Xavi Vierge chiude il WorldSBK Jerez 2026 con Yamaha tra rimonta e saluti al team

Xavi Vierge conclude l’esperienza con Pata Maxus Yamaha dopo il nono posto nella Superpole Race e il dodicesimo in Race 2.

Il 2026 ha chiuso la stagione del Campionato del Mondo con un fine settimana combattuto per Pata Maxus e con l’ultima apparizione di Xavi Vierge nel team. Sul circuito andaluso, lo spagnolo ha firmato una Race di sostanza e una Race 2 condizionata dal consumo degli pneumatici, salutando la squadra al termine di un’annata affrontata con impegno e continuità.

Il dodicesimo e conclusivo round iridato si è svolto con il meteo al centro dell’attenzione. Le nuvole e la minaccia di pioggia hanno accompagnato la domenica di Jerez, ma le poche gocce cadute nelle fasi finali della seconda manche non hanno imposto il cambio moto né interrotto la gara. La stagione 2026 si è quindi conclusa regolarmente in pista, con già proiettata al test programmato sullo stesso tracciato nelle prossime settimane.

WorldSBK Jerez 2026, Vierge lotta fino all’ultima curva

Xavi Vierge ha iniziato l’ultima giornata dell’anno con una prestazione convincente nella Superpole Race. Il pilota numero 97 ha recuperato posizioni nel gruppo, mostrando un passo competitivo e chiudendo al nono posto dopo un sorpasso nell’ultimo giro. Un risultato importante anche per la griglia di Race 2, che gli ha permesso di scattare dalle prime tre file.

Nella manche lunga, Vierge è partito efficacemente ed è rimasto a lungo nella battaglia per la top ten. Il ritmo espresso nelle prime fasi gli ha consentito di restare con il gruppo, ma lo sforzo richiesto per mantenere le posizioni ha inciso sulla gestione della gomma nell’arco dei 20 giri. Lo spagnolo ha perso gradualmente terreno, senza tuttavia rinunciare alla lotta, e ha tagliato il traguardo in dodicesima posizione.

Il bilancio di giornata per Vierge è quindi composto dal nono posto nella gara sprint e dal dodicesimo nella seconda corsa. Risultati che non cambiano il giudizio complessivo su un weekend di commiato affrontato con determinazione, né il riconoscimento del lavoro svolto dal pilota insieme alla formazione Pata Maxus Yamaha nel corso della stagione.

  • Xavi Vierge: 9° nella Superpole Race e 12° in Race 2
  • Andrea Locatelli: 20° nella Superpole Race e 16° in Race 2
  • Beatriz Neila seconda nel Mondiale femminile dopo il secondo posto a Jerez
  • Chloe Jones terza nella gara conclusiva del Campionato del Mondo femminile

Locatelli recupera in Race 2, Yamaha guarda al 2027

Domenica più complessa per Andrea Locatelli, in difficoltà nella Superpole Race soprattutto nei curvoni veloci del circuito di Jerez. L’italiano non è riuscito a trovare il feeling desiderato con la moto e ha concluso ventesimo la gara breve, ma nel pomeriggio ha reagito. In Race 2 il numero 55 ha rimontato fino al gruppo in lotta per i punti, terminando sedicesimo.

Il risultato non ha soddisfatto Locatelli, che ha indicato la necessità di lavorare su una direzione tecnica differente per migliorare confidenza e rendimento. Il programma della squadra non si ferma però con l’ultima bandiera a scacchi del campionato: il ritorno a Jerez per un test segnerà l’avvio concreto della preparazione 2027, con Yamaha intenzionata a valutare materiale e sviluppi destinati alla prossima stagione.

Paul Denning, team principal di Pata Maxus Yamaha, ha definito il 2026 un campionato difficile, ma anche caratterizzato da segnali positivi e da una forte motivazione per il futuro. Il responsabile della squadra ha ribadito l’obiettivo di riportare Yamaha nella lotta per il podio, sottolineando allo stesso tempo il contributo professionale offerto da Vierge. Il pilota spagnolo lascia il team, mentre il suo posto sarà occupato da Jack Miller.

Il saluto a Vierge e il podio Yamaha nel Mondiale femminile

Il WorldSBK Jerez 2026 ha avuto per Pata Maxus Yamaha anche il valore di un passaggio di consegne. Vierge conclude la sua esperienza nella struttura con una prova generosa, rimasta in linea con l’atteggiamento mostrato durante l’intero campionato. Yamaha, dal canto suo, punta sul lavoro invernale e sulle novità previste in vista del 2027, in un contesto che comprenderà anche modifiche significative al regolamento del Balance of Performance.

A Jerez sono arrivati segnali positivi anche dal Campionato del Mondo femminile su pista. Beatriz Neila, in sella per Ampito Crescent Yamaha, ha lottato per la vittoria e ha concluso seconda a meno di due decimi dalla vincitrice, chiudendo l’annata da vicecampionessa. Chloe Jones, portacolori Energy Crescent Yamaha, è invece salita sul terzo gradino del podio grazie a un sorpasso nell’ultima curva ai danni della campionessa 2026 Maria Herrera. Un finale di stagione che consegna a Crescent Yamaha due protagoniste sul podio della gara conclusiva.

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