9 Febbraio 2026

Suzuki GSX-R1000R Legend Edition celebra il mito di Barry Sheene

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La vittoria iridata di Joan Mir in MotoGP nel 2020 ha riacceso i riflettori sui grandi successi nella classe regina. Per celebrarli, Suzuki Italia lancia la GSX-R1000R Legend Edition, serie speciale della supersportiva di Hamamatsu proposta in sette livree storiche, tra cui due dedicate a Barry Sheene, primo a portare Suzuki al titolo mondiale nella 500 con la RG500 XR14.

Legend Edition, omaggio alle icone Suzuki

La GSX-R1000R Legend Edition nasce per unire design racing dal forte richiamo storico e tecnologia di ultima generazione. Ogni versione riprende fedelmente le grafiche delle Suzuki iridate in top class, reinterpretate sulla carenatura affilata della GSX-R1000R attuale. Le colorazioni rendono omaggio ai titoli mondiali firmati da Barry Sheene, Marco Lucchinelli, Franco Uncini, Kevin Schwantz, Kenny Roberts Jr e Joan Mir.

La serie speciale viene proposta a 22.500 euro chiavi in mano e include di serie due ad alto contenuto sportivo: il silenziatore Akrapovic omologato e la cover monoposto in tinta, che sostituisce la sella passeggero e completa il look da pista.

Pur essendo pensata per un uso stradale, la base tecnica rimane quella di una supersportiva moderna sviluppata attingendo a piene mani dall’esperienza MotoGP. La Legend Edition si rivolge a collezionisti e appassionati di corse che cercano una sportiva attuale, ma con un forte legame estetico e simbolico con la storia Suzuki nel .

Le due livree Barry Sheene: 1976 e 1977

Tra le sette varianti cromatiche spiccano le due declinate in onore di Barry Sheene, pilota britannico entrato nella leggenda non solo per i risultati in pista ma anche per il suo carisma, lo stile di vita sopra le righe e la capacità di rialzarsi dopo incidenti durissimi. A caratterizzarle, il numero 7 e il celebre richiamo grafico al personaggio di Paperino, simboli che hanno accompagnato l’inglese nei suoi anni d’oro.

La prima livrea rievoca la RG500 XR14 del 1976, con cui Sheene firmò il primo titolo mondiale per Suzuki nella Classe 500. La replica riprende i colori del Team Heron e dello sponsor Texaco: base bianca e rossa, separate da una fascia nera e gialla, con la grande S gialla sul serbatoio. Una combinazione che richiama immediatamente il dominio di quella stagione, chiusa con il mondiale piloti conquistato con quattro gare d’anticipo e il titolo costruttori grazie a una nutrita presenza di Suzuki nelle prime posizioni.

La seconda versione si ispira alla RG500 campione del mondo nel 1977, evoluzione della moto precedente. Anche qui ritroviamo il bianco e il rosso Heron-Texaco, ma con grafiche più movimentate, scritte Suzuki nere di maggior impatto e un uso più generoso del giallo sui dettagli. Il numero 7 resta in carenatura, scelta voluta da Sheene che decise di rinunciare al numero 1 del campione in carica, per scaramanzia e riconoscibilità. In pista, il copione fu simile al 1976: vittorie in serie tra Venezuela, Germania, Italia, Francia, Belgio e Svezia e nuovo titolo iridato, accompagnato dalla conferma del mondiale costruttori per Suzuki.

Alle spalle di quei risultati c’era una superiorità tecnica evidente. I tecnici del Team Heron, come Martyn Ogborne che seguiva proprio Sheene, raccontano di una RG500 messa a punto fin dal debutto del 1974 e affiancata da una versione ancora più evoluta, la XR22, pronta all’uso in caso di necessità. Una dimostrazione della visione a lungo termine della dirigenza Suzuki e della qualità degli ingegneri impegnati nei Gran Premi.

GSX-R1000R, il ponte tra strada e Motomondiale

La GSX-R1000R scelta come base per la Legend Edition è l’ultima espressione della stirpe GSX-R, una linea che ha scritto pagine importanti anche nelle competizioni di durata, come dimostra il titolo nel Campionato del Mondo Endurance 2019/2020. Il quattro cilindri in linea sfrutta soluzioni derivate direttamente dalla GSX-RR MotoGP, tra cui il sistema SR-VVT di fasatura variabile delle valvole, studiato per ottimizzare l’erogazione lungo tutto l’arco dei giri.

Il motore eroga 202 cavalli a 13.200 giri e 118 Nm di coppia a 10.800 giri, valori che collocano la GSX-R1000R tra le più performanti del segmento. A supporto c’è una ciclistica regolabile in modo estremamente fine e un pacchetto elettronico completo, pensato per mettere a terra la potenza in sicurezza e con efficacia.

  • Controllo di trazione regolabile su 10 livelli
  • Quickshifter bidirezionale con funzione auto-blipper
  • Launch control per partenze ottimizzate
  • ABS con funzione cornering, sensibile all’angolo di piega
  • Sospensioni completamente regolabili di impostazione racing
  • Silenziatore Akrapovic dedicato incluso nel prezzo

La Legend Edition è ordinabile attraverso il web store Suzuki con una procedura semplificata. L’acquirente sceglie la livrea ispirata al proprio campione, seleziona il concessionario di riferimento, inserisce l’email per essere contattato e versa un acconto di 500 euro tramite PayPal o carta. Il resto viene definito direttamente con il dealer, che si occupa della finalizzazione del contratto e della consegna.

In questo modo Suzuki offre agli appassionati l’opportunità di portare in garage una sportiva tecnologicamente attuale, ma con un dna dichiaratamente racing e una livrea che racconta, ogni volta che si apre il box, una pagina leggendaria del Motomondiale.