Cento anni di Moto Guzzi, il tour celebrativo del Club ACI Storico

Moto Guzzi spegne cento candeline e il Club ACI Storico sceglie di celebrarne il mito con un percorso espositivo itinerante che attraversa l’Italia. Un omaggio a uno dei simboli più riconoscibili del motociclismo tricolore, raccontato attraverso una selezione di modelli che hanno accompagnato l’evoluzione sociale e industriale del Paese.
La mostra di Milano, primo capitolo del tour
Il primo appuntamento è fissato a Milano, nella sede ACI di corso Venezia, dove dal 15 aprile al 13 maggio viene allestita una rassegna dedicata ai cento anni dell’aquila di Mandello. Protagoniste sono undici Moto Guzzi tra le più rappresentative della storia del marchio, scelte per testimoniare decenni di innovazione tecnica, stile e successi sportivi.
L’esposizione mette in fila vere e proprie pietre miliari. Si parte dalla Sport 500 degli anni Venti, primo grande modello di produzione, per arrivare alla Sport 15 degli anni Trenta, che già allora colpiva per soluzioni stilistiche e impostazione moderna. Il percorso continua con il Guzzino del dopoguerra, simbolo della motorizzazione di massa, e con il Falcone, entrato nell’immaginario collettivo italiano grazie alla sua presenza nelle forze dell’ordine e nell’uso quotidiano.
Gli anni Sessanta sono rappresentati dal Galletto 192, ibrido tra scooter e moto che intercettava le esigenze di mobilità del boom economico. Per gli anni Settanta non poteva mancare la V7 Sport, sportiva di riferimento per un’intera generazione di motociclisti. Dai decenni successivi arrivano la V50 e la Daytona 1000, fino alle più recenti Griso e MGX-21, quest’ultima emblema della voglia di sperimentare linguaggi stilistici fuori dagli schemi.
Completa il quadro la V7 850 celebrazione dei 100 anni, che collega idealmente la tradizione del marchio ai modelli oggi in gamma. L’allestimento si propone così non come una semplice rassegna storica, ma come un racconto coerente di come Moto Guzzi abbia saputo reinterpretare nel tempo il proprio DNA.
Un itinerario nazionale tra concorsi di eleganza e circuiti
Dopo Milano, il progetto di ACI Storico dedicato al centenario di Moto Guzzi proseguirà in diverse tappe in Italia, molte delle quali inserite in contesti di rilievo per il motorismo storico e sportivo.
- Portofino, 7-9 maggio, nell’ambito della rievocazione della Milano-Sanremo
- Trieste, 15-16 maggio, in Piazza Unità d’Italia durante il Concorso di Eleganza
- Pontedera, dal 18 maggio al 21 giugno
- Roma, 22-24 giugno, con il Concorso di Eleganza Reb Concours al Golf Club Acqua Santa
- Autodromo di Vallelunga, 11-12 settembre, per un appuntamento dedicato nella Capitale
- Padova, dal 21 al 24 ottobre, come tappa conclusiva del tour
Ogni evento porterà con sé una selezione di modelli storici e momenti dedicati agli appassionati, con l’obiettivo di valorizzare non solo il lato collezionistico, ma anche il ruolo di Moto Guzzi come simbolo di un’Italia che si muove, lavora e sogna in moto. La scelta di legare le tappe a concorsi di eleganza, manifestazioni storiche e autodromi sottolinea la doppia anima del marchio, diviso tra raffinatezza formale e vocazione sportiva.
Il calendario delle iniziative ACI Storico dialoga idealmente con il grande appuntamento che Moto Guzzi prepara a Mandello del Lario: dal 6 al 12 settembre la speciale edizione delle Giornate Mondiali Moto Guzzi richiamerà sulle rive del lago di Como motociclisti da ogni parte del mondo, in quello che si annuncia come il momento clou delle celebrazioni del centenario.
Un secolo di corse, avventure e manifattura italiana
Nata nel 1921 a Mandello del Lario, Moto Guzzi ha costruito in cento anni una storia che intreccia competizioni, viaggi e industria. Sui circuiti ha conquistato 14 titoli iridati nel Motomondiale, affermandosi come uno dei marchi più vincenti della prima era delle corse. Parallelamente, le sue moto sono diventate compagne di spedizioni e attraversate continentali, alimentando il mito della Guzzi come mezzo ideale per le grandi avventure.
Dai record di velocità alle moto di uso quotidiano, il marchio dell’aquila ha spesso anticipato tendenze tecniche e stilistiche, diventando uno dei riferimenti del motorismo italiano. Nel racconto proposto da ACI Storico emerge proprio questa continuità: le moto esposte non sono soltanto oggetti da collezione, ma tasselli di una storia che accompagna la trasformazione dell’Italia, dalla ricostruzione del dopoguerra fino alla mobilità contemporanea.
Oggi la produzione Moto Guzzi resta saldamente ancorata a Mandello del Lario, dove le moto vengono assemblate con una forte impronta artigianale. L’identità del marchio si gioca sull’equilibrio tra stile classico e tecnologie moderne, con modelli che puntano su eleganza, personalità e qualità costruttiva. Il tour curato dal Club ACI Storico offre così uno sguardo privilegiato su come questo patrimonio sia nato, cresciuto e sia arrivato fino alle generazioni più recenti di motociclisti.