Alvaro Carpe in sella alla KTM RC4 nella Moto3 a Phillip Island

Alvaro Carpe ha chiuso dodicesimo in qualifica a Phillip Island, risultando il migliore pilota della KTM GP Academy in Moto3.

La Sprint Australia ha consegnato a un sabato solido ma senza podio sul velocissimo tracciato di . Pedro Acosta ha chiuso al quinto posto dopo essere scattato dalla settima casella, mentre Brad Binder ha rimontato fino alla sesta posizione partendo tredicesimo: un doppio piazzamento nella top six che offre segnali incoraggianti in vista del di domenica.

Il diciottesimo appuntamento della stagione 2026 si è aperto con condizioni climatiche instabili nella parte meridionale dell’Australia. Dopo le prove del venerdì sull’asciutto e una giornata di sabato segnata da pioggia e temperature variabili, la gara breve si è disputata su pista asciutta, pur con nuvole minacciose attorno al circuito situato a circa 140 chilometri da Melbourne.

Sprint MotoGP Australia, Acosta resta vicino ai migliori

Pedro Acosta ha sfruttato bene lo spegnimento dei semafori, guadagnando subito terreno e portandosi nella top five già al primo passaggio. Lo spagnolo della Red Bull KTM Factory Racing ha anche fatto segnare il giro più veloce nelle fasi iniziali della Sprint, riuscendo per alcuni passaggi a restare nel gruppo in lotta per il podio.

Con il passare dei 13 giri, però, il gruppo di testa ha aumentato il proprio margine. Acosta ha così consolidato la quinta piazza, a 3,689 secondi dal vincitore Marc Marquez, autore della terza vittoria Sprint consecutiva davanti al fratello Alex Marquez e a Fabio Di Giannantonio. Per il pilota KTM si tratta del quinto piazzamento nei primi cinque del sabato in questa stagione, ottenuto su una pista che richiede precisione nei curvoni veloci e una moto stabile nei rapidi cambi di direzione.

Il risultato assume valore anche alla luce della qualifica. Acosta aveva infatti conquistato il settimo tempo, mentre le condizioni miste del sabato avevano reso più complesso trovare continuità nel lavoro sulla KTM RC16. Il pilota spagnolo ha indicato nel terzo settore uno dei punti sui quali intervenire per il Gran Premio, dove la possibilità di pioggia potrebbe rimescolare nuovamente le carte.

Bella rimonta di Binder, Bastianini undicesimo

Brad Binder ha firmato una delle partenze più efficaci della gara. Il sudafricano, tredicesimo in griglia dopo essere passato dalla Q1, ha recuperato sei posizioni nel primo giro e si è stabilito rapidamente alle spalle della top five. La sua progressione gli ha permesso di tagliare il traguardo in sesta posizione, raccogliendo quattro punti e offrendo alla squadra ufficiale KTM il secondo piazzamento consecutivo tra i primi sei.

Binder ha evidenziato una buona base nelle condizioni più incerte, ma anche la necessità di trovare maggiore velocità nell’ultimo settore di Phillip Island. Sul circuito australiano, dove i curvoni in appoggio e l’esposizione al vento possono condizionare l’equilibrio della moto, il rendimento nel tratto conclusivo sarà uno degli aspetti decisivi per puntare a un risultato migliore nella gara lunga.

Più difficile la Sprint per Enea Bastianini. L’italiano della Red Bull KTM Tech3, undicesimo in qualifica, è rimasto coinvolto nel traffico delle prime tornate e non è riuscito a trasformare un passo discreto in una rimonta concreta, chiudendo undicesimo. Maverick Viñales, quindicesimo al via, ha invece dovuto ritirarsi: lo spagnolo ha avvertito fastidio alla spalla sinistra soprattutto nelle sezioni ad alta velocità e ha scelto di rientrare ai box.

  • Pedro Acosta: quinto nella Sprint dopo il settimo posto in qualifica
  • Brad Binder: sesto al traguardo dopo essere partito dalla tredicesima posizione
  • Enea Bastianini: undicesimo nella gara breve di Phillip Island
  • Maverick Viñales: ritirato per il dolore alla spalla sinistra
  • Marc Marquez: vincitore della Sprint davanti ad Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio

KTM guarda alla gara lunga e alle classi Moto2 e Moto3

La Sprint MotoGP Australia lascia dunque KTM con indicazioni utili per la corsa di domenica, in programma alle 14 locali, le 4 del mattino in Italia. Le previsioni annunciano ancora la possibilità di pioggia, un fattore che potrebbe premiare chi sarà più rapido ad adattarsi alle condizioni mutevoli. Acosta, Binder e Bastianini hanno tutti mostrato una certa fiducia sul bagnato, elemento che potrebbe incidere sull’andamento del Gran Premio.

Nelle categorie inferiori, Alvaro Carpe è stato il migliore tra i piloti della KTM GP Academy in , ottenendo il dodicesimo posto in qualifica. Alle sue spalle Valentin Perrone ha centrato il tredicesimo tempo, ma dovrà scontare una Long Lap penalty per un contatto avvenuto nelle prove, mentre Brian Uriarte partirà quattordicesimo. Rico Salmela è diciottesimo alla sua prima esperienza sul tracciato australiano.

In , Collin Veijer ha chiuso tredicesimo, a soli tre decimi dalla firmata da Manuel Gonzalez, confermando un potenziale interessante in vista della gara. José Antonio Rueda, invece, scatterà dalla ventesima posizione. Phillip Island resta una sfida particolare per tutte le classi, ma per KTM il sabato australiano ha già restituito due risultati concreti nella classe regina e una base dalla quale costruire l’assalto alla gara domenicale.

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