FMI incontra le Istituzioni: focus su Sei Giorni Enduro e mototurismo

La Federazione Motociclistica Italiana intensifica il dialogo con le istituzioni nazionali in vista della prossima Sei Giorni di Enduro e per dare nuovo slancio al mototurismo. A Roma il presidente FMI Giovanni Copioli ha incontrato il senatore Gian Marco Centinaio, sottosegretario al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, per fare il punto su eventi sportivi, turismo in moto e temi chiave per i motociclisti italiani.
La Sei Giorni di Enduro tra Piemonte e Lombardia
Al centro del confronto la prossima edizione della Sei Giorni di Enduro, in programma dal 30 agosto al 4 settembre tra Piemonte e Lombardia. Un appuntamento di livello internazionale che riporterà l’Italia al centro della scena offroad mondiale, con ricadute significative anche per i territori coinvolti.
Centinaio, appassionato motociclista e originario di Pavia, ha manifestato pieno supporto alla manifestazione, annunciando l’intenzione di essere presente durante l’evento. La Sei Giorni, organizzata con il coinvolgimento del Moto Club Pavia guidato da Edoardo Zucca, viene così riconosciuta anche a livello politico per il suo valore sportivo ed economico, grazie al potenziale di richiamo per pubblico, addetti ai lavori e appassionati provenienti dall’estero.
La FMI punta a sfruttare questa vetrina internazionale per consolidare il ruolo dell’Italia nelle competizioni offroad e rafforzare il legame tra motorsport, promozione del territorio e filiera turistica locale.
Mototurismo e valorizzazione del Made in Italy
Un altro tema centrale dell’incontro è stato il mototurismo, settore che la FMI considera strategico sia per lo sviluppo della passione motociclistica sia per la promozione del Made in Italy. Il sottosegretario Centinaio ha mostrato grande interesse per il turismo in moto come strumento per valorizzare aree interne, borghi e percorsi meno battuti dal turismo di massa.
Il viaggio su due ruote è stato individuato come un veicolo naturale per far conoscere non solo i paesaggi italiani, ma anche i prodotti agroalimentari tipici, in linea con le competenze del ministero di riferimento. La combinazione tra itinerari motociclistici e eccellenze enogastronomiche può diventare un volano per:
- allungare la stagione turistica oltre i mesi estivi
- coinvolgere realtà produttive locali e piccoli operatori
- promuovere percorsi tematici legati a prodotti tipici
- valorizzare zone rurali e collinari spesso fuori dai grandi flussi
- offrire esperienze di viaggio autentiche agli appassionati di moto
Secondo Copioli, il sincero interesse mostrato dal sottosegretario apre la strada a possibili sviluppi concreti su progetti condivisi tra FMI e istituzioni, con l’obiettivo di strutturare meglio l’offerta di mototurismo in Italia.
Le priorità dei motociclisti sul tavolo del Governo
Nel corso dell’incontro, a cui ha partecipato anche la responsabile dei rapporti istituzionali FMI Francesca Marozza, Copioli ha riportato una serie di istanze considerate prioritarie dal mondo motociclistico e da tempo in attesa di soluzioni. I temi affrontati spaziano dalla pratica sportiva all’utilizzo quotidiano della moto.
Tra i punti messi sul tavolo dalla FMI rientrano il cosiddetto targhino per l’enduro, tema particolarmente sentito da chi pratica fuoristrada, e la questione delle tariffe autostradali applicate alle due ruote. Si è discusso anche della necessità di promuovere in modo più strutturato i corsi di guida sicura avanzata, fondamentali per la formazione dei motociclisti e la riduzione dell’incidentalità.
Altre richieste riguardano l’accesso in autostrada per le moto 125 e per i veicoli elettrici, argomento sempre più attuale con la crescita della mobilità a basse emissioni. Su tutti questi fronti il sottosegretario ha mostrato attenzione, forte anche della sua esperienza precedente nella commissione Lavori Pubblici del Senato, dove aveva già avuto modo di confrontarsi con diverse questioni legate alle infrastrutture e ai trasporti.
Al termine dell’incontro, Copioli ha sottolineato come il confronto con Centinaio abbia evidenziato una reale sensibilità verso le esigenze dei motociclisti e un atteggiamento collaborativo nei confronti delle iniziative FMI, a partire dalla Sei Giorni di Enduro e dai progetti legati al mototurismo. Un segnale positivo per un dialogo che la Federazione punta a rendere sempre più stabile e operativo.