Airbag moto, FMI: perché è una protezione indispensabile

Aumentare la sicurezza di chi va in moto, sia in pista sia su strada, è una priorità assoluta per la Federazione Motociclistica Italiana. Accanto al lavoro con le istituzioni per migliorare infrastrutture e strade, la FMI punta con decisione sulla formazione dei motociclisti e sulla diffusione delle protezioni passive, in particolare degli airbag.
Sicurezza attiva e passiva: il doppio impegno FMI
La strategia della Federazione si sviluppa su due fronti principali:
- invito ai motociclisti a partecipare ai corsi di Guida Sicura
- sensibilizzazione all’uso di protezioni passive sempre più efficaci
Attraverso l’esperienza maturata sui campi di gara, sia in pista sia nel fuoristrada, la FMI ha potuto verificare direttamente l’efficacia dei sistemi di protezione individuale utilizzati dai piloti.
Dal 2018 al 2024 meno incidenti e lesioni meno gravi
Tra il 2018 e il 2024 la Federazione ha registrato una riduzione dell’incidentalità in pista, risultato ottenuto anche grazie al progressivo miglioramento degli impianti e della loro gestione. Parallelamente è diminuita la gravità delle lesioni subite dai piloti, un dato legato in modo diretto all’efficacia delle protezioni passive.
In questo periodo i regolamenti sportivi hanno imposto protezioni più estese e di livello superiore, passando dal livello 1 al livello 2. Questo innalzamento degli standard ha consentito di ridurre in modo significativo la forza d’impatto all’origine dei traumi.
Airbag moto: una protezione chiave per pista e strada
L’esperienza maturata nei campionati italiani conferma il ruolo centrale degli airbag. L’utilizzo del sistema, già previsto nelle competizioni di Velocità e abbinato ai protettori rigidi interni, garantisce una ulteriore riduzione delle forze d’impatto in caso di caduta.
Alcuni modelli di airbag ampliano in modo significativo l’area protetta, includendo:
- fianchi
- spalle
- collo
Si tratta di una protezione preziosa nell’attività sportiva, ma allo stesso tempo estremamente utile anche negli spostamenti urbani e interurbani, dove i rischi di impatto con altri veicoli o ostacoli sono elevati.
L’elenco FIM degli airbag omologati
Per orientare piloti e utenti della strada nella scelta di dispositivi affidabili, la FMI segnala l’elenco aggiornato dei modelli e dei tipi di airbag attualmente omologati e censiti dalla Federazione Internazionale di Motociclismo.
L’elenco, pubblicato sul sito della FIM, si basa su un’autocertificazione dei produttori in relazione ai criteri minimi stabiliti dalla stessa Federazione Internazionale. I dispositivi sono organizzati in categorie che non rispecchiano i livelli prestazionali degli airbag, ma le diverse modalità e destinazioni d’uso.
La versione aggiornata al 21 novembre 2025 è disponibile online, con la possibilità di consultare in dettaglio i vari modelli e le rispettive destinazioni di impiego.
La raccomandazione FMI ai motociclisti
La Federazione Motociclistica Italiana raccomanda espressamente l’utilizzo dell’airbag in ogni contesto di guida:
- su strada
- in fuoristrada
- in gara
L’indicazione è di seguire con attenzione le istruzioni contenute nei manuali allegati a ciascun prodotto, per garantire il corretto montaggio, l’attivazione corretta e la piena efficacia del sistema di protezione.
L’airbag motociclistico si conferma così uno strumento fondamentale per ridurre le conseguenze degli incidenti, in linea con l’obiettivo FMI di promuovere una cultura della sicurezza sempre più diffusa tra tutti gli appassionati di due ruote.