Aprilia sul podio nella sprint MotoGP di Balaton Park

Fine settimana in crescita per Aprilia Racing al Balaton Park, dove la squadra di Noale ha centrato un podio nella sprint con Marco Bezzecchi e portato tre RS-GP26 nelle prime sei posizioni. Un risultato consistente che conferma il buon momento del progetto e rafforza le ambizioni di Aprilia Racing Balaton Park in vista della gara lunga della domenica.
Aprilia Racing Balaton Park, Bezzecchi torna sul podio
Marco Bezzecchi ha chiuso terzo la sprint del Gran Premio ungherese, tornando sul podio in una gara corta dopo il risultato di Le Mans. Scattato dalla sesta casella, il pilota italiano ha costruito buona parte del proprio risultato allo spegnimento dei semafori, con uno scatto efficace che gli ha permesso di impostare la prima curva già in lotta per le posizioni di vertice.
La conformazione della prima curva del Balaton Park, molto stretta e con una traiettoria interna obbligata per chi parte dalla parte bassa dello schieramento, rende la fase iniziale particolarmente delicata. Bezzecchi è riuscito a gestire il traffico e le condizioni dell’asfalto, descritte dal team come peculiari e con un livello di grip non ottimale, mettendosi al riparo dagli attacchi diretti nelle tornate successive.
Una volta consolidata la terza piazza, l’italiano ha impostato un ritmo costante, concentrandosi più sulla gestione che sull’attacco ai primi due. Per lui si tratta di una conferma importante, utile tanto per la classifica quanto per la fiducia con la RS-GP26 su un tracciato ancora giovane per il calendario mondiale.
Martín sesto, Fernández quarto: tripletta RS-GP26 in top 6
Alle spalle di Bezzecchi, la sprint del Balaton Park ha visto protagonisti anche gli altri interpreti del mondo Aprilia. Jorge Martín, partito dall’ottava posizione, ha chiuso sesto dopo una gara in rimonta condizionata dai primi giri nel traffico. Lo spagnolo ha raccontato di avere sofferto nella fase iniziale, soprattutto nei duelli con i rivali che lo hanno rallentato rispetto al gruppo di testa.
Un tentativo di sorpasso su Moreira non è andato a buon fine e lo ha costretto ad andare largo, con una perdita stimata in oltre un secondo che gli ha fatto perdere definitivamente il treno dei primi. Da quel momento Martín si è concentrato nel tenere un passo elevato e costante, massimizzando il pacchetto a disposizione nonostante sensazioni di guida non ancora ideali. Dal box è arrivata la conferma che il lavoro si concentrerà sul restituirgli quella naturalezza di conduzione che finora è mancata in parte, a fronte comunque di un bilancio giudicato positivo.
Molto solida anche la prova di Raúl Fernández con i colori del Trackhouse MotoGP Team, capace di portare al quarto posto la terza RS-GP26 in classifica. Il pilota spagnolo ha concretizzato il buon potenziale mostrato sin dal venerdì, contribuendo a chiudere il sabato con un colpo d’occhio significativo: tre Aprilia nei primi sei classificati in una sprint combattuta e caratterizzata da un grip generale inferiore alle attese.
In sintesi, il bottino Aprilia nella sprint può essere riassunto così:
- Marco Bezzecchi, 3º e di nuovo sul podio in una sprint
- Raúl Fernández, 4º e miglior pilota del Trackhouse MotoGP Team
- Jorge Martín, 6º dopo una gara in rimonta
- Tre RS-GP26 in top 6 nonostante qualifiche complicate
Grip critico, analisi del team e obiettivi per la gara
Al termine della sprint, in casa Aprilia il giudizio complessivo è stato improntato all’ottimismo, pur senza nascondere le difficoltà incontrate. Il responsabile tecnico Romano Albesiano e lo staff hanno sottolineato come il sabato sia stato in parte condizionato dalle qualifiche non brillanti di tutti i piloti, a fronte però di un venerdì molto positivo, con quattro RS-GP26 in Q2.
Il tema principale emerso dalla corsa corta è stato il basso livello di aderenza offerto dall’asfalto del Balaton Park in queste condizioni. Tutti i piloti Aprilia hanno segnalato problemi di grip, seppur in fasi diverse della gara: chi ha faticato maggiormente nei primi giri con serbatoio pieno, chi nel finale con gomme più usurate. In questo contesto, la scelta del team è stata quella di limitare i rischi, puntando a portare a casa il miglior risultato possibile senza compromettere la preparazione alla gara lunga.
Il podio di Bezzecchi, il quarto posto di Fernández e la sesta posizione di Martín, letti insieme, raccontano di un pacchetto tecnico competitivo e di una base solida su cui intervenire con affinamenti mirati. Tra gli obiettivi indicati per la domenica ci sono un miglior utilizzo del grip disponibile, una gestione più efficace dei primi giri in mezzo al gruppo e un ulteriore passo avanti nel feeling dei piloti con l’avantreno.
Aprilia Racing Balaton Park lascia dunque la sprint con un bilancio positivo e un margine di crescita evidente. Se le modifiche in chiave gara dovessero confermare il trend del venerdì, la casa di Noale potrà legittimamente puntare a consolidare la presenza nelle posizioni di vertice anche sulla distanza completa del Gran Premio ungherese.