Motocross delle Nazioni 2026, Francia davanti dopo le qualifiche di Ernée

Motocross delle Nazioni 2026 a Ernée, con la Francia al comando dopo le qualifiche

La Francia guida il Motocross delle Nazioni 2026 dopo le qualifiche di Ernée e avrà la prima scelta dei cancelli.

Il delle Nazioni entra nel vivo a Ernée, in Francia, con i padroni di casa al comando dopo le gare di qualificazione del sabato. La squadra francese ha conquistato la priorità nella scelta dei cancelletti per le manche decisive, grazie a un rendimento solido nelle tre classi e al sostegno del pubblico di casa, mentre Jeffrey Herlings ha firmato l’affermazione nella Open.

Motocross delle Nazioni 2026, la Francia guida a Ernée

La giornata di qualifiche del Monster Energy MXoN ha definito l’ordine con cui le nazionali sceglieranno le posizioni al cancelletto nelle tre gare in programma domenica. La Francia ha chiuso al vertice della graduatoria complessiva e potrà dunque contare sulla prima scelta, un vantaggio importante su una pista selettiva e davanti a un pubblico particolarmente numeroso.

Il risultato francese è stato costruito soprattutto nelle categorie e . Nella qualifica della classe regina Romain Febvre, in sella alla , ha conquistato il secondo posto alle spalle dello spagnolo Jorge Prado su . Prado ha vinto in 24 minuti e 32.499 secondi, con Febvre a 1.923 secondi e lo sloveno Jan Pancar terzo. Alle loro spalle si sono inseriti l’italiano Alberto Forato, quarto con Fantic, e il belga Lucas Coenen, quinto su KTM.

Nella MX2 è arrivata invece una vittoria fondamentale per i colori francesi: Mathis Valin ha portato la Kawasaki al successo precedendo il sudafricano Camden McLellan, su Triumph, e lo statunitense Levi Kitchen, su Kawasaki. Per l’Italia Ferruccio Zanchi ha concluso ottavo con la , mentre Glenn Coldenhoff ha portato punti utili ai Paesi Bassi grazie al nono posto.

La somma dei piazzamenti ha quindi premiato la Francia, che si presenta alle gare della domenica con i favori del pronostico e l’obiettivo di riportare in patria il Chamberlain Trophy. L’ultima vittoria francese risale al 2023, ed era già presente anche Tom Vialle, chiamato ora a un altro ruolo centrale nella sfida casalinga.

Jeffrey Herlings domina la Open davanti a Liam Everts

La gara Open ha confermato l’eccellente momento di forma di Jeffrey Herlings. L’olandese della Petronas non è scattato perfettamente dal cancelletto, ma è riuscito a uscire dalle prime curve immediatamente alle spalle di Tom Vialle, autore dell’holeshot nonostante una posizione di partenza sfavorevole. Herlings ha superato rapidamente il francese e ha poi imposto un ritmo irraggiungibile.

Il pilota olandese ha tagliato il traguardo dopo 24 minuti e 16.770 secondi, con un margine di 19.625 secondi sul belga Liam Everts, in gara con . Vialle ha completato il podio, staccato di 43.237 secondi, dopo aver perso una posizione nel corso della manche. Quarto posto per Andrea Adamo su KTM, a meno di sei secondi dal francese, davanti a Pauls Jonass su Kawasaki e allo spagnolo Francisco Garcia.

Herlings arriva a Ernée forte di una lunga serie di vittorie nei Gran Premi e ha trasferito immediatamente questo slancio nella gara per nazioni. Il successo della Open consente ai Paesi Bassi di risalire fino al sesto posto nell’ordine di scelta dei cancelli, una base utile in vista delle tre manche che assegneranno il trofeo. La nazionale olandese dovrà però recuperare terreno per inserirsi nella lotta per il podio contro formazioni profonde come Francia, Spagna e Belgio.

  • MXGP: vittoria di Jorge Prado davanti a Romain Febvre
  • MX2: Mathis Valin primo per la Francia
  • Open: Jeffrey Herlings vince con davanti a Liam Everts
  • Tom Vialle terzo e autore dell’holeshot nella Open
  • Francia prima nella graduatoria delle qualifiche
  • Paesi Bassi sesti nella scelta del cancelletto

Vialle e Herlings, due protagonisti per la domenica

Tom Vialle ha dato segnali incoraggianti, soprattutto in partenza. L’holeshot ottenuto nella Open conferma la competitività della CRF450RW e lascia alla Francia una carta importante per le manche finali, dove partenze efficaci e continuità di rendimento saranno decisive. Il terzo posto individuale non è stato necessario per consolidare il primato francese nelle qualifiche, ma ha contribuito a rafforzare la fiducia della squadra.

Per Herlings la priorità resta invece coniugare il risultato personale con le necessità della nazionale olandese. Il successo di Ernée dimostra che il pilota Honda può puntare a un’altra vittoria di manche, ma il Motocross delle Nazioni richiede regolarità collettiva nelle classi MXGP, MX2 e Open. Le gare di domenica metteranno insieme piloti di livello assoluto in griglie più complete e renderanno ogni partenza, ogni sorpasso e ogni punto determinanti per il risultato finale.

La Francia parte dunque dalla posizione più favorevole e con una formazione capace di esprimersi nelle tre categorie. Herlings, Vialle, Febvre, Prado e Valin hanno però già dimostrato nelle qualifiche che il confronto per il trofeo sarà combattuto: a Ernée, il verdetto del sabato ha delineato le gerarchie, ma la sfida per il titolo mondiale a squadre deve ancora cominciare davvero.

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