8 Febbraio 2026

Portimão, Pirelli punta su mescole più dure per il WorldSBK

Portimão, Pirelli punta su mescole più dure per il WorldSBK

Pirelli si prepara al penultimo round del Campionato Mondiale FIM Superbike , in programma il prossimo fine settimana all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimão, di cui è Event Main Sponsor, con una strategia gomme mirata alle particolari caratteristiche del tracciato portoghese.

Per affrontare i saliscendi, le curve cieche e il poco grip offerto dall’asfalto, il costruttore italiano porta l’intera gamma anteriore, dalla morbida SC0 alla più dura SC2, mentre al posteriore si affida a soluzioni più resistenti, capaci di sostenere gli elevati carichi laterali e longitudinali.

Scelte Pirelli per la Superbike

Nel WorldSBK, all’anteriore Pirelli mette a disposizione l’intera gamma di mescole, con un’allocazione differenziata per ciascuna specifica:

  • SC0 di sviluppo specifica C0927 (morbida): 6 pezzi per pilota
  • SC1 (media): 9 pezzi per pilota
  • SC2 (dura): 5 pezzi per pilota

Più articolata la scelta al posteriore, dove l’obiettivo è coniugare prestazioni e resistenza su una pista esigente e povera di aderenza:

  • SCX di gamma: sarà la soluzione più morbida disponibile ma, a Portimão, verrà impiegata esclusivamente per le qualifiche e per la Race, assumendo di fatto il ruolo che solitamente spetta alla SCQ, non utilizzabile qui per le caratteristiche del tracciato.
  • SC0 di gamma: rappresenterà l’opzione più morbida per le gare lunghe, indicata come soluzione di riferimento per la distanza completa.
  • SC1 di sviluppo A1126: alternativa posteriore in mescola media per le gare lunghe. Debuttata a Mandalika nel 2022, è stata poi la scelta più usata a sia nel 2022 che nel 2023 ed è stata impiegata anche a Most. Rispetto alla SC1 di gamma offre una struttura più robusta, studiata per resistere meglio alle alte temperature, proponendo un buon compromesso tra prestazioni elevate e usura contenuta.

Scelte Pirelli per la Supersport

Nella classe WorldSSP, Pirelli concentra la propria offerta anteriore sulla mescola media, declinata in tre varianti per garantire ai team un ventaglio di soluzioni più ampio in termini di struttura e dimensioni:

  • SC1 di gamma in misura 120/70, specifica per il WorldSSP
  • SC1 in misura 125/70, la stessa utilizzata in WorldSBK
  • Nuova SC1 specifica B1333 in misura 120/70

Al posteriore, l’attenzione è nuovamente rivolta alla capacità di reggere il carico e contenere l’usura:

  • SC0 di gamma: soluzione morbida di riferimento per la massima performance.
  • SC1 di sviluppo A1128: opzione in mescola media che utilizza la stessa mescola della SC1 di gamma ma con una struttura più robusta, progettata per resistere meglio alle sollecitazioni del tracciato portoghese.

Portimão tra fascino e insidie per le gomme

L’Autodromo Internacional do Algarve non è il circuito più estremo del calendario in termini assoluti, ma resta uno dei tracciati più complessi da interpretare sia per i piloti sia per i costruttori di pneumatici.

I continui saliscendi, le curve cieche seguite da violente staccate e il layout molto tecnico ne fanno un tracciato affascinante ma insidioso. Nonostante la riasfaltatura completa effettuata nel 2020, il grip offerto dall’asfalto rimane limitato, mentre i pneumatici sono sottoposti a carichi elevati sia in accelerazione e frenata sia in piega.

In questo contesto, mescole troppo morbide sulla distanza di gara rischiano di essere penalizzate dal fenomeno del graining, in particolare con temperature dell’asfalto non elevate. Per questo motivo Pirelli ha deciso di utilizzare la SCX al posto della SCQ come gomma da qualifica ed eventualmente per la Superpole Race, mentre per le gare lunghe la scelta si concentra sulla SC0 di gamma e sulla SC1 di sviluppo, in grado di garantire una maggiore costanza di prestazione giro dopo giro.