WorldSBK Misano, Chantra e Vickers lavorano in vista della gara

Honda HRC ha dedicato il venerdì del WorldSBK Misano 2026 allo sviluppo di assetto e all'elettronica con Chantra e Vickers.
Primo giorno di scuola al Misano World Circuit per la Honda HRC nel Round dell’Emilia Romagna del WorldSBK 2026, con Somkiat Chantra e il sostituto Ryan Vickers impegnati soprattutto su assetto e preparazione gara più che sul tempo secco. Un venerdì di lavoro in profondità, utile per gettare le basi del weekend anche se la classifica non li premia ancora.
WorldSBK Misano 2026, un venerdì tutto di sviluppo
Il settimo round del Mondiale Superbike 2026 si è aperto con condizioni meteo ideali a Misano, dove Honda HRC ha chiuso il venerdì con Chantra diciannovesimo e Vickers ventunesimo nel combinato delle libere. Una giornata focalizzata sulla raccolta dati e sul confronto tra diversi set-up, sfruttando il lavoro svolto nei recenti test e nel precedente round di Aragón.
In FP1, disputata a metà mattinata sull’asciutto, Chantra ha provato una configurazione ibrida tra quanto collaudato ad Aragón e il pacchetto sviluppato nei test misanesi. Il risultato, però, non è stato quello sperato: moto nervosa, molto movimento al posteriore e più scivolamenti della gomma rispetto alle prove precedenti sullo stesso tracciato. Il thailandese ha chiuso la sessione con un 1’34.356, che gli è valso il diciannovesimo tempo.
Dall’altra parte del box, Ryan Vickers è tornato a lavorare con la squadra e con la CBR dopo il test di Jerez dell’ottobre scorso. Per il britannico, che sostituisce Jake Dixon, la FP1 è stata soprattutto un’occasione per riacclimatarsi alla Superbike dopo l’impegno nel BSB e per prendere le misure al circuito romagnolo, dove non aveva effettuato test. Con 17 giri all’attivo ha chiuso ventunesimo in 1’35.362, in progressivo avvicinamento al compagno di squadra.
Chantra cerca grip, Vickers si adatta alla CBR
Nel pomeriggio, con temperature dell’asfalto più elevate, il lavoro di Honda HRC a Misano è proseguito nel segno dell’affinamento. Chantra e Vickers hanno compiuto anche alcuni giri in pista insieme, per confrontare traiettorie e comportamento della moto, continuando a lavorare a stretto contatto con i rispettivi tecnici in vista di qualifiche e gara.
Il team ha deciso di riportare la CBR di Chantra verso un set-up molto più vicino a quello utilizzato nell’ultimo test al Misano World Circuit. La scelta ha pagato in termini cronometrici: il thailandese ha limato tre decimi, scendendo a 1’34.002. Nonostante il passo avanti, il numero 35 ha sottolineato come il feeling non fosse ancora paragonabile a quello dei test, complice una sensazione di minore grip e una moto ancora piuttosto mobile, probabilmente anche per le diverse condizioni della pista.
Per Vickers, l’FP2 è stata la conferma di un adattamento in corso d’opera alla realtà del WorldSBK. Il britannico ha lavorato in modo metodico sull’assetto e in particolare sull’elettronica, area in cui lui stesso ritiene di avere il margine di crescita maggiore. Migliorando di sette decimi rispetto al mattino, ha chiuso la giornata con un 1’34.693 che gli è valso comunque la ventunesima posizione, ma con una sicurezza maggiore in vista di sabato.
- Chantra 19° nel combinato in 1’34.002
- Vickers 21° nel combinato in 1’34.693
- Lavoro concentrato su elettronica e grip al posteriore
- Confronto tra set-up di Aragón e test di Misano
- Vickers al rientro su Honda HRC dopo il test di Jerez 2025
Honda HRC punta su Superpole e Race 1
Archiviato il venerdì del WorldSBK Misano 2026, l’obiettivo nel box Honda HRC è ora trasformare il lavoro di base in un concreto passo avanti sul giro secco e sul passo gara. La squadra analizzerà i dati raccolti nelle due sessioni per affinare una direzione tecnica che permetta a Chantra di ritrovare il feeling mostrato nei test e a Vickers di sfruttare meglio il potenziale della CBR sul giro lanciato.
Per Chantra la chiave sarà trovare maggior stabilità e trazione al posteriore senza sacrificare l’agilità, cercando quel compromesso che finora è emerso solo a tratti. Per Vickers, invece, il focus resterà sull’adattamento ai parametri elettronici della Superbike mondiale dopo le gare nel BSB, con l’obiettivo di avvicinare ulteriormente i tempi del compagno.
Sabato Superpole e Race 1 diranno quanto questo intenso lavoro del venerdì sarà riuscito a colmare il gap dai migliori, in un weekend di casa importante per Honda e per l’intero schieramento del Mondiale Superbike.