8 Febbraio 2026

Renato Zocchi rilancia l’adventouring 2021 con la Honda CB500X

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La stagione dell’adventouring riparte nel segno di Renato Zocchi e della CB500X, preparata per affrontare percorsi fuoristrada particolarmente impegnativi. Il pilota milanese, forte di un passato alla e di successi recenti nelle competizioni di regolarità, torna al via di alcuni tra gli eventi più rappresentativi del settore, dall’Alps Tourist Trophy alla Gibraltar Race.

Per Zocchi l’anno si apre con un programma intenso che lo vedrà nuovamente protagonista in sella alla crossover bicilindrica della Casa dell’Ala dorata, omologata per patente A2 ma trasformata per un impiego offroad estremo. Un banco di prova significativo sia per il pilota sia per la piattaforma tecnica scelta, in un contesto in cui resistenza e affidabilità contano quanto la velocità.

Alps Tourist Trophy, il via alla stagione

Il primo appuntamento in calendario per Renato Zocchi è l’Alps Tourist Trophy, manifestazione adventouring articolata in quattro tappe tra strade asfaltate e tratti offroad. L’evento si svolge in alcune delle aree più suggestive d’Italia, con percorsi che alternano panorami montani e collinari a tratti più tecnici, pensati per mettere alla prova mezzi e conducenti.

Zocchi si presenta al via dell’edizione 2021 dopo aver già conquistato la precedente edizione International, confermando un feeling consolidato con questo format. La prima tappa è in programma in Romagna, nel weekend dal 9 all’11 aprile, e fungerà da debutto stagionale del binomio formato da Renato Zocchi e dalla Honda CB500X sviluppata per il fuoristrada più impegnativo. Successivamente il percorso dell’Alps Tourist Trophy proseguirà in Umbria, quindi lungo il confine tra Italia e Francia, per concludersi in Sicilia.

Per un ex dakariano come Zocchi, abituato ai raid africani e alle gare di lunga durata, l’Alps Tourist Trophy rappresenta un terreno ideale per coniugare navigazione, capacità di gestione del mezzo e resistenza fisica. In questo contesto la scelta di puntare su una moto come la CB500X, di base accessibile e versatile, acquista un valore particolare: dimostrare come una piattaforma pensata anche per l’uso quotidiano possa essere portata a un livello di specializzazione adatto all’adventouring estremo.

Gibraltar Race, l’obiettivo di fine giugno

L’appuntamento più atteso della stagione per Renato Zocchi è fissato a fine giugno con la Gibraltar Race, una delle manifestazioni di riferimento per chi pratica adventouring a livello internazionale. Dopo l’annullamento dell’edizione 2020, la gara torna in calendario con un percorso che in questa edizione partirà da Tallinn, in Estonia, per concludersi a Salonicco, in Grecia, attraversando una lunga serie di territori e condizioni di guida differenti.

Si tratta di un evento definito dallo stesso Zocchi come adventouring estremo, sia per lo sviluppo chilometrico sia per la varietà dei terreni affrontati. Il pilota italiano si presenterà al via come campione in carica della classe 2, titolo conquistato nel 2019 in sella a un Honda X-ADV. La nuova sfida passa ora attraverso la Honda CB500X, che raccoglie l’eredità di quell’esperienza e la proietta in un contesto tecnico differente.

Partecipare alla Gibraltar Race significa affrontare giorni consecutivi di guida, con tappe che mettono alla prova non solo prestazioni e assetto, ma anche l’affidabilità della moto e la capacità del pilota di preservare il mezzo fino al traguardo. In questo scenario la combinazione tra la struttura base della CB500X e gli interventi mirati al fuoristrada estremizza il concetto di crossover, trasformandola in uno strumento da raid a tutti gli effetti.

La Honda CB500X di Zocchi per il fuoristrada estremo

La stagione 2021 segna anche un’evoluzione tecnica importante per la Honda CB500X di Renato Zocchi, sviluppata specificamente per l’utilizzo offroad più impegnativo. Il progetto nasce dal supporto di Honda Motor Europe Ltd Italia, che mette a disposizione del pilota la base meccanica, e da una serie di collaborazioni mirate con aziende specializzate.

Rispetto alla configurazione standard, la moto è stata oggetto di interventi che mirano ad aumentare la capacità di assorbimento delle sospensioni, la precisione di guida e la resistenza agli urti tipici dei percorsi più selettivi. L’obiettivo è quello di ottenere un mezzo in grado di affrontare lunghe tappe fuoristrada mantenendo buone doti di maneggevolezza anche nei tratti su asfalto, elementi fondamentali nelle competizioni di adventouring.

Tra i partner citati da Zocchi figurano realtà note nel panorama motociclistico e racing, che contribuiscono con componenti e assistenza dedicata. Il pacchetto complessivo comprende:

  • SC-Project per l’impianto di scarico
  • Europe per la fornitura degli pneumatici
  • Umbria Kinetics con il sistema Air Tender per la sospensione
  • Andreani per la componentistica Öhlins
  • Bartubeless per la trasformazione dei cerchi
  • Concessionario Moto Macchion per l’assistenza ufficiale Honda

La sicurezza personale di Zocchi è affidata all’equipaggiamento tecnico di OJ per l’ e di Arai per i caschi, a conferma di come la preparazione complessiva per la stagione 2021 non riguardi solo la moto, ma l’intero pacchetto pilota-mezzo-protezione. Un aspetto centrale in un ambito dove le condizioni di guida possono cambiare rapidamente e dove la resistenza fisica è messa a dura prova.

Per gli appassionati interessati a seguire da vicino il programma di gare e gli sviluppi della Honda CB500X di Zocchi, il pilota condivide aggiornamenti, impressioni e momenti di gara sui propri profili social, in particolare su Facebook e Instagram. Una finestra diretta sulle tappe dell’Alps Tourist Trophy e della Gibraltar Race, utile anche per chi guarda all’adventouring come possibile evoluzione del proprio modo di vivere la moto.

La stagione che si apre conferma quindi Renato Zocchi e la Honda CB500X come uno dei punti di riferimento nel panorama dell’adventouring, con un percorso che unisce competizioni internazionali, sviluppo tecnico mirato e una costante attenzione all’affidabilità del mezzo. Per il mondo delle moto è un osservatorio privilegiato su come una crossover per patente A2 possa essere portata al limite nei contesti più estremi, senza perdere di vista l’equilibrio complessivo del progetto.