8 Febbraio 2026

Andrea Verona è campione del mondo Enduro E1 2020

Andrea Verona è campione del mondo Enduro E1 2020

Il Mondiale si chiude con un risultato storico per l’off-road tricolore: a Marco de Canaveses, in Portogallo, Andrea conquista il titolo iridato Enduro E1 alla sua stagione di debutto nella categoria, confermando il valore del progetto Pata Talenti Azzurri e della scuola italiana dell’enduro.

Verona, titolo E1 e podio assoluto EnduroGP

Nato nel 1999 e supportato dalla e da Pata Snack, Verona ha costruito il titolo E1 con una stagione di altissimo profilo: 5 vittorie e 3 secondi posti nelle 8 giornate di gara previste dal calendario 2020. Numeri che gli hanno permesso di precedere il connazionale e di laurearsi campione del mondo di categoria a soli 21 anni.

Il pilota veneto non si è limitato a dominare la sua cilindrata. Nella classifica assoluta EnduroGP ha chiuso infatti al terzo posto, alle spalle dei fuoriclasse britannici Steve Holcombe e Bradley Freeman, rispettivamente campioni del mondo E2 ed E3. Un risultato che lo proietta stabilmente tra i protagonisti assoluti della specialità.

Per Verona si tratta del terzo titolo iridato negli ultimi quattro anni, dopo le affermazioni nelle classi Youth nel 2017 e Junior nel 2019. Un percorso lineare di crescita che lo ha visto salire tutti i gradini dei campionati nazionali e internazionali fino al vertice della E1.

Dal MiniEnduro al vertice iridato

Il successo in Portogallo rappresenta il coronamento di una carriera costruita passo dopo passo all’interno dei programmi federali. Verona ha iniziato nel MiniEnduro, per poi seguire tutta la trafila dei campionati italiani e l’esordio nel campionato europeo nel 2016, prima di affermarsi sulla scena mondiale.

La stagione 2020 ha messo alla prova i piloti con una doppia trasferta in Portogallo particolarmente impegnativa. A Marco de Canaveses, Verona ha gestito con lucidità la pressione del titolo ancora in palio su due giornate difficili. Il lavoro di preparazione fisica e mentale svolto nello staff Pata Talenti Azzurri FMI ha permesso al giovane italiano di mantenere alta la concentrazione fino all’ultimo, concretizzando il vantaggio costruito nel resto del campionato.

La sua capacità di adattarsi alle diverse tipologie di speciali, mantenendo costanza di rendimento e limitando gli errori, è stata uno dei fattori chiave del trionfo. La combinazione tra velocità pura, gestione della gara e maturità sportiva ha convinto addetti ai lavori e tecnici federali, che vedono in Verona un punto di riferimento per il futuro dell’enduro azzurro.

Talenti Azzurri protagonisti anche in Youth e Junior

Il titolo di Verona si inserisce in un quadro complessivo molto positivo per i giovani del progetto Pata Talenti Azzurri FMI nel Mondiale Enduro 2020. Nella classe Youth, il sardo Claudio Spanu ha chiuso il campionato in terza posizione, a soli sette punti dal nuovo campione del mondo Sergio Navarro. Nell’ultimo stagionale in Portogallo, Spanu ha raccolto un secondo posto il sabato e la vittoria di giornata la domenica, confermando una crescita costante.

Nella stessa categoria Youth, Riccardo Fabris ha completato la sua prima vera stagione iridata centrando due piazzamenti in top ten nei due weekend portoghesi, esperienze preziose in vista dei prossimi anni.

In Junior, il bilancio è altrettanto positivo. Matteo Pavoni ha chiuso il campionato al quarto posto generale, conquistando un podio nell’ultima giornata e inserendosi nella top 3 della Coppa del Mondo Junior-2. Il friulano Macoritto, campione italiano 2020, ha terminato ottavo nella generale Junior e quarto nella Junior-1, con un quarto e un secondo posto di classe EJ1 nelle due giornate conclusive.

Ha preso parte alla doppia tappa di Marco de Canaveses anche Enrico Zilli, penalizzato da una brutta caduta nella prima gara ma comunque in grado di portare a termine l’impegno portoghese, accumulando esperienza su prove tra le più selettive del calendario.

Il progetto Pata Talenti Azzurri FMI conferma così il proprio ruolo di laboratorio d’eccellenza per l’enduro italiano, capace di portare al vertice giovani formati fin dalle categorie di base. Il titolo mondiale E1 di Andrea Verona, affiancato dai podi e dai piazzamenti dei compagni di squadra in Youth e Junior, fotografa una generazione di piloti pronti a tenere alto il tricolore nel fuoristrada internazionale.

  • Titolo mondiale Enduro E1 2020 per Andrea Verona a Marco de Canaveses
  • Stagione perfetta: 5 vittorie e 3 secondi posti nelle 8 giornate
  • Terzo assoluto in EnduroGP dietro Holcombe e Freeman
  • Terzo titolo iridato in quattro anni dopo Youth 2017 e Junior 2019
  • Podio mondiale Youth per Claudio Spanu, quarto posto Junior per Pavoni
  • Progetto Pata Talenti Azzurri FMI protagonista in tutte le classi giovanili