Suzuki e Torino FC ripuliscono il Parco Colonnetti

Suzuki, Torino FC, Città di Torino e Fondazione della Comunità di Mirafiori uniscono le forze per una nuova iniziativa ambientale aperta alla cittadinanza. Domenica 13 aprile andrà in scena Diamo un calcio ai rifiuti, una mattinata dedicata alla pulizia del Parco Colonnetti di Torino, nell’area del Bosco del Toro.
Diamo un calcio ai rifiuti: programma e modalità
L’appuntamento è rivolto a tutti i cittadini che desiderano dedicare parte del proprio tempo libero alla cura dell’ambiente urbano.
- Ore 9.30: ritrovo presso Casa nel Parco (Via Modesto Panetti 1, 10127 Torino), briefing iniziale e consegna di pettorine e materiale per la raccolta dei rifiuti.
- Ore 10.00 – 13.00: attività di pulizia nell’area designata del Parco Colonnetti, in prossimità del Bosco del Toro e del nuovo centro sportivo Robaldo, futura sede degli allenamenti del Settore Giovanile del Torino FC.
- Ore 13.00: riconsegna del materiale e foto ricordo della giornata.
All’iniziativa parteciperanno dipendenti Suzuki, giovani calciatori del Torino FC guidati da Corrado Buonagrazia, responsabile delle attività di base del club granata, l’assessore alla Cura della città e al Verde della Città di Torino, Francesco Tresso, la presidentessa della Fondazione della Comunità di Mirafiori, Anna Rosaria Toma, i volontari di Fondazione della Comunità di Mirafiori, i volontari di Torino Spazio Pubblico e cittadini volontari.
A sostegno dell’evento sarà presente anche Fratelli Beretta, che metterà a disposizione snack per tutti i partecipanti.
Il Bosco del Toro e il Bosco diffuso Suzuki
La giornata di pulizia arriva a poche settimane dalla nascita del Bosco del Toro, area verde realizzata nel Parco Colonnetti. Qui sono stati messi a dimora 68 alberi autoctoni, che entrano a far parte del progetto Bosco diffuso Suzuki.
Con questo intervento, il Bosco diffuso Suzuki raggiunge quota 1.184 alberi sul territorio italiano, contribuendo a una riduzione annua stimata di 29.000 kg di CO2. Un tassello in più in un percorso che unisce sport, mobilità e responsabilità ambientale.
L’impegno ambientale di Suzuki
Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, sottolinea come l’impegno per l’ambiente debba partire dai singoli gesti quotidiani: secondo il manager, è dovere di ognuno contribuire alla protezione del pianeta, anche se il singolo intervento non basta a cambiare da solo la situazione globale.
Negli ultimi anni Suzuki ha sviluppato, insieme alla propria rete di concessionari in tutta Italia, iniziative concrete di raccolta rifiuti e piantumazione di nuovi alberi. Le campagne di pulizia hanno consentito di rimuovere finora 55 tonnellate di scarti dispersi nell’ambiente, mentre il progetto del Bosco diffuso continua a crescere con nuove piantumazioni.
Nalli ringrazia Torino FC e Città di Torino per l’opportunità di realizzare un’iniziativa congiunta e di restituire qualcosa alla comunità e ai tanti clienti Suzuki presenti in città.
Torino FC: giovani, città e responsabilità
Lorenzo Barale, direttore commerciale del Torino FC, definisce l’appuntamento del 13 aprile al Parco Colonnetti un passo importante verso il futuro che il club sta costruendo insieme a Suzuki e al Comune di Torino. Le squadre giovanili granata, insieme ai cittadini, saranno protagoniste di una partita diversa, ma altrettanto significativa.
Per Barale, il senso di unione con la città e con i partner è parte fondamentale della missione che il club sta portando avanti. Essere parte attiva del cambiamento è considerato urgente e necessario, e l’iniziativa rappresenta un modo concreto per generare un impatto positivo sul territorio.
Il ruolo della città e del volontariato
L’assessore alla Cura della città e al Verde della Città di Torino, Francesco Tresso, vede nella giornata Diamo un calcio ai rifiuti un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, aziende e cittadini nella tutela dell’ambiente urbano. Il Parco Colonnetti, che ospita il Bosco del Toro, viene definito un’area verde preziosa per Torino.
Tresso sottolinea come queste iniziative contribuiscano alla cura del parco e rafforzino il senso di comunità e di responsabilità verso un bene comune. L’assessore ringrazia Suzuki, Torino FC, Fondazione della Comunità di Mirafiori e tutti i cittadini che prenderanno parte alla giornata, con un pensiero particolare ai volontari di Torino Spazio Pubblico, attivi da anni nella pulizia e nella piccola manutenzione di molti spazi verdi cittadini.
Fondazione della Comunità di Mirafiori e Torino Spazio Pubblico
La presidentessa della Fondazione della Comunità di Mirafiori, Anna Rosaria Toma, esprime soddisfazione per la partecipazione all’iniziativa Diamo un calcio ai rifiuti, che avvicina molti giovani al tema della cura dell’ambiente. L’azione coniuga due vocazioni storiche del territorio di Mirafiori: quella sportiva, ora ulteriormente rafforzata dalla presenza del Torino FC, e quella green, legata alla valorizzazione del patrimonio ambientale locale.
Toma richiama il concetto di ecologia umana integrale, che contrasta la cultura dello scarto promuovendo una cultura della cura, a beneficio dell’intera comunità.
La Fondazione della Comunità di Mirafiori, ente filantropico senza scopo di lucro nato nel 2008 su iniziativa di realtà del terzo settore e della Compagnia di San Paolo, raccoglie fondi pubblici e privati per migliorare dal punto di vista ambientale e sociale il quartiere di Mirafiori, privilegiando interventi che coinvolgono attivamente i destinatari.
Torino Spazio Pubblico è invece un progetto di cittadinanza attiva promosso dal Comune di Torino dal 2013. Il programma incentiva la cura degli spazi pubblici attraverso interventi di pulizia e piccola manutenzione degli arredi urbani e del verde, coinvolgendo volontari nella gestione quotidiana di parchi e aree comuni.