WorldSBK Phillip Island, nei test brillano Rea e Locatelli con le nuove Pirelli

Il Mondiale Superbike 2020 si aprirà a Phillip Island con Pirelli che conferma le soluzioni provate nei test ufficiali. Le due giornate australiane hanno incoronato Jonathan Rea in WorldSBK e Andrea Locatelli in WorldSSP, con tempi record e un equilibrio tecnico che promette un weekend di gara molto serrato.
Rea davanti a tutti, distacchi minimi tra le Case
Sul veloce tracciato di Phillip Island i piloti WorldSBK hanno girato per quattro ore al giorno, suddivise in due sessioni da due ore. Il più rapido è stato il campione del mondo in carica Jonathan Rea, che con la Kawasaki ZX-10RR del Kawasaki Racing Team WorldSBK ha fermato il cronometro in 1’30.448 nella terza sessione.
Alle sue spalle la classifica combinata dei due giorni racconta un avvio di stagione estremamente compatto: nelle prime sei posizioni compaiono piloti di cinque costruttori diversi racchiusi in poco più di quattro decimi, segnale della buona adattabilità delle gomme Pirelli alle diverse moto in pista.
Alle spalle di Rea si sono messi in luce Loris Baz con la Yamaha del team Ten Kate, Tom Sykes sulla BMW del team ufficiale e Toprak Razgatlioglu con la Yamaha ufficiale PATA. A completare il gruppo dei migliori Leon Haslam con la nuova Honda CBR1000RR del Team HRC e Scott Redding sulla Ducati Panigale V4 R Aruba.it Racing, tutti staccati di pochi centesimi.
Le scelte Pirelli per il primo round
Analizzati i dati raccolti nei test, Pirelli ha deciso di confermare per il weekend di gara le stesse soluzioni utilizzate a Phillip Island, affiancandole ad alcune opzioni di sviluppo pensate per le specifiche esigenze del tracciato australiano.
In WorldSBK i piloti avranno a disposizione sette pneumatici slick: due per l’anteriore e cinque per il posteriore, oltre alle coperture intermedie e rain in caso di condizioni miste o bagnate.
- All’anteriore confermate le nuove SC1 (mescola morbida) e SC2 (mescola media) in misura 125/70.
- Al posteriore, oltre alle due opzioni di sviluppo in mescola media già provate nei test, si aggiunge una ulteriore specifica in mescola media identificata come Y1093.
- Disponibili anche la soluzione SCX, studiata per massimizzare la prestazione sulla distanza ridotta della Tissot Superpole Race, e lo pneumatico da qualifica per il giro secco del sabato.
Nella categoria WorldSSP le squadre correranno con le stesse soluzioni provate durante le prove, ma con una novità di rilievo: per la prima volta la classe 600 abbandona i pneumatici intagliati e passa alle slick, un allineamento tecnico alla Superbike che segna un passaggio importante nell’evoluzione del campionato.
Per l’anteriore sono previste le SC1 e SC2 di gamma, mentre al posteriore i piloti potranno scegliere tra due opzioni in mescola media, denominate Y1006 e Y1035.
WorldSSP scopre le slick, Locatelli subito protagonista
In WorldSSP le prove si sono svolte con due turni al giorno da un’ora e cinquanta ciascuno. Il debutto delle slick è stato immediatamente sfruttato al meglio da Andrea Locatelli, nuovo acquisto del BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team, che ha chiuso i test al comando con il tempo di 1’32.831 ottenuto nell’ultima sessione sulla Yamaha YZF R6.
Alle spalle dell’italiano si sono confermati competitivi Randy Krummenacher e Raffaele De Rosa con le MV Agusta F3 675 di Reparto Corse, oltre alle Yamaha del team GMT94 con Jules Cluzel e Corentin Perolari. Più staccate ma in crescita le Kawasaki ZX-6R e le Honda CBR600RR, che avranno ulteriori margini di adattamento alle nuove coperture nella prima gara dell’anno.
Le indicazioni emerse dai test consegnano a Pirelli un quadro tecnico solido in vista del round inaugurale di Phillip Island. Con distacchi minimi, nuovi pneumatici slick anche in Supersport e una griglia compatta, il primo fine settimana del Mondiale 2020 si preannuncia come uno dei più aperti e interessanti degli ultimi anni.