9 Febbraio 2026

Suzuki domina il Baja Vermentino e si prende la vetta del Tricolore

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lascia il Baja Vermentino Terre di Gallura con un bilancio decisamente positivo: vittoria assoluta con Alfano- sulla New Grand Vitara, successo di gruppo T1 con Codecà-Toffoli e nuova leadership nel Campionato Italiano Cross Country Rally & SSV e nel monomarca Suzuki Challenge.

Alfano-Rossi, vittoria e leadership tricolore

Il secondo round del Tricolore Cross Country, andato in scena in Sardegna sulle sterrate della Gallura, ha visto la New Grand Vitara di Andrea Alfano e Stefano Rossi imporsi sin dal primo dei tre settori selettivi. L’equipaggio ha preso la testa nelle fasi iniziali e l’ha difesa fino al traguardo, in una gara condizionata dalle numerose penalità comminate per irregolarità nei tratti a velocità controllata.

La vettura giapponese si è dimostrata costante e competitiva su un fondo impegnativo, caratterizzato da cedimenti e rotture per molti equipaggi. Alfano e Rossi sono riusciti a rimanere lontani dalle penalità più pesanti, cogliendo il successo assoluto e quello tra i veicoli di serie T2. Un risultato che li proietta in testa sia al Campionato Italiano sia al Suzuki Challenge, il monomarca dedicato ai fuoristrada della casa di Hamamatsu.

Alle loro spalle chiude secondi nella generale e nel trofeo Suzuki la coppia Mauro Cantarello – Francesco Facile, costantemente nel gruppo di testa e capace di restare in lotta nonostante 20 secondi di penalità. Il loro duello è stato a lungo con i siciliani Alfio Bordonaro – Marcello Bono, risaliti fino al secondo posto prima di essere costretti al ritiro nelle battute finali.

Penalità e colpi di scena in Gallura

Il Baja Vermentino Terre di Gallura ha offerto un percorso esaltante nella cornice della Sardegna, ma la gara è stata pesantemente segnata dalle penalizzazioni per i settori con velocità controllata, giudicate dagli stessi protagonisti difficili da individuare con chiarezza. La quasi totalità degli equipaggi è stata colpita da sanzioni tali da modificare profondamente l’ordine d’arrivo.

Ne è stato condizionato anche il weekend di Andrea Luchini, al via con la New Grand Vitara del Team Poilucci per i colori Island Motorsport e affiancato da Piero Bosco. Il toscano chiude quinto assoluto, terzo di T2 e sul podio del Suzuki Challenge, ma il loro ritmo è stato più volte rallentato proprio dalle penalità, che hanno inciso sull’andamento complessivo della classifica.

Nonostante le difficoltà, la presenza del brand giapponese nel gruppo di testa è stata massiccia, con i principali interpreti del campionato impegnati in una gara tattica, sospesa tra gestione del rischio nei tratti controllati e massima aggressività sulle prove più guidate.

Codecà domina sul passo e vince il T1

Tra i protagonisti più attesi c’era Codecà, navigato da Mauro Toffoli sulla Gran Vitara ufficiale. Il pilota lombardo ha firmato tutti i settori selettivi, dimostrando di avere il miglior passo gara sull’insieme delle prove speciali e confermando l’efficacia della versione preparata del fuoristrada Suzuki.

Il loro risultato cronometrico è però stato stravolto da una penalità molto pesante rimediata in un tratto a velocità controllata, segnalato in modo ritenuto insufficiente dall’equipaggio. Nonostante questo handicap, Codecà e Toffoli hanno costruito una rimonta importante, fino a chiudere quarti assoluti e primi nel Gruppo T1, la categoria dedicata ai veicoli preparati.

Il verdetto della Gallura lascia in eredità alcuni elementi chiave per il prosieguo della stagione:

  • New Grand Vitara confermata come riferimento tra i veicoli di serie T2
  • Alfano-Rossi nuovi leader del Campionato Italiano Cross Country Rally & SSV
  • Classifica del Suzuki Challenge guidata dall’equipaggio vincitore del Baja
  • Prestazione velocistica di rilievo per Codecà-Toffoli con pieno successo in T1
  • Equilibri del campionato condizionati dalle numerose penalità sui tratti controllati

Per Suzuki il Baja Vermentino Terre di Gallura rappresenta quindi una tappa strategica: da un lato consolidamento al vertice tra i T2 e nel monomarca, dall’altro conferma del potenziale della Gran Vitara ufficiale tra i prototipi T1. Con il campionato ancora lungo, i punti pesanti raccolti in Sardegna potrebbero rivelarsi decisivi nella corsa ai titoli tricolori.