Yamaha R7 BLU CRU World Cup, dal 2027 il passaggio alla R7

La Yamaha R7 sostituirà la R3 nella BLU CRU World Cup a partire dalla stagione 2027.
La Yamaha R7 BLU CRU World Cup aprirà nel 2027 una nuova fase del percorso internazionale dedicato ai giovani piloti. Dopo sei stagioni disputate con la Yamaha R3, la serie promossa da Yamaha Motor Europe adotterà la R7 e accompagnerà sei appuntamenti europei del Mondiale Superbike, con dodici gare complessive in calendario.
Il cambio di moto rappresenta un passaggio rilevante per il programma BLU CRU, pensato per individuare e sostenere i talenti della velocità fin dalle prime esperienze internazionali. La nuova categoria sarà aperta ai piloti dai 15 anni in su e si inserirà in un sistema costruito da Yamaha insieme a FIM, Dorna WorldSBK Organisation e JiR, incaricata della gestione degli eventi.
Yamaha R7 BLU CRU World Cup, una categoria più vicina al mondiale
Nata nel 2021 come Yamaha R3 BLU CRU Cup, la serie ha ottenuto lo status di FIM World Cup nel 2024 e dal 2027 cambierà definitivamente piattaforma. L’arrivo della Yamaha R7 punta a offrire ai partecipanti un passaggio ulteriore nel loro sviluppo agonistico, con una moto di cilindrata superiore rispetto alla R3 e un contesto condiviso con il paddock del WorldSBK.
La R7 utilizzata nel campionato sarà l’ultima evoluzione del modello introdotto per il 2026, equipaggiata con il bicilindrico CP2 da 689 cc. Yamaha evidenzia come la moto abbia già mostrato competitività nel neonato FIM Sportbike World Championship, dove Carter Thompson ha conquistato due vittorie e diversi podi. Per i giovani iscritti, la serie sarà quindi anche un banco di prova più vicino alle categorie mondiali di produzione.
Il format resterà concentrato sull’Europa e prevede sei round del Campionato del Mondo Superbike. La stagione si aprirà con un test prestagionale a Cremona, in Italia, prima del via ufficiale sul tracciato di Assen. Il calendario toccherà poi Spagna, Repubblica Ceca, Gran Bretagna e Francia, per concludersi nuovamente a Cremona alla fine di settembre.
- Test prestagionale: 6-8 aprile, Cremona
- Assen: 16-18 aprile
- MotorLand Aragón: 21-23 maggio
- Autodrom Most: 4-6 giugno
- Donington Park: 9-11 luglio
- Magny-Cours e Cremona: settembre
Il programma BLU CRU e la crescita dei giovani piloti
Il progetto BLU CRU è uno degli assi della strategia Yamaha per la formazione dei talenti. Nel 2026, secondo i dati diffusi dalla Casa di Iwata, oltre mille giovani piloti hanno preso parte alle iniziative del programma nelle diverse discipline. Nel settore della velocità, il percorso può portare dalle competizioni monomarca e dalle categorie propedeutiche fino ai team impegnati nei campionati mondiali.
Tra gli esempi indicati da Yamaha figura Aldi Satya Mahendra. Il pilota indonesiano aveva chiuso al secondo posto la sua prima stagione nella R3 BLU CRU Cup nel 2023, per poi approdare alle competizioni iridate e diventare nel 2024 il primo campione del mondo indonesiano nella velocità motociclistica. Nel 2026 ha inoltre ottenuto un podio nel WorldSSP, proseguendo il proprio percorso con Yamaha.
La dimensione internazionale della serie si è rafforzata anche nella stagione 2026, che ha visto oltre 19 piloti a tempo pieno provenienti da più di dieci Paesi, tra cui Brasile, Repubblica Dominicana e Stati Uniti. Nello stesso anno Riichi Takahira è diventato il primo campione giapponese della categoria, mentre dieci ex protagonisti della R3 World Cup sono approdati sulla griglia del FIM Sportbike World Championship, incluso il campione 2025 Alessandro di Persio.
Costi e iscrizioni per la stagione 2027
Yamaha ha fissato a 29.000 euro il costo del pacchetto per l’intera stagione della Yamaha R7 BLU CRU World Cup. La quota comprende l’utilizzo di una Yamaha R7 preparata per le gare, l’abbigliamento in pelle, pneumatici, carburante e tasse d’iscrizione agli eventi. L’obiettivo dichiarato è mantenere accessibile un campionato internazionale rivolto ai piloti emergenti, limitando alcune delle principali voci di spesa normalmente richieste da un programma completo.
Le iscrizioni ufficiali saranno aperte nelle prossime settimane. Con il passaggio alla R7, Yamaha rinnova così la propria filiera agonistica nel momento in cui il panorama delle categorie Sportbike sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel collegamento tra le serie formative e il mondiale delle derivate di serie. Per i piloti più giovani, il 2027 segnerà un’opportunità di confronto su circuiti di primo piano e all’interno di un contesto mondiale consolidato.
