9 Febbraio 2026

Suzuki, tutta la gamma auto accede ai nuovi incentivi statali

motopress-bse-logo

apre il con un vantaggio concreto per chi vuole cambiare auto: l’intera gamma, ora completamente ibrida e omologata Euro 6 di ultima generazione, rientra nei nuovi statali. Una scelta che premia la strategia di elettrificazione della Casa giapponese, capace di chiudere il 2020 con emissioni medie tra le più basse del italiano.

Incentivi su tutta la gamma, dalla citycar al SUV plug-in

Con l’aggiornamento del listino in vigore dal 15 gennaio 2021, tutte le Suzuki possono beneficiare dei bonus previsti per le auto con emissioni comprese tra 61 e 135 g/km di CO2, mentre il SUV plug-in Across rientra nella fascia agevolata 21-60 g/km.

Per chi rottama una vettura fino a Euro 5 immatricolata prima del 1° gennaio 2011 e sceglie un modello ibrido Suzuki tra Ignis, Swift, Vitara, S-Cross o Swace, è previsto un contributo statale di 1.500 euro, affiancato da uno sconto di almeno 2.000 euro applicato dalla rete di vendita. Il vantaggio cresce ulteriormente con la Across Plug-in, che in caso di rottamazione di un’auto ante 2011 può sfruttare un bonus statale fino a 4.500 euro, cui si somma uno sconto di 5.500 euro da parte delle concessionarie, per un beneficio complessivo fino a 10.000 euro.

Completa il quadro Jimny Pro, versione omologata N1, che può accedere a un ecoincentivo fino a 1.200 euro con rottamazione di un veicolo commerciale leggero N1 fino a Euro 4.

L’accesso generalizzato agli incentivi è possibile perché l’intera gamma Suzuki rientra nelle fasce emissive previste dalla legge, con valori compresi tra 61 e 135 g/km di CO2 per i modelli ibridi tradizionali e tra 21 e 60 g/km per la Across Plug-in.

Emissioni giù del 16% in otto mesi

I numeri confermano la svolta elettrificata del marchio. Secondo le elaborazioni del Centro Studi UNRAE, le auto Suzuki immatricolate in Italia a dicembre hanno fatto segnare emissioni medie di 92,2 g/km di CO2, livello più basso mai registrato dalla Casa su base mensile. Un dato che migliora il precedente record di novembre (93,6 g/km) e si colloca ben al di sotto della media del mercato italiano, pari a 98,5 g/km nello stesso mese, con un vantaggio del 6,4 per cento.

Dal mese di aprile 2020, quando il valore medio era di 109,7 g/km, la riduzione è stata del 16 per cento in appena otto mesi. Un risultato che riflette la scelta di puntare su una gamma 100 per cento ibrida e che contribuisce a contenere le emissioni complessive del comparto automotive nazionale.

Questa impostazione ha consentito a Suzuki Italia di chiudere il 2020 con una quota di mercato record del 2,42 per cento e di presentarsi al 2021 con l’obiettivo dichiarato di consolidare e ampliare la propria presenza, facendo leva su un’offerta capace di coprire i segmenti chiave del mercato con soluzioni a basso impatto ambientale.

Dalla Across plug-in alla Swift Hybrid: la gamma 100% ibrida

Il modello tecnologicamente più avanzato è la Suzuki Across Plug-in, SUV progettato fin dall’origine per sfruttare la trazione ibrida ricaricabile. Offre una potenza complessiva di 306 CV e può percorrere fino a 98 km in ambito urbano in modalità elettrica a zero emissioni (dato WLTP), posizionandosi come anello di congiunzione verso la futura mobilità full electric.

Nella fascia 61-135 g/km di CO2 spicca la Swace Hybrid, station spaziosa a cavallo tra i segmenti C e D. Le batterie del sistema ibrido sono collocate sotto i sedili posteriori per non penalizzare il bagagliaio, che offre 596 litri in configurazione standard e può raggiungere 1.606 litri abbattendo gli schienali. Il sistema ibrido lavora scegliendo di volta in volta se utilizzare il motore elettrico, quello termico o entrambi, con trasmissione automatica e-CVT a variazione continua.

Nel segmento A c’è Ignis Hybrid, unico SUV ultracompatto della categoria, che unisce vocazione urbana e attitudine avventurosa, disponibile anche con cambio automatico e trazione integrale AllGrip Auto. In segmento B opera Swift Hybrid, proposta con cambio manuale o automatico e, a richiesta, con trazione integrale. La versione Swift Sport Hybrid sfrutta gli ottimi rapporti peso/potenza e peso/coppia per offrire una delle compatte sportive più coinvolgenti del mercato.

Sui fronti crossover e SUV compatti, Suzuki presidia il segmento con Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid, entrambe offerte con trazione anteriore o integrale AllGrip Select e con cambio manuale oppure automatico. Vitara mantiene lo spirito delle storiche antenate off-road abbinandolo a una linea fortemente personalizzabile, mentre S-Cross punta su un design più elegante e su una vocazione spiccatamente trasversale, pensata per chi cerca una soluzione unica per città, autostrada e percorsi extraurbani.

I benefici per chi sceglie la gamma 100 per cento Hybrid non si esauriscono con gli incentivi all’acquisto. In molte regioni e città italiane, infatti, le vetture ibride riconosciute dal Ministero dei Trasporti godono di ulteriori agevolazioni, tra cui:

  • esenzione totale o parziale dal pagamento del bollo auto
  • sosta gratuita o agevolata nelle aree a pagamento
  • accesso facilitato o gratuito a diverse ZTL
  • possibili riduzioni su alcune tariffe di parcheggio e servizi connessi

Contestualmente all’avvio degli incentivi, Suzuki ha aggiornato il listino inserendo, su alcuni modelli, i tappetini come dotazione di serie al posto degli a pagamento. Un adeguamento che accompagna la nuova fase commerciale del marchio in Italia, all’insegna dell’elettrificazione e di una gamma completamente incentivata.