Suzuki vettura ufficiale dei Campionati Italiani di ciclismo su strada

Suzuki sarà Auto ufficiale dei Campionati Italiani di Ciclismo su Strada 2023, in programma a Comano Terme, in provincia di Trento, dal 22 al 25 giugno. L’edizione numero 60 della rassegna tricolore sceglie così ancora una volta il marchio giapponese come partner a supporto dell’organizzazione e degli atleti.
Flotta ibrida per staff e atleti
Per l’intera durata dell’evento Suzuki metterà a disposizione degli organizzatori una flotta di vetture ibride dedicate ai trasferimenti di staff e corridori. Una presenza che ribadisce l’impegno del brand nel mondo del ciclismo e nelle discipline legate alla bicicletta, dall’agonismo all’attività amatoriale.
La collaborazione nasce da una condivisione di valori: impegno, tenacia, volontà di migliorarsi e attenzione all’ambiente. Gli stessi principi guidano lo sviluppo dei prodotti Suzuki e rappresentano un punto di contatto naturale con il movimento ciclistico.
Campionati Italiani 2023: programma e categorie
L’appuntamento di Comano Terme assegnerà il titolo di campione italiano di ciclismo su strada e i relativi titoli di categoria. Al via sono attesi oltre 360 atleti che si contenderanno complessivamente nove maglie tricolori.
Il programma si articola su quattro giornate di gara:
- due giornate dedicate alle prove a cronometro individuali, che vedranno impegnate anche le categorie Under 23, Juniores e Allieve Donne;
- due giornate riservate alle prove in linea per le categorie Elite maschile ed Elite femminile.
Le corse in linea si svolgeranno su percorsi di circa 80 km caratterizzati da dislivelli fino a 1.200 metri, in uno scenario che riporta i Campionati Italiani in Trentino dopo le edizioni già ospitate nel 2012 e nel 2013.
La scelta ibrida di Suzuki
La partecipazione ai Campionati Italiani rappresenta per Suzuki anche un palcoscenico per la propria tecnologia ibrida. L’intera gamma auto del marchio adotta sistemi di elettrificazione pensati per l’utilizzo quotidiano, con l’obiettivo di coniugare praticità e sostenibilità.
I sistemi ibridi Suzuki sono dimensionati per contenere peso, ingombri e costi, senza penalizzare spazio interno e accessibilità. In questo modo si ottiene una riduzione delle emissioni e dell’impatto ambientale, mantenendo al contempo facilità d’uso e versatilità, qualità apprezzate anche in un contesto operativo come quello di un grande evento sportivo.
Suzuki, un secolo di evoluzione
Suzuki Motor Corporation è oggi un costruttore globale attivo nei settori delle automobili, delle motociclette e dei motori fuoribordo, ma la sua storia affonda le radici nei primi anni del Novecento.
Il marchio nasce nel 1909 dall’iniziativa di Michio Suzuki, che a Hamamatsu, in Giappone, avvia uno stabilimento per la produzione di telai tessili. Nel 1920 il laboratorio Suzuki Loom Works si trasforma in Suzuki Loom Manufacturing Co, segnando l’inizio di una crescita industriale costante.
Le tappe principali dello sviluppo del brand includono:
- 1952: debutta la Power Free, prima bicicletta motorizzata Suzuki;
- 1954: l’azienda assume la denominazione Suzuki Motor Corporation Ltd;
- 1955: arriva Suzulight, la prima automobile del marchio;
- 1965: viene presentato il primo motore fuoribordo, il D55;
- 1970: debutta il Jimny LJ10, primo 4×4 Suzuki, insieme al mini MPV Carry L40V, veicolo 100% elettrico.
Da allora Suzuki ha proseguito la propria crescita nei diversi settori puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione, gli stessi elementi che oggi la vedono a fianco dei grandi eventi sportivi come i Campionati Italiani di Ciclismo su Strada.