WorldSBK Lausitzring: Davies domina Gara 1, record Pirelli con Sykes

WorldSBK Lausitzring: Davies domina Gara 1, record Pirelli con Sykes

Chaz Davies riporta la sul gradino più alto del podio in Gara 1 al Lausitzring, piegando le Kawasaki ufficiali di e Tom Sykes in un sabato che riscrive i riferimenti cronometrici della pista. Protagoniste anche le gomme Pirelli, decisive nella gestione della distanza e nell’abbattimento dei record in e in gara.

La vittoria di Davies e il duello con le Kawasaki

Sul tracciato tedesco dell’EuroSpeedway Lausitz, il gallese dell’Aruba.it Racing – Ducati scatta dalla sesta casella ma trova subito il passo giusto. In partenza Tom Sykes, autore della Superpole, mantiene la prima posizione, ma già al secondo giro Davies rompe gli indugi, supera l’inglese della Kawasaki e si prende la testa della corsa.

Alle sue spalle si forma il trenino verde: Jonathan Rea passa Sykes e si lancia all’inseguimento del ducatista, mantenendo per diversi giri un ritardo nell’ordine dei tre decimi. si attesta in quarta posizione, mentre Savadori, partito dalla prima fila con l’Aprilia Milwaukee, scivola rapidamente fuori dal gruppo di testa.

Nella seconda parte di gara la situazione al vertice si stabilizza. Rea e Sykes restano a vista ma non riescono mai a portare un attacco realmente incisivo a Davies, estremamente pulito nella guida e costante sui tempi. Il pilota Ducati può così gestire il margine e tagliare il traguardo con quasi due secondi di vantaggio sul campione del mondo in carica e oltre tre su Sykes. Melandri completa la festa Ducati con il quarto posto, mentre porta la in top five.

Con questo successo, il quinto stagionale, Davies consolida la terza posizione in classifica generale, alle spalle della coppia Kawasaki, e contribuisce a ridurre a 61 punti il distacco di Ducati da Kawasaki nella classifica Costruttori.

Superpole da record e ruolo chiave delle Pirelli

Se in gara la scena è tutta per Davies, al sabato mattina i riflettori sono per Tom Sykes. L’inglese firma la Superpole con un 1’36.121 che abbatte di quasi due secondi il precedente record del tracciato, già suo, grazie anche ai progressi delle Pirelli da qualifica. La competitività delle nuove coperture è confermata da un dato eloquente: ben undici piloti riescono a girare più veloce del vecchio primato in qualifica.

Sykes si conferma velocissimo anche sulla distanza, centrando il giro record in gara in 1’36.918 e ottenendo il Pirelli Best Lap Award. In rettilineo è invece Jonathan Rea a firmare la miglior velocità massima, con 287,3 km/h registrati al terzo giro, sempre su pneumatici Pirelli Diablo .

La strategia gomme ha avuto un ruolo importante anche nella gestione della gara. Al posteriore la maggior parte della griglia sceglie la soluzione SC1 di sviluppo W0051, in mescola media, già collaudata ad Aragón e Assen e adottata da 17 dei 22 piloti. Solo quattro, tra cui proprio Rea e Sykes, azzardano la SC0 morbida di sviluppo W0575 nonostante temperature dell’asfalto non ideali, puntando su un extra grip nelle fasi iniziali.

All’anteriore il pacchetto Pirelli ruota principalmente intorno alle mescole intermedie: la SC1 di sviluppo V0952 è la scelta più gettonata, seguita dalla SC1 di gamma e dalla nuova SC1 di sviluppo W0657, a conferma di come la casa milanese stia lavorando su una gamma ampia ma ben indirizzata alle esigenze della Superbike moderna.

Classifiche e quadro tecnico essenziale

Dietro ai protagonisti, la top ten di Lausitzring restituisce un quadro piuttosto variegato in termini di marchi e team. Camier porta la MV Agusta al quinto posto, seguito da Alex Lowes con la Yamaha ufficiale. Savadori chiude settimo con l’Aprilia Milwaukee, davanti a Forés (Ducati BARNI), Torres ( Althea) e Laverty (Aprilia Milwaukee). Numerosi i ritiri, tra cui quello di Davide Giugliano, al debutto sulla Honda ex Hayden, fermato da un problema tecnico a metà gara.

In un weekend caratterizzato da temperature dell’aria attorno ai 20 °C e dell’asfalto intorno ai 31 °C, Pirelli ha messo a disposizione della classe Superbike un pacchetto estremamente ampio, con sei soluzioni anteriori e sette posteriori tra asciutto, intermedie e bagnato, per un totale di 77 pneumatici a pilota. Una dotazione che ha permesso ai team di adattarsi alle condizioni del Lausitzring e di spingere fino al limite, come dimostrano i record abbattuti da Sykes.

La combinazione tra la guida aggressiva di Davies, il potenziale della Panigale e l’efficacia delle coperture italiane ha prodotto un sabato da incorniciare per Ducati e Pirelli. Resta ora da capire se in Gara 2 le Kawasaki sapranno capitalizzare la loro velocità sul giro secco e trasformarla in una risposta concreta sul passo, in un campionato che, nonostante il vantaggio di Rea, continua a offrire spunti tecnici e sportivi di alto livello.

  • Vince Chaz Davies su Ducati, davanti a Rea e Sykes su Kawasaki
  • Sykes firma Superpole e giro record di gara con le Pirelli da qualifica
  • Prevalgono al posteriore le Pirelli SC1 di sviluppo in mescola media
  • Rea raggiunge i 287,3 km/h di velocità massima al Lausitzring
  • Ducati riduce il gap da Kawasaki nella classifica Costruttori
  • Temperature contenute rendono strategica la scelta delle coperture