Kappa K5600, il top case sostenibile da 56 litri

Kappa amplia la propria gamma di valigie posteriori con la nuova K5600, un top case che punta con decisione sulla sostenibilità senza sacrificare qualità, robustezza e praticità d’uso. Disegnata e prodotta in Italia, la K5600 è realizzata in tecnopolimeri riciclabili e rinuncia completamente all’uso di vernici, riducendo così l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo produttivo.
Una filosofia less is more
Da anni Kappa investe in soluzioni a basso impatto ambientale, con prodotti pensati per ridurre non solo l’uso di materiali vergini, ma anche gli scarti industriali, gli imballaggi, il consumo energetico e la complessità della filiera produttiva. Ne sono un esempio la linea di borse Eco Rambler in nylon riciclato e la valigia K4900, che anticipano i contenuti green oggi portati al vertice della gamma con la nuova K5600.
La filosofia è chiara: less is more. Meno passaggi, meno sprechi, meno componenti superflui, a favore di un prodotto più essenziale, durevole e facilmente riciclabile a fine vita.
K5600: top di gamma in plastica riciclabile
La K5600 si posiziona come top di gamma tra le valigie posteriori in materiale plastico di Kappa. È dotata del sistema di aggancio Monokey, lo standard più diffuso al mondo per i bauletti moto, garanzia di compatibilità con un’ampia gamma di portapacchi e di una gestione pratica nella vita di tutti i giorni.
Con una capacità di 56 litri, il top case è in grado di ospitare fino a due caschi modulari, rendendolo ideale per il turismo a medio e lungo raggio e per l’uso in coppia. L’intera struttura è realizzata in tecnopolimeri riciclabili, senza alcuna verniciatura: una scelta che consente di ridurre l’uso di sostanze chimiche, il consumo d’acqua e l’energia necessaria nei processi di finitura, mantenendo però un’elevata resistenza agli urti e agli agenti atmosferici.
Design essenziale e contemporaneo
Lo stile della K5600 è essenziale e moderno, privo di fronzoli ma curato nei dettagli. La scocca è valorizzata da inserti in policarbonato nero, caratterizzati da una finitura effetto alluminio spazzolato sulla cover centrale, che dona un tocco tecnico e contemporaneo al bauletto.
La cover perimetrale è in grigio naturale, ottenuta tramite stampaggio in massa e studiata per essere eventualmente verniciabile. I fascioni che ne irrigidiscono la struttura sono realizzati sfruttando stampi già esistenti, opportunamente riadattati: una soluzione che permette di ottimizzare il processo produttivo e ridurre ulteriormente l’impatto ambientale.
Il bordo perimetrale è rinforzato internamente per incrementare la resistenza meccanica, mentre la sicurezza del contenuto è affidata di serie alla serratura Security Lock, già nota agli utenti del marchio per affidabilità e praticità d’uso.
Accessori e personalizzazione
Per chi desidera aumentare comfort e funzionalità, Kappa propone una serie di accessori opzionali dedicati alla K5600:
- Borsa interna TK756, per organizzare meglio il carico e facilitare il trasporto del contenuto una volta scesi dalla moto
- Portapacchi aggiuntivo KS150 in colore nero, utile per fissare ulteriori bagagli leggeri sopra il bauletto
- Schienalino K640 in similpelle, pensato per migliorare il comfort del passeggero
- Rete elastica portaoggetti K9910N, per gestire e bloccare piccoli oggetti all’interno
Scheda tecnica e prezzo
La Kappa K5600 si presenta con dati tecnici che la rendono interessante per chi cerca un top case capiente, robusto e più attento all’ambiente:
- Volume: 56 litri, con capacità per due caschi modulari
- Carico massimo: 10 kg
- Sistema di aggancio: Monokey
- Materiale: tecnopolimeri riciclabili
- Cover perimetrale: grigio stampato in massa, verniciabile
- Bordo perimetrale: irrobustito internamente
- Chiusura: Security Lock di serie
- Accessori opzionali: borsa interna TK756, portapacchi KS150 nero, schienalino K640 in similpelle, rete elastica portaoggetti K9910N
Il prezzo al pubblico è fissato in 289,00 euro, una cifra che colloca la K5600 nella fascia premium dei top case in plastica, giustificata dalla combinazione di capacità, qualità costruttiva e approccio sostenibile.



