WorldSBK Portimão: Rea domina Gara 1, Pirelli convince con le misure maggiorate

Jonathan Rea si prende Gara 1 del WorldSBK a Portimão e compie un altro passo verso il quarto titolo mondiale, mentre le nuove gomme Pirelli in misura maggiorata si confermano la scelta unanime del gruppo. Sul podio con il nordirlandese salgono Marco Melandri e Michael Van Der Mark, al termine di una corsa povera di sorpassi ma ricca di colpi di scena.
Rea allunga verso il titolo, Melandri e Van Der Mark sul podio
Sull’Autódromo Internacional do Algarve il campione del Kawasaki Racing Team parte subito forte e, dopo il caos del primo giro, prende il comando senza più lasciarlo fino alla bandiera a scacchi. Rea precede sul traguardo la Ducati ufficiale di Marco Melandri e la Yamaha di Michael Van Der Mark, che eredita il terzo posto dopo la caduta di Lorenzo Savadori.
La gara si accende già alla prima tornata, con il contatto tra Eugene Laverty e Xavi Forés che mette fuori gioco entrambi dopo la pole conquistata dal pilota Aprilia. La leadership passa immediatamente a Rea, seguito da Melandri e Savadori, con il gruppo che si sgrana rapidamente.
Alle spalle dei primi, Chaz Davies è protagonista di una rimonta importante: partito quattordicesimo e non al meglio per un infortunio alla clavicola, il ducatista risale fino alla quinta posizione già al terzo giro per chiudere poi quarto, limitando i danni in ottica campionato. Il risultato, però, consente a Rea di avvicinarsi ulteriormente al traguardo del quarto titolo iridato, che gli permetterebbe di eguagliare il record di “King” Carl Fogarty.
Nel corso dell’undicesimo giro arriva il ritiro per Leon Camier, fermato da un problema elettronico sulla Honda. Poco dopo, al dodicesimo giro, scivola Savadori quando si trovava stabilmente in zona podio, spianando la strada a Van Der Mark per il terzo gradino. Le posizioni di vertice rimangono congelate fino al termine, con Rea che si aggiudica anche il Pirelli Best Lap Award grazie al giro veloce in 1’42.304.
Pirelli, successo pieno per le nuove misure maggiorate
Se in pista il protagonista è Rea, sul fronte tecnico il weekend portoghese conferma il gradimento del paddock per le soluzioni Pirelli di ultima generazione. Tutti i piloti della Superbike hanno infatti scelto al posteriore la gomma di sviluppo SC0 X0175 in misura 200/65, introdotta per la prima volta a Brno e rapidamente diventata il riferimento per il massimo grip su asciutto.
All’anteriore le preferenze si sono divise quasi a metà tra la SC1 di sviluppo X0417 in misura 125/70 e la collaudata V0952. La X0417, portata per la prima volta in gara a Misano, è risultata la soluzione più utilizzata con 12 piloti su 20, mentre la V0952 è stata la scelta di nomi pesanti come Jonathan Rea, Tom Sykes, Alex Lowes e Michael Van Der Mark.
Le condizioni meteo favorevoli, con 29 gradi nell’aria e 42 sull’asfalto, hanno permesso di sfruttare al massimo il pacchetto gomme da asciutto. Le Pirelli Diablo Superbike hanno fatto registrare una velocità massima di 311,4 km/h, toccata proprio da Rea al 17° e al 18° giro, a conferma del livello di aderenza e stabilità garantito dalle nuove specifiche maggiorate.
Per la categoria Superbike Pirelli ha messo a disposizione un ventaglio di opzioni molto ampio, con sei soluzioni anteriori e nove posteriori tra asciutto, intermedie e rain, per un totale di 85 pneumatici per ogni pilota. Numeri che danno la misura del lavoro di sviluppo in corso e del ruolo del mondiale come laboratorio a cielo aperto per le gomme racing di serie.
Gara 1: risultati e indicazioni in chiave campionato
La prima manche di Portimão, pur non essendo stata spettacolare sul piano dei duelli, ha comunque prodotto indicazioni interessanti sia per la classifica sia per il lavoro di team e fornitori. Dietro al podio formato da Rea, Melandri e Van Der Mark, chiudono in zona punti Chaz Davies e Tom Sykes, seguiti da Baz, Torres, Razgatlioglu, Rinaldi e Lowes.
- Rea consolida la leadership mondiale e si avvicina al quarto titolo
- Ducati mantiene entrambe le moto ufficiali nella top five con Melandri e Davies
- Yamaha conferma competitività con Van Der Mark sul podio
- Aprilia spreca il potenziale con il doppio zero di Laverty e Savadori
- Pirelli incassa l’unanimità sulla posteriore 200/65 e il successo della 125/70 davanti
- Le velocità di punta oltre i 310 km/h certificano l’efficacia del pacchetto gomme e moto
La combinazione tra le prestazioni di Rea e l’affidabilità del materiale tecnico, in particolare sul fronte pneumatici, segna dunque il passo di una Gara 1 che potrebbe rivelarsi decisiva per l’inerzia del campionato. Con un margine sempre più consistente in classifica e un feeling totale con la Kawasaki, il nordirlandese lascia Portimão nella posizione ideale per puntare a entrare definitivamente nella storia del Mondiale Superbike.