Suzuki Bike Day: il Carpegna chiuso alle auto per una giornata di ciclismo

Il Monte Carpegna si prepara a diventare per un giorno il regno delle due ruote senza motore. Sabato 10 luglio va in scena il Suzuki Bike Day, una giornata di ciclismo aperta a tutti su un anello iconico, chiuso al traffico e nel segno della sicurezza e della solidarietà.
Un Bike Day aperto a tutti sul “Carpegna di Pantani”
Il Suzuki Bike Day è una manifestazione non competitiva patrocinata dalla Federazione Ciclistica Italiana e pensata per ciclisti di ogni livello, dai più allenati ai semplici appassionati. Il teatro dell’evento è il confine tra Marche ed Emilia-Romagna, con partenza e arrivo a Carpegna, in provincia di Pesaro e Urbino.
Il percorso misura circa 16 km e ricalca la salita al Monte Carpegna, montagna simbolo del grande ciclismo e palestra prediletta di Marco Pantani. L’anello prevede un dislivello di circa 740 metri, con pendenze che arrivano fino al 15% e punto più alto a quota 1.367 metri. Un tracciato impegnativo ma affrontabile da chiunque voglia mettersi alla prova con il proprio passo, in sella a bici da corsa, mountain bike o e-bike.
Per garantire una piena sicurezza ai partecipanti, sabato 10 luglio la strada sarà chiusa al traffico dalle 9 alle 13. Il percorso verrà transennato e presidiato da volontari locali, con opportuna segnaletica e due punti di ristoro lungo il tracciato, così da permettere a tutti di godersi la salita in tranquillità.
Village, ospiti e servizi per i partecipanti
Fulcro della manifestazione sarà Piazza dei Conti, nel centro di Carpegna, dove sorgerà il Suzuki Village, area di partenza e arrivo e cuore pulsante dell’evento. Qui troveranno posto accoglienza, servizi e intrattenimento dedicati agli iscritti.
- Area ristoro con musica, bevande e panini offerti dagli sponsor Enervit, Beretta e Acqua Valmora
- Servizio di noleggio e-bike (fino a esaurimento) per chi arriva senza la propria bici
- Area accrediti con distribuzione delle tabelle personalizzate da applicare alla bici
- Ristoro finale e consegna del pacco gara con zainetto Suzuki e gadget dedicati
La giornata sarà arricchita dalla presenza di numerosi volti noti dello sport e della TV, a partire da Davide Cassani, direttore tecnico delle Nazionali di ciclismo, affiancato da alcuni Azzurri che pedaleranno insieme ai partecipanti in due gruppi, con partenze alle 9:00 e alle 10:30. Con loro anche la campionessa del mondo di pattinaggio artistico Carolina Kostner, diversi atleti della nazionale di short track della FISG e il conduttore televisivo Marco Berry.
Sul passo, ad accogliere chi avrà affrontato la salita, ci sarà il monumento dedicato a Marco Pantani, simbolo del legame tra il Carpegna e il grande ciclismo. In quota è previsto un secondo punto ristoro, con vista panoramica sulla Repubblica di San Marino, il Monte Fumaiolo, il Monte Aquilone e la vallata del Marecchia.
Iscrizioni, sicurezza e impegno per la strada
L’iscrizione al Suzuki Bike Day avviene tramite portale dedicato, compilando il modulo online entro l’8 luglio. La partecipazione prevede una quota a partire da 5 euro, che dà diritto a pacco gara con prodotti Enervit e gadget Suzuki, frontalino personalizzato (per chi si iscrive entro il 2 luglio), copertura assicurativa, ristori intermedi e finali e assistenza sanitaria sul percorso.
Ogni partecipante potrà utilizzare la propria bici, sia essa una specialissima da strada, una mountain bike o una e-bike. L’unico obbligo tecnico è l’uso del casco rigido omologato, condizione indispensabile per prendere parte alla manifestazione.
Il Suzuki Bike Day ha anche una forte valenza sociale: l’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Michele Scarponi, impegnata in progetti di educazione al corretto comportamento stradale e nella diffusione di una cultura del rispetto tra tutti gli utenti della strada, con particolare attenzione alla sicurezza dei ciclisti. Un tema che Suzuki ha scelto di mettere al centro anche della propria comunicazione, affidando a Davide Cassani il messaggio “La strada è di tutti” in uno spot dedicato alla gamma ibrida del marchio.
Tra montagna, fatica e panorami d’Appennino, il Carpegna si prepara così a diventare il palcoscenico di una giornata di ciclismo condiviso, dove la sfida con la salita incontra il piacere di pedalare in sicurezza e il sostegno a chi lavora per rendere la strada un luogo più sicuro per tutti.