9 Febbraio 2026

Suzuki porta la mobilità ibrida ai Campionati Italiani di ciclismo 2021

Suzuki porta la mobilità ibrida ai Campionati Italiani di ciclismo 2021

sarà protagonista ai Campionati Italiani di Ciclismo , affiancando atleti e organizzazione con la propria flotta ibrida. La rassegna tricolore, valida per le prove su strada e a cronometro dei professionisti, si svolgerà in Emilia-Romagna il 18 e il 20 giugno, con un occhio puntato verso le Olimpiadi di Tokyo.

Suzuki, mobilità ibrida al servizio del ciclismo

La scelta dei Campionati Italiani di Ciclismo di affidarsi a Suzuki conferma il legame sempre più stretto tra il mondo delle due ruote a pedali e la mobilità sostenibile su strada. Il marchio giapponese mette a disposizione una gamma 100% ibrida, pensata per ridurre consumi ed emissioni senza rinunciare al piacere di guida: una filosofia che dialoga con i valori di uno sport da sempre simbolo di ecologia e rispetto per l’ambiente.

Per Suzuki il ciclismo rappresenta anche un modello di approccio al lavoro: determinazione, sacrificio e capacità di migliorarsi ogni giorno sono gli stessi principi che guidano i tecnici di Hamamatsu nello sviluppo di soluzioni innovative per i propri veicoli. La presenza ai tricolori consolida quindi una collaborazione già attiva con il movimento azzurro, di cui il marchio è Main Partner attraverso la Federazione Ciclistica Italiana.

Cronometro di Faenza, prove generali per Tokyo

Il primo appuntamento in programma è fissato per venerdì 18 giugno, con le prove a cronometro delle categorie Elite Uomini, Elite Donne e Junior Donne. Partenza e arrivo saranno a , su un tracciato studiato per ricalcare le caratteristiche del percorso olimpico di Tokyo, dove verrà assegnata la medaglia d’oro contro il tempo.

Questa scelta rende la crono tricolore una tappa chiave verso i Giochi, sia per gli atleti già proiettati al Giappone sia per chi punta a convincere il commissario tecnico. Tra i riflettori spicca il nome di Filippo Ganna, grande favorito per la maglia di campione italiano e uomo di riferimento per le ambizioni azzurre a cinque cerchi. A Tokyo gli italiani porteranno in gara anche il logo Suzuki sulle maglie, a conferma di una partnership che unisce prestazioni sportive e immagine del brand.

  • Prove a cronometro il 18 giugno a Faenza
  • Categorie coinvolte: Elite Uomini, Elite Donne, Junior Donne
  • Percorso ispirato alla crono olimpica di Tokyo
  • Filippo Ganna uomo di punta per il titolo
  • Suzuki presente come partner della Nazionale

Gara in linea tra Riviera e colline mondiali

Domenica 20 giugno andrà in scena il gran finale con la gara in linea Elite Uomini, da cui uscirà il nuovo campione italiano su strada. La partenza è prevista da Bellaria Igea Marina, sulla Riviera romagnola, per affrontare inizialmente circa 90 km pianeggianti prima di entrare nel cuore del percorso.

Il tratto decisivo vedrà il gruppo affrontare le salite di Monticino e Gallisterna, già protagoniste dei recenti Mondiali di Imola, per poi ripetere per quattro volte un circuito molto simile a quello iridato. Il traguardo sarà posto in viale Saffi, ai piedi della Rocca Sforzesca di Imola, in un contesto che unisce suggestione storica e grande tradizione sportiva.

Il percorso utilizzato per i Campionati del Mondo sarà trasformato in un circuito permanente dedicato al ciclismo e al cicloturismo, con segnaletica specifica. Un progetto che coinvolgerà anche il tracciato del Mondiale del 1968, valorizzando l’Emilia-Romagna come territorio di riferimento per chi ama pedalare. In questo scenario, la presenza di Suzuki con la propria mobilità ibrida rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione di eventi sempre più attenti alla sostenibilità, senza rinunciare alla spettacolarità sportiva.