Yamaha conquista il terzo titolo costruttori EWC consecutivo

Yamaha ha conquistato al Bol d’Or il terzo titolo costruttori consecutivo nel campionato EWC.
Yamaha nell’EWC chiude la stagione con il terzo titolo consecutivo riservato ai costruttori, conquistato al termine della 89ª Bol d’Or sul circuito Paul Ricard. Nella 24 Ore francese il Yamalube YART Yamaha EWC Official Team ha centrato il terzo posto assoluto, mancando però il titolo mondiale team per soli quattro punti dopo una gara segnata da una difficile vigilia.
Yamaha nell’EWC: il titolo costruttori arriva al Bol d’Or
Dopo 24 ore di gara e quasi 4.200 chilometri percorsi, la Yamaha R1 del team YART ha tagliato il traguardo in terza posizione con Marvin Fritz, Karel Hanika e Leandro Mercado. Un risultato solido, costruito con costanza lungo tutta la prova, ma non sufficiente a confermare il titolo squadre: il principale rivale ha vinto la gara e ha chiuso il campionato a quota 158 punti, contro i 154 della formazione austriaca.
Per Yamaha, invece, il podio di YART ha avuto un peso decisivo. La Casa di Iwata ha totalizzato 179 punti nella classifica costruttori del FIM Endurance World Championship, due in più della più diretta inseguitrice, assicurandosi così il terzo alloro consecutivo nella Formula EWC.
YART si era presentata all’ultimo appuntamento con 112 punti e 19 lunghezze di vantaggio, dopo una stagione aperta dalla vittoria alla 24 Heures Motos e proseguita con il secondo posto alla 8 Hours of Spa Motos e il quarto alla Suzuka 8 Hours. La pole position del rivale, unita al settimo tempo in qualifica del team austriaco, aveva tuttavia ridotto il margine prima ancora della partenza.
Il podio YART dopo una settimana complicata
Il weekend di Le Castellet era iniziato nel modo peggiore per YART. Hanika era rimasto contuso e aveva riportato un problema al polso in una caduta multipla durante le prove private, per poi scivolare nuovamente in qualifica a causa dell’olio in pista. Anche Fritz e Mercado erano incappati in cadute nelle sessioni precedenti alla corsa: quattro incidenti in due giorni che avevano costretto i meccanici a un intenso lavoro di ricostruzione delle R1.
Partito settimo con Fritz nella tradizionale procedura di avvio in stile Le Mans, il team ha scelto inizialmente la prudenza, ritrovandosi sedicesimo nelle prime curve. Il pilota tedesco ha però recuperato rapidamente fino alla terza piazza entro la prima mezz’ora. Da quel momento Fritz, Mercado e Hanika hanno mantenuto YART nel gruppo di testa, alternandosi fra terza e quarta posizione secondo i cicli dei rifornimenti.
Ai rilevamenti delle otto e delle 16 ore la Yamaha numero 1 era quarta e ha raccolto sette punti in entrambi i checkpoint, mentre il rivale diretto guidava la gara ottenendo il massimo bottino. All’alba, nonostante le conseguenze fisiche delle cadute, Hanika ha firmato uno stint particolarmente combattuto. Nelle ultime quattro ore, la caduta della moto allora terza ha consentito a YART di salire sul podio e di tentare l’assalto alla seconda piazza, che sarebbe valsa il titolo.
Fritz ha ridotto il distacco fino a un giro, prima di lasciare la moto a Mercado per lo stint conclusivo. Non è arrivato il ribaltamento finale: l’argentino ha portato al traguardo la R1 dopo 740 giri. I 42 punti ottenuti al Bol d’Or hanno certificato un secondo posto iridato di strettissima misura, ma anche una stagione da tre podi in quattro appuntamenti.
Quattro Yamaha R1 nella top ten e doppietta Production
Il bilancio Yamaha al Paul Ricard è stato positivo anche nelle altre classi. La 3ART Best Of Bike Hamaguchi numero 36 ha chiuso seconda in Superstock e settima assoluta con 715 giri, mentre Team 18 Pompiers Igol CMS Motostore ha ottenuto il quarto posto di categoria e il decimo assoluto. La MACO Racing Team numero 14 ha concluso ottava assoluta, contribuendo a portare quattro R1 tra le prime dieci della classifica generale.
- YART Yamaha: terza assoluta al Bol d’Or e seconda nel mondiale team con 154 punti
- Yamaha: campione costruttori Formula EWC con 179 punti
- 3ART Best Of Bike Hamaguchi: seconda Superstock e settima assoluta
- Audemar Motoclub Gemenos: vittoria nella classe Production
- Legacy Competition Yamaha: seconda Production e titolo FIM Production World Trophy per team
Nella Production è arrivata una doppietta Yamaha: Audemar Motoclub Gemenos ha vinto la categoria con la R1 numero 26, ventiduesima assoluta dopo 666 giri, davanti a Legacy Competition Yamaha, ventitreesima con 664 passaggi. Il secondo posto, sommato ai punti raccolti nei checkpoint, ha consegnato a Legacy il FIM Production World Trophy per team con 131 punti. Yamaha ha inoltre conquistato il titolo costruttori Production con 180 punti, completando una tripletta iridata che comprende anche la corona Formula EWC. I risultati della Production restano provvisori in attesa della conferma ufficiale.