Dunlop CIV a Imola, round Emilia-Romagna tra sfide e ritorni eccellenti

Il round Emilia-Romagna del Dunlop CIV a Imola ha unito gare, rientri importanti e iniziative dedicate all'ambiente.
Il Dunlop CIV torna protagonista all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari per il round Emilia-Romagna, terzo appuntamento stagionale del tricolore velocità. Un weekend denso di gare e contenuti, con tutte le classi in pista, grandi nomi al via, celebrazioni storiche e un forte accento sui temi ambientali.
Superbike e Supersport accendono il round Emilia-Romagna
Nella classe regina del Dunlop CIV il riferimento resta Alessandro Delbianco, leader Superbike con la Yamaha del team DMR e autore di tre successi nelle prime quattro manche. Il campione in carica ha scelto di rinunciare al Mondiale Endurance per essere regolarmente a Imola, dove ritroverà un rivale diretto come Michele Pirro, in pista con la Ducati Garage 51 by DTO dopo l’apparizione in MotoGP al Mugello al posto di Alex Marquez.
Completa il trio di vertice Gabriele Giannini, terzo in classifica con la Honda della Scuderia Improve e anch’egli concentrato sul CIV anziché sull’appuntamento Endurance di Spa. Il round emiliano-romagnolo segna inoltre i rientri attesi di Nicholas Spinelli, al via con la Ducati del Barni Racing Team, e di Luca Bernardi su Aprilia, entrambi fermi a lungo per infortunio. Da tenere nel mirino anche Michael Ruben Rinaldi (Ducati Bmax Racing), in cerca di riscatto dopo un avvio altalenante, Samuele Cavalieri (Ducati Broncos), rinfrancato dal podio del Mugello, e Randy Krummenacher con la Yamaha del GAS Racing Team, tra i protagonisti del secondo round.
La Supersport si conferma la categoria più incerta. In testa alla classifica c’è Federico Fuligni con la Ducati del team Kuja Racing, ma il margine su Kevin Zannoni (Ducati Broncos) è di appena un punto. A Imola cercano di riagganciarsi alla lotta per il titolo Niccolò Antonelli (Yamaha Altogo Racing Team) e l’ex iridato Moto3 Lorenzo Dalla Porta (Yamaha Promodriver), entrambi in cerca di un weekend solido dopo un Mugello sotto le attese.
Non mancano i protagonisti internazionali, come Glenn Van Straalen (Kawasaki Blackflag Motorsport), già capace di mettersi in luce nelle prime uscite, e Andrea Mantovani (Ducati Scuderia D’Ettorre), intenzionato a cancellare il fine settimana complicato del Mugello. Imola segna anche il ritorno della Superpole Race, affidata proprio alla Supersport: in palio ulteriori 25 punti che potrebbero pesare enormemente sugli equilibri di campionato.
Moto3, Moto4 e Sportbike: giovani all’attacco del Dunlop CIV
La Moto3 arriva sul tracciato del Santerno con la classifica cortissima. Vicente Perez Selfa (2wheelspolito GP Project 2 Wheels) ha preso la leadership grazie al dominio nelle gare lunghe del Mugello, ma Luca Da Dalt (Honda MR Racing), vincitore della sprint bagnata toscana, lo segue a sole due lunghezze. Terza posizione condivisa per Valentino Sponga (Beon We Race – Pos Corse) e Mirko Gennai (Polimi Motorcycle Factory), staccati di appena tre punti dalla vetta. Quattro piloti in tre punti fotografano una categoria imprevedibile, alla quale si aggiunge la wild card Tommaso Ubaldini, compagno di box di Perez e potenziale elemento destabilizzante nella lotta di testa.
In Moto4, entry class del Dunlop CIV, il Pata Talento Azzurro FMI Luca Rizzi (We Race POS Corse) guida ancora la graduatoria forte di tre successi e un terzo posto nei primi due round. La domenica complicata del Mugello, però, ha permesso a Sebastian Ferrucci (SM Gea Motorsport) e Davide Dotta (Buccimoto Factory) di avvicinarsi. La griglia è profonda e ricca di pretendenti al podio, da Stefano Salvetti ed Edoardo Savino (Buccimoto Factory) a Mathias Tamburini e Andrea Benvenuti (L30 Racing), fino ad Alessio Paglioni (Bike 44). La Moto 4 Italy Cup vede una schiera di Honda NSF250R, garanzia di equilibrio e scie fino all’ultima curva.
Massimo equilibrio anche nella Sportbike, dove comanda Filippo Bianchi (Aprilia Team MMP Velocità) con un solo punto sul compagno di squadra Alfonso Coppola. I due piloti Aprilia hanno monopolizzato la parte alta della classifica e si presentano a Imola come principali favoriti, ma la concorrenza non manca: il sedicenne Ivan Spada (Aprilia RAM Moto Club) continua a crescere, mentre l’esperto Alessandro Zanca (Triumph CM Racing) punta a sfruttare la sua conoscenza dei tracciati.
Tra gli outsider più insidiosi figurano il rookie Alessandro Aguilar Carballo (Yamaha Roc’n’Dea), il vincitore della domenica del Mugello Michel Agazzi (Triumph SM Racing Team) e Manuel Rocca (Triumph Team Rosso e Nero), quinto in classifica ma a soli otto punti dalla vetta. Anche qui, il round Emilia-Romagna potrebbe ridisegnare completamente la graduatoria.
Ambiente, storia e copertura TV per il weekend di Imola
Il programma del Dunlop CIV a Imola non è solo pista. Venerdì alle 18.30, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Ambiente, la sala stampa dell’autodromo ospiterà l’evento WED 2026: la sfida del Climate Change. L’impegno della FMI e dei suoi partner. Al centro, il tema del cambiamento climatico legato al World Environment Day, con la partecipazione di istituzioni e aziende per riflettere sul ruolo del motorsport in chiave sostenibile.
Nel corso del weekend proseguiranno anche le celebrazioni per i 100 anni del Moto Club Santerno Checco Costa. Nel paddock è previsto uno spazio dedicato con l’esposizione di moto da GP storiche e una parata in pista a fine giornata sia sabato sia domenica. Sabato sera, il Museo Checco Costa farà da cornice alla celebrazione ufficiale con saluti istituzionali, cena di gala e premiazioni, mentre continuerà la mostra dedicata al centenario del club.
Confermata per il 2026 anche l’iniziativa Motosprint Pole Position: i poleman di ogni round riceveranno sul podio il premio dedicato e saranno protagonisti di interviste live sui canali social del settimanale, subito dopo le qualifiche. Un format che valorizza i giri veloci e aggiunge un momento di visibilità extra per i piloti.
Per chi non sarà sulle tribune dell’Enzo e Dino Ferrari, il round Emilia-Romagna del CIV sarà trasmesso in diretta streaming su FedermotoTV, con copertura in differita su Sky Sport MotoGP HD e AutomotoTV. Un pacchetto che permette di seguire l’intero fine settimana di gare, dalle qualifiche alle manche domenicali, confermando il crescente interesse mediatico attorno al campionato italiano velocità.
- Round Emilia-Romagna del Dunlop CIV all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari
- Superbike con Delbianco leader e rientri di Spinelli e Bernardi
- Supersport apertissima, con Superpole Race e 25 punti extra in palio
- Moto3, Moto4 e Sportbike con classifiche cortissime e molti giovani in evidenza
- Eventi speciali per i 100 anni del Moto Club Santerno Checco Costa
- Copertura TV su FedermotoTV, Sky Sport MotoGP HD e AutomotoTV