

Pirelli, gomme di gamma protagoniste: costanza e prestazioni

Oltre ai risultati sportivi, Donington offre indicazioni interessanti sul fronte pneumatici. Pirelli registra infatti un utilizzo massiccio delle soluzioni di gamma in tutte le classi, con feedback positivi in termini di costanza e performance sulla distanza.

In Superbike Gara 2, dopo il ritiro della posteriore di sviluppo V0602 concordato con FIM, Dorna e Direzione Gara a seguito dell’incidente di Rea in Gara 1, tutti i piloti scelgono la posteriore SC0 di gamma, mescola morbida ideale per le temperature superiori ai 30 gradi dell’asfalto inglese. All’anteriore, le preferenze si dividono quasi a metà tra la SC1 di sviluppo V0952 e la SC2 di gamma, con la V0952 che risulta comunque la soluzione più utilizzata.

Nella WorldSSP il quadro è ancora più netto: ben 21 piloti su 34 optano per la anteriore SC1 di gamma, mentre la posteriore SC0 di gamma viene scelta da 30 dei 34 partenti. Anche qui il ritmo in gara e le velocità di punta registrate confermano la bontà delle scelte.

Tra i numeri più significativi forniti da Pirelli a Donington spiccano:

  • Miglior giro in SBK di Tom Sykes in 1’27.815 al 18° passaggio
  • Velocità massima SBK: 272,7 km/h per Chaz Davies con le DIABLO Superbike
  • Velocità massima SSP: 243,8 km/h per David Allingham con le DIABLO Supercorsa
  • Set di gomme a disposizione in SBK: 83 pneumatici per pilota tra anteriori e posteriori
  • Set di gomme a disposizione in SSP: 46 pneumatici per pilota
  • Temperature gara: 20 °C aria e 35 °C asfalto in SBK, 18 °C aria e 30 °C asfalto in SSP

Dati che fotografano un weekend caldo ma non estremo, in cui le coperture di gamma hanno saputo garantire grip e stabilità fino all’ultimo giro, permettendo a Kawasaki di costruire un dominio tecnico e sportivo destinato a pesare sugli equilibri del Mondiale nelle prossime tappe.