Pata Talenti Azzurri FMI Supermoto, conferme importanti a Viterbo

Il doppio round degli Internazionali d’Italia Supermoto andato in scena al Circuito Internazionale di Viterbo l’11 e 12 ottobre ha confermato la solidità del progetto Pata Talenti Azzurri FMI. I giovani piloti supportati dalla Federazione Motociclistica Italiana e da Pata Snack hanno gestito un fine settimana complesso, mantenendo però posizioni di vertice nelle rispettive categorie.
Vandi resta leader della S4
Il protagonista più atteso tra i Talenti Azzurri era Kevin Vandi, in forza al team Honda L30 Racing e reduce da risultati convincenti nelle precedenti tappe di Ortona e Latina. A Viterbo il pilota marchigiano ha vissuto due giornate non semplici, ma è riuscito comunque a conservare la tabella rossa di leader nella classe S4.
Nelle due manche del sabato Vandi ha chiuso quinto e quarto, mentre la domenica ha saputo reagire con un terzo posto in Gara 1 e un quarto in Gara 2. La costanza di rendimento gli ha permesso di limitare i danni in un weekend in cui non è riuscito a esprimersi al massimo, sigillando però la prima posizione in campionato a due prove dal termine.
Il suo ruolo di riferimento nella S4 conferma la bontà del percorso di crescita impostato dal programma federale. In una categoria combattuta e ricca di specialisti, Vandi si presenta così al finale di stagione con un margine prezioso e la consapevolezza di poter puntare al titolo.
Bozza solido nella S2, Filippetti in crescita in S1
Weekend positivo anche per Luca Bozza, compagno di squadra di Vandi nel team Honda L30 Racing e impegnato nella S2. A Viterbo il giovane talento ha centrato la top-5 assoluta in entrambe le giornate, chiudendo due volte quinto nella classifica generale di categoria.
Nell’arco delle quattro manche disputate, Bozza ha portato a casa due quarti posti, confermandosi tra i migliori italiani della S2. Grazie a questi risultati mantiene infatti la top-3 in campionato tra i piloti azzurri della categoria, consolidando la propria candidatura per un finale di stagione da protagonista.
Nella classe regina S1 prosegue invece il percorso di crescita di Gioele Filippetti, portacolori Honda Team FRT Racing 2. A Viterbo il giovane pilota ha chiuso entrambe le giornate all’ottavo posto nella graduatoria assoluta, risultando sesto tra gli italiani. Un ritiro in Gara 2 del sabato, causato da un inconveniente tecnico, ha complicato il bilancio del weekend, ma non ha impedito a Filippetti di raccogliere chilometri e esperienza in una categoria dal livello particolarmente alto.
Verso il gran finale di Pomposa
Il responsabile tecnico della specialità in ambito federale, Massimo Beltrami, ha sottolineato come il weekend di Viterbo, pur non essendo privo di difficoltà, abbia portato conferme pesanti per il progetto Talenti Azzurri. Vandi resta al comando della S4, Bozza consolida la propria presenza tra i migliori italiani della S2 e Filippetti continua a misurarsi con la S1, tappa fondamentale nel percorso di un giovane supermotosardista.
In vista del conclusivo doppio round degli Internazionali d’Italia Supermoto, in programma all’impianto di Pomposa sabato 24 e domenica 25 ottobre, la struttura tecnica FMI ha organizzato un raduno collegiale proprio sul tracciato ferrarese.
Lunedì 19 ottobre i Talenti Azzurri saranno infatti impegnati in una giornata di lavoro specifico a Pomposa, pensata per affinare dettagli tecnici e preparazione in funzione delle due prove decisive per la stagione 2020. L’obiettivo è arrivare al gran finale con il massimo della competitività, puntando a:
- difendere la leadership di Vandi nella S4
- consolidare la posizione di Bozza tra i migliori italiani della S2
- far crescere ulteriormente Filippetti nel confronto con la S1
- ottimizzare il set-up in condizioni di gara reali
- rafforzare la preparazione fisica e mentale in vista del doppio impegno
Il finale di Pomposa si preannuncia quindi cruciale non solo per la corsa ai titoli, ma anche per misurare i progressi di un vivaio che, attraverso il progetto Pata Talenti Azzurri FMI, sta portando in pista giovani italiani sempre più pronti a confrontarsi ai massimi livelli del Supermoto.