9 Febbraio 2026

Mondiale Motocross Junior, Italia vice campione del mondo

Mondiale Motocross Junior, Italia vice campione del mondo

L’Italia conquista il titolo di vice campione del mondo al Mondiale Junior , disputato a Romagné, in Francia. Su una pista resa estremamente tecnica e insidiosa dalle piogge cadute tra sabato, domenica e nella giornata di gara, la si conferma protagonista tra le 34 nazioni al via nella rassegna iridata Under 17.

Mantovani argento iridato nella 125 cc

Nella 125 cc è Filippo Mantovani a brillare, conquistando il titolo di vice campione del mondo al termine di due manche corse con grande maturità.

In gara 1 Mantovani resta nella top 10 nei primi giri, poi inizia la rimonta: dopo metà corsa aggancia il quarto posto e al decimo dei dodici giri si porta terzo, posizione che difende fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle chiude Niccolò Mannini, costantemente nella top 5, 4° al traguardo. Sesto posto per Niccolò Alvisi, autore di una buona rimonta dopo alcune difficoltà nelle fasi iniziali.

In gara 2 Mantovani alza ulteriormente il livello: parte forte, si stabilizza subito tra le posizioni di vertice e chiude al 2° posto alle spalle del lettone Jekabs Kubulins e davanti al francese Mano Faure, vincitore della prima manche. Alvisi termina 7°, Mannini 8°, completando un quadro estremamente solido per i colori azzurri.

La classifica di giornata assegna il titolo iridato a Mano Faure con 45 punti, davanti ai 42 di Mantovani e ai 34 di Kubulins. Mannini chiude 4° assoluto, Alvisi 7°.

Assini miglior azzurro nella 85 cc

Nella 85 cc il migliore italiano è Francesco Assini, 7° nella classifica di giornata. In gara 1 paga alcuni errori che lo relegano al 12° posto, ma si riscatta in gara 2 con un ottimo 3° posto, che lo proietta nella top 10 complessiva.

Molta sfortuna per Tommaso D’Amico, costretto al ritiro nella prima manche e vittima di una caduta nella seconda proprio mentre si trovava in buona posizione. Weekend complicato anche per Riganti, in difficoltà in gara 1 e costretto all’abbandono in gara 2 per un problema tecnico. Il titolo mondiale della 85 cc va al francese Rafael Mennillo.

Classe 65 cc, Corda nella top 10

La 65 cc riesce a disputare una sola manche: i rovesci di pioggia rendono infatti impraticabile la pista per la seconda gara. In questo contesto i giovani azzurri colgono comunque un’importante esperienza internazionale.

Il migliore è Daniel Corda, 6° al traguardo e protagonista di una prova concreta. Più attardato Riccardo Galia, che chiude 23°, mentre Brando Danesi è costretto al ritiro per un problema tecnico. Il titolo iridato va allo statunitense Kannon Zabojnik.

Italia seconda tra le nazioni

Grazie ai risultati ottenuti nelle tre classi, l’Italia centra il secondo posto nella classifica a squadre, diventando vice campione del mondo Motocross Junior.

Per la graduatoria per nazioni sono stati considerati i piazzamenti del miglior pilota (uno per categoria) di ogni squadra. La Francia conquista il titolo con 4 punti, seguita dall’Italia a quota 15 e dall’Inghilterra con 22. Stati Uniti e Lettonia completano la top 5.

Le parole di Copioli e Lupino

Il presidente Giovanni Copioli sottolinea il valore del risultato ottenuto dalla Maglia Azzurra:

  • Esprime orgoglio e soddisfazione per la prestazione della squadra, elogiando piloti, staff tecnico, famiglie, meccanici e tutti coloro che hanno lavorato per questa trasferta.
  • Evidenzia come i riscontri del Mondiale Junior confermino la qualità del movimento italiano, fotografando un presente solido e alimentando grandi speranze per il futuro.
  • Rivendica il ruolo di investimenti e programmazione, descrivendo il risultato come frutto di un lavoro di gruppo che permette di guardare avanti con la consueta voglia di fare bene.

Sulla stessa linea il commissario tecnico Alessandro Lupino, che mette l’accento sullo spirito del gruppo azzurro:

  • Ribadisce la soddisfazione per i risultati e soprattutto per l’ottimo spirito di squadra emerso durante la trasferta.
  • Sottolinea la perfetta collaborazione tra staff, team e piloti, fondamentale per raggiungere un traguardo importante in una competizione di altissimo livello.
  • Ringrazia tutti i partecipanti, ricordando che i piloti hanno vissuto una grande esperienza internazionale che arricchirà il loro bagaglio umano e professionale, al di là del singolo risultato.
  • Evidenzia l’orgoglio per il secondo posto a squadre e si complimenta in particolare con Filippo Mantovani per il titolo di vice campione del mondo, oltre che con tutti i ragazzi per l’impegno espresso nel weekend.