Enduro FMI, via alla stagione 2021 con le prime riunioni operative

L’Enduro targato FMI ha acceso i motori della stagione 2021 con una serie di riunioni operative in videoconferenza che hanno coinvolto la Federazione, il promoter e i Moto Club organizzatori dei principali campionati italiani. Un passaggio chiave per impostare un’annata che punta a svolgersi regolarmente, pur nel rispetto delle restrizioni sanitarie legate alla pandemia.
Quattro meeting per programmare i campionati tricolori
Le riunioni si sono svolte martedì 5 e mercoledì 6 gennaio in modalità online, in sostituzione del tradizionale incontro in presenza di inizio anno. Al centro dei lavori c’erano i principali campionati nazionali di Enduro: Assoluti d’Italia, Under 23 e Senior, Major, MiniEnduro e i Trofei delle Regioni.
Alla due giorni di confronto hanno partecipato il Coordinatore del Comitato Enduro FMI Franco Gualdi, il Responsabile dell’Ufficio Fuoristrada FMI Gianluca Avenoso e i rappresentanti del promoter Tony e Monica Mori. Erano presenti inoltre i Presidenti di Giuria Armando Sponga, Consigliere Federale, insieme a Nico Bignami, Andrea Benedetti e Juri Simoncini, il Medico di Gara degli Assoluti e dell’Under 23/Senior Francesco Caranzano, l’Ispettore di Percorso Mario Rinaldi, il Responsabile dei cronometristi Fabio De Meo e il Funzionario FMI Luca Sindici. Nel corso della riunione dedicata agli Assoluti d’Italia è intervenuto anche il Presidente FMI Giovanni Copioli.
I meeting hanno permesso di fare il punto sull’organizzazione delle singole prove, sulla struttura dei percorsi, sulle esigenze logistiche e sulle modalità di gestione delle gare in relazione al quadro sanitario. Un momento di coordinamento ritenuto indispensabile per garantire standard elevati e un format uniforme tra le varie competizioni tricolori.
Pandemia e sicurezza: la linea della FMI per il 2021
Uno dei temi centrali è stato il bilancio della stagione 2020, portata a termine nonostante le difficoltà causate dal Covid-19. Nel corso delle riunioni è stato sottolineato il lavoro dei Moto Club organizzatori e del promoter, che hanno saputo adattarsi alle restrizioni preservando lo svolgimento dei campionati e la sicurezza di piloti e addetti ai lavori.
Per il 2021 l’obiettivo dichiarato è dare piena continuità ai campionati italiani di Enduro, mantenendo però grande attenzione agli aspetti sanitari. La Federazione Motociclistica Italiana seguirà l’evoluzione della situazione pandemica e, in base alle indicazioni delle autorità, aggiornerà le linee guida per lo svolgimento degli eventi in sicurezza.
Tra i punti condivisi nelle riunioni rientrano:
- adeguamento delle aree paddock e delle zone di gara alle normative vigenti
- procedure di accesso contingentato e controlli sanitari previsti di volta in volta
- organizzazione dei servizi di cronometraggio e direzione gara in ottica di distanziamento
- coordinamento costante tra FMI, promoter e Moto Club per eventuali modifiche di calendario
- definizione di protocolli chiari per piloti, team e staff
La FMI ha ribadito la volontà di coniugare sicurezza e continuità agonistica, facendo tesoro dell’esperienza maturata nel corso del 2020.
Lo spirito di collaborazione che spinge l’Enduro italiano
Nel suo intervento, il Presidente FMI Giovanni Copioli ha ringraziato promoter e Moto Club per la disponibilità dimostrata e per la partecipazione a incontri definiti molto proficui. Il numero uno della Federazione ha rimarcato come il 2021 si apra con lo stesso entusiasmo delle passate stagioni, arricchito però da un anno di esperienza nella gestione delle misure anti Covid-19.
Copioli ha sottolineato come queste occasioni di confronto siano fondamentali per impostare al meglio la stagione, con lo spirito di collaborazione che caratterizza l’ambiente dell’Enduro nazionale. L’auspicio è che piloti e appassionati possano vivere un’annata ricca di emozioni, con campionati combattuti ma gestiti in modo responsabile.
Le riunioni di inizio gennaio rappresentano quindi il primo tassello di un 2021 in cui l’Enduro FMI punta a confermarsi punto di riferimento per il fuoristrada italiano, tra consolidamento dei format sportivi e capacità di reagire alle sfide poste dall’emergenza sanitaria.