28 Febbraio 2026

WorldSBK Laguna Seca, Rea allunga ma Davies spezza la sua striscia

WorldSBK Laguna Seca, Rea allunga ma Davies spezza la sua striscia

Il round di Laguna Seca ridisegna gli equilibri del Mondiale: firma Gara 1 e Race volando a +81 su Bautista, ma in Gara 2 è Chaz Davies a riportare la davanti a tutti. Sullo sfondo, Pirelli incassa segnali importanti dalla nuova gomma SCX, protagonista assoluta del weekend californiano.

Rea scappa in classifica, Bautista crolla

Sul saliscendi di Laguna Seca, il quattro volte iridato continua la propria fuga in campionato. Dopo il successo di Gara 1, Rea si ripete nella Tissot Superpole Race della domenica mattina, siglando anche il giro veloce e dimostrando un ritmo superiore su distanza breve. Con questi risultati il nordirlandese porta a 81 i punti di vantaggio su Álvaro Bautista, improvvisamente costretto a inseguire dopo un avvio di stagione dominato.

Per lo spagnolo il weekend statunitense è da archiviare in fretta: caduta in Gara 1, altro incidente nelle prime battute della Superpole Race e ritiro in Gara 2 dopo appena tre giri, nonostante il tentativo di scendere comunque in pista. Una serie di zero che pesano come un macigno sulla sua corsa al titolo, tanto più a fronte della regolarità di Rea, sempre a podio da inizio anno.

Nella gara sprint, interrotta da una bandiera rossa per un incidente al Cavatappi che coinvolge Delbianco e la wild card JD Beach, Rea domina la ripartenza sugli 8 giri rimanenti, precedendo Davies e Tom , con Toprak Razgatlioglu appena giù dal podio ma ancora tra i migliori in pista.

Davies risorge in Gara 2, Razgatlioglu miglior indipendente

Se le prime due gare del weekend parlano la lingua di Rea, Gara 2 è la domenica di Chaz Davies. Il gallese di Aruba.it Racing – Ducati cambia approccio rispetto a Gara 1, allineando la scelta di gomma posteriore a quella del campione Kawasaki, e fin dalla partenza impone il proprio ritmo. Alla prima curva infila Rea all’interno e da lì non si volta più indietro, costruendo un margine che gli consente di tagliare il traguardo con oltre tre secondi di vantaggio.

Alle loro spalle, ancora una volta, c’è la conferma di Toprak Razgatlioglu. Il turco del team Turkish Puccetti Racing replica il terzo posto di Gara 1, cementando lo status di miglior pilota tra i team indipendenti e dimostrando di poter reggere il passo dei big anche su un tracciato tecnico e impegnativo come Laguna Seca. Nella top six di Gara 2 entrano anche Alex Lowes con la ufficiale, con la e con l’altra Kawasaki factory.

Per Bautista, invece, Gara 2 si chiude in anticipo: dopo i problemi e le cadute della giornata, lo spagnolo rientra mestamente ai box al terzo giro, lasciando campo libero a Rea nella corsa al Mondiale. Anche Michael Van der Mark è costretto al ritiro al sesto passaggio, a conferma di un round complesso per parte dello schieramento Yamaha.

Pirelli, prova superata per la nuova SCX

Oltre ai risultati sportivi, il round californiano offre indicazioni rilevanti sul fronte gomme. Pirelli esprime piena soddisfazione per il comportamento della nuova soluzione SCX, sviluppata per le sessioni di qualifica e per la Superpole Race sulla distanza di 10 giri. A Laguna Seca, però, la SCX si dimostra competitiva anche sulle 25 tornate delle gare lunghe, al punto da essere scelta da numerosi piloti come opzione da usare sull’intera distanza.

Nella Tissot Superpole Race la scelta è quasi plebiscitaria: griglia compatta su SC1 anteriore e SCX posteriore, con poche eccezioni, a conferma della fiducia riposta in questa combinazione. La gara sprint restituisce a Pirelli dati importanti in termini di grip e costanza di rendimento, con velocità massime oltre i 260 km/h e tempi sul giro estremamente ravvicinati.

In Gara 2 le strategie si diversificano maggiormente, con il gruppo diviso tra SCX e le due varianti di SC0 al posteriore. Proprio Davies abbandona la SCX provata in Gara 1 per passare a una SC0 di sviluppo, scelta che si rivelerà vincente nella gestione del passo sulla lunga distanza. Nonostante il mix di soluzioni, la SC1 anteriore resta il riferimento quasi unanime, a testimonianza di un equilibrio complessivo dell’offerta Pirelli per un tracciato caratterizzato da continui cambi di pendenza e curve in appoggio come Laguna Seca.

Il bilancio del weekend, tra doppietta di Rea, ritorno alla vittoria di Davies e conferma di Razgatlioglu, lascia il campionato apertissimo alle spalle del leader Kawasaki, ma chiarisce una cosa: dopo il round californiano, chi punta al titolo dovrà fare i conti non solo con il ritmo di Rea, ma anche con l’evoluzione tecnica delle gomme che stanno contribuendo a innalzare ulteriormente il livello della WorldSBK.

  • Rea vince Gara 1 e Superpole Race e vola a +81 su Bautista
  • Davies trionfa in Gara 2 e riporta la Ducati sul gradino più alto
  • Razgatlioglu migliore pilota indipendente con due terzi posti
  • Bautista a secco tra cadute e ritiro, Mondiale in salita
  • Pirelli promuove la SCX, efficace anche sulle gare lunghe