8 Febbraio 2026

Husqvarna e Luciano Benavides all’assalto della Dakar 2024

Husqvarna e Luciano Benavides all’assalto della Dakar 2024

Luciano Benavides, campione del mondo in carica FIM World Rally-Raid e portacolori del Team Factory Racing, è pronto a schierarsi al via della 2024 in sella alla FR 450 Rally. La 46esima edizione del rally-raid più duro al mondo scatterà il 5 gennaio da AlUla, in Arabia Saudita, e si annuncia come una delle più impegnative di sempre.

Una Dakar 2024 estrema tra nuove speciali e navigazione

Il percorso dell’edizione 2024 metterà a dura prova piloti e squadre con quasi 5.000 chilometri di prove speciali e una nuova tappa marathon di 48 ore, pensata per spingere al limite la resistenza fisica, mentale e meccanica.

Oltre alla distanza, sarà la navigazione a fare la differenza: circa il 60% del tracciato sarà completamente nuovo, condizione che aumenterà ulteriormente il tasso di difficoltà e ridurrà i riferimenti delle edizioni precedenti.

Una stagione 2023 da incorniciare per Benavides

Alle spalle di Benavides c’è un straordinario. Alla Dakar ha conquistato tre vittorie di tappa, eguagliando il suo miglior risultato in carriera con il sesto posto nella classifica finale.

Nell’arco della stagione del Campionato del Mondo FIM Rally-Raid, il 28enne argentino ha messo in fila risultati di altissimo livello:

  • Secondo posto all’Abu Dhabi Desert Challenge, a inizio marzo
  • Ulteriori podi al Sonora Rally in Messico
  • Podio anche nella gara di casa, il Desafio Ruta 40
  • Quarto podio stagionale al Rallye du Maroc

Proprio in Marocco, grazie all’ennesimo piazzamento di vertice, Benavides si è laureato Campione del Mondo 2023 con un margine di soli quattro punti, coronando un’annata impreziosita da ben dieci vittorie di tappa nei cinque appuntamenti in calendario.

Obiettivo: podio Dakar e continuità di risultati

Forte del titolo iridato e di una crescita costante, Benavides guarda alla Dakar 2024 con ambizioni ancora più alte. L’obiettivo dichiarato è migliorare i risultati delle passate edizioni e puntare con decisione a un ruolo da protagonista stabile sul podio, gettando le basi per una nuova stagione da vertice nei rally-raid.

Il sogno Dakar di Luciano Benavides

Benavides lega il proprio percorso sportivo a un sogno coltivato fin da giovanissimo: correre e vincere la Dakar. Il pilota argentino racconta come questa ambizione sia nata quando aveva 14 anni, assistendo a una tappa vicino a casa, a Salta, e osservando da vicino i migliori specialisti del fuoristrada. All’epoca correva ancora nell’, ma già allora aveva deciso che un giorno si sarebbe cimentato nei rally.

Per Luciano, la Dakar è una prova totale che mette alla prova ogni giorno, tra emozioni altalenanti, fatica, fame e stanchezza, ma capace di restituire sensazioni di assoluta invincibilità nei momenti in cui tutto funziona al meglio. Una gara, sottolinea, che migliora la persona prima ancora che il pilota, sul piano fisico e mentale.

L’edizione 2023 è stata un punto di svolta nella sua carriera: la vittoria nella sesta tappa ha cambiato il suo approccio alle corse, aumentando consapevolezza e motivazione e confermando che il sogno di diventare campione della Dakar è alla sua portata. Un obiettivo per cui, spiega, si è preparato per tutta la vita.

Benavides evidenzia anche quanto sia importante per lui correre con Husqvarna, un marchio che sente proprio e con cui ha costruito un forte legame, condividendo ambizioni e impegno con tutti i membri del Team Husqvarna Factory Racing. Il suo impegno per il 2024 è dare il massimo per trasformare il sogno Dakar in realtà.

La fiducia del team Husqvarna Factory Racing

Il Rally Team Manager Andreas Hölzl conferma la piena fiducia della squadra nel proprio pilota di punta. La conquista del titolo mondiale con Benavides nel 2023 viene definita un risultato incredibile, ma soprattutto una base solida da cui ripartire verso la Dakar.

Hölzl sottolinea come, nelle ultime sessioni di test, Luciano abbia mostrato una convinzione totale nei propri mezzi, una velocità notevole e una grande sicurezza in sella alla FR 450 Rally. Il manager evidenzia anche il significativo passo avanti compiuto dal pilota nella tecnica di guida e, alla luce del titolo iridato, ritiene che Benavides abbia tutte le carte in regola per puntare molto in alto nella Dakar 2024.