9 Febbraio 2026

MV Agusta racconta 75 anni di mito nel docufilm You See A Bike

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celebra i 75 anni del marchio con You See A Bike, un documentario di 50 minuti che ripercorre la storia e il presente della casa di Schiranna attraverso lo sguardo di otto protagonisti legati in modo diretto al brand. Un racconto che unisce memoria sportiva, evoluzione industriale e visione sul futuro, pensato per ribadire il ruolo di MV Agusta nel panorama motociclistico internazionale.

Un racconto corale sul mito di Schiranna

You See A Bike non è una semplice retrospettiva, ma un viaggio dietro le quinte di ciò che MV Agusta rappresenta oggi per chi la vive e la guida. Al centro ci sono otto testimonial d’eccezione, figure molto diverse tra loro ma accomunate dall’aver intrecciato in maniera significativa il proprio percorso con quello del marchio varesino.

Le loro voci compongono un mosaico che alterna ricordi personali, esperienze in pista, vita quotidiana in sella e riflessioni sul valore simbolico di una moto che, per molti appassionati, va oltre l’oggetto meccanico. Il titolo stesso, You See A Bike, gioca su questo dualismo: dove qualcuno vede solo una moto, altri riconoscono una parte importante della propria storia.

Per MV Agusta, reduce da decenni di vittorie nel e fasi alterne sul piano industriale, questo anniversario diventa così l’occasione per raccontare non tanto il palmares, quanto il filo emotivo che la lega a piloti, tecnici, collezionisti e motociclisti comuni.

Lo storytelling dell’azienda e lo sguardo al futuro

Accanto alle testimonianze individuali, il documentario offre una narrazione interna dell’azienda, che ricostruisce le tappe fondamentali dell’evoluzione di MV Agusta fino alla realtà odierna. In pochi passaggi si ripercorrono i momenti chiave che hanno segnato la trasformazione del marchio in un costruttore di moto di alta gamma, fortemente caratterizzate da design e contenuti tecnici distintivi.

La produzione sceglie un tono più intimo che celebrativo: l’attenzione non è solo sulla gloria delle corse, ma su cosa significhi portare avanti oggi un nome così pesante, in un globale e competitivo. Il racconto aziendale si concentra su alcune direttrici strategiche, senza entrare nei dettagli industriali, ma lasciando trasparire le linee guida che stanno plasmando la nuova fase del brand.

Elemento centrale del film è il collegamento tra il DNA storico e la volontà di innovare, mostrato attraverso l’ultima generazione di moto MV Agusta. Le inquadrature sui modelli più recenti non si limitano all’estetica, ma servono a illustrare come stile, prestazioni e tecnologia siano stati reinterpretati per dialogare con un pubblico contemporaneo, senza tradire l’identità originaria.

La nuova gamma al centro della narrazione

Nel documentario trovano spazio alcuni dei modelli che rappresentano oggi la punta di diamante della gamma MV Agusta. Più che una rassegna tecnica, il film propone una sorta di manifesto visivo della filosofia costruttiva del marchio, che si può riassumere in alcuni punti chiave:

  • ricerca costante del dettaglio estetico, con linee scolpite e finiture curate
  • motori compatti e performanti, pensati per un’erogazione sportiva ma gestibile
  • elettronica evoluta al servizio del piacere di guida, non solo dei numeri
  • attenzione al peso e alla ciclistica per mantenere il carattere agile tipico di MV
  • posizionamento premium, rivolto a un pubblico di appassionati esigenti

Questi elementi emergono dalle immagini e dalle parole dei protagonisti, che spiegano come le MV attuali riescano a conservare quella sensazione di moto “speciale” anche fuori dai circuiti, nelle mani di chi le utilizza tutti i giorni o le sceglie come oggetti da collezione.

You See A Bike diventa così uno strumento di racconto ma anche di posizionamento: un modo per mostrare agli appassionati dove sta andando MV Agusta, quali valori intende preservare e come intende declinarli nei prodotti di oggi e di domani. Un passaggio significativo in un momento storico in cui molti costruttori stanno ridefinendo la propria identità, tra transizione tecnologica e nuove esigenze del pubblico.

Per chi segue il mondo delle due ruote, il documentario rappresenta un’occasione per osservare da vicino una delle firme più iconiche del motociclismo europeo, nel momento in cui prova a trasformare la propria leggenda in un progetto credibile per il futuro.