GS Trophy 2026: Germania ed Europa vincono nei Carpazi romeni

Il BMW Motorrad International GS Trophy 2026 ha premiato Germania ed Europa al termine di sei giorni nei Carpazi romeni.
Il BMW Motorrad International GS Trophy 2026 si è concluso in Romania con i successi del Team Germania nella classifica maschile e del Team Europa in quella femminile. La decima edizione dell’avventura off-road firmata BMW Motorrad ha portato i partecipanti attraverso i Carpazi per sei giorni e circa 1.500 chilometri, mettendo alla prova guida, navigazione, resistenza e capacità di fare squadra.
Il percorso romeno ha confermato la natura del GS Trophy: non una gara costruita esclusivamente sulla velocità, ma una sfida nella quale precisione, gestione delle energie e collaborazione tra compagni possono fare la differenza. Boschi, sentieri stretti, piste di montagna rovinate dalle intemperie, guadi e tracciati d’alta quota hanno composto uno degli itinerari più selettivi affrontati dalla manifestazione.
BMW Motorrad International GS Trophy 2026, i vincitori
La vittoria assoluta maschile è andata al Team Germania, formato da Fabi Fenner, Norman Pleissner e Flo Thomann, capace di totalizzare 203 punti. Il terzetto tedesco ha costruito il proprio successo con una prestazione costante lungo l’intera settimana, conservando il vantaggio anche nella giornata conclusiva. Alle sue spalle si è classificato il Team Europa con 147 punti, seguito dall’Ucraina a quota 144.
Nella graduatoria femminile il Team Europa, composto dalla britannica Chrissie Harcourt e dall’olandese Anja Filak, ha prevalso con 200 punti. Il successo è maturato in una finale particolarmente combattuta: prima dell’ultima prova soltanto due punti separavano la formazione europea dal Team Internazionale. Harcourt e Filak hanno trovato l’affiatamento decisivo durante l’evento, pur non conoscendosi prima della partenza, e hanno preceduto il Team Internazionale, secondo con 184 punti, e l’Australia, terza con 164.
- Classifica maschile: Germania 203 punti, Europa 147, Ucraina 144.
- Classifica femminile: Europa 200 punti, Internazionale 184, Australia 164.
- Durata della sfida: sei giorni di competizione nei Carpazi romeni.
- Distanza totale: circa 1.500 chilometri, con quasi metà percorso fuori dall’asfalto.
Il margine con cui il Team Germania ha iniziato l’ultima giornata era di undici punti sul Team Europa, ma il risultato non era ancora al sicuro. La pressione delle prove finali ha premiato le formazioni in grado di mantenere lucidità e continuità, due caratteristiche centrali in un format che alterna difficoltà tecniche e necessità di prendere decisioni rapide sul terreno.
Carpazi romeni, l’edizione più impegnativa del GS Trophy
Per il decimo anniversario, il GS Trophy ha alzato ulteriormente l’asticella della difficoltà. Per tre giornate consecutive le squadre sono rimaste in sella per undici-dodici ore, affrontando nella terza tappa oltre 300 chilometri, 170 dei quali su sterrato. Freddo, nebbia, condizioni complesse negli accampamenti e superfici in continuo cambiamento hanno reso indispensabile gestire anche il recupero fisico e l’organizzazione quotidiana.
Tra i passaggi più selettivi figuravano gli otto chilometri della Metzeler Enduro Navigation Challenge, sviluppata su stretti single track, le salite verso la Strategica Mountain Road e una discesa esposta lungo un sentiero angusto. Letti di fiumi, ghiaia profonda, pendii erbosi bagnati e piste forestali segnate dalle piogge hanno completato un quadro nel quale l’esperienza in fuoristrada non bastava da sola: ogni squadra doveva interpretare il terreno, mantenere il ritmo e preservare uomini e moto fino al traguardo.
La Romania ha offerto il contesto ideale per il ritorno a un’impostazione essenziale dell’evento, sintetizzata dal tema Back to Basics. Trenta motociclisti provenienti da 13 Paesi hanno attraversato paesaggi poco antropizzati e storici percorsi di montagna, condividendo un’esperienza che ha mantenuto al centro il senso di comunità internazionale della famiglia GS.
La BMW R 12 G/S al centro della sfida off-road
La moto utilizzata nell’edizione romena è stata la BMW R 12 G/S, chiamata a confrontarsi con condizioni molto diverse tra loro nel corso della stessa giornata. Il tracciato ha richiesto controllo nei passaggi lenti e tecnici, sicurezza sulle salite sconnesse e capacità di affrontare lunghi trasferimenti su fondi irregolari. In questo scenario, la R 12 G/S ha rappresentato il mezzo con cui i team hanno dovuto combinare prestazione e affidabilità operativa.
Il BMW Motorrad International GS Trophy 2026 lascia quindi una doppia affermazione europea e un bilancio significativo per la sua decima edizione. Il Team Germania ha dominato la classifica maschile grazie alla regolarità, mentre Harcourt e Filak hanno trasformato un’intesa costruita giorno dopo giorno nel successo femminile. Nei Carpazi, più che il cronometro, sono stati la fiducia reciproca e la capacità di affrontare insieme le difficoltà a decidere i vincitori.