9 Febbraio 2026

FMI e FAI insieme per un nuovo mototurismo sostenibile

FMI e FAI insieme per un nuovo mototurismo sostenibile

Promuovere un di qualità, capace di unire strade panoramiche, cultura e rispetto dell’ambiente. È questo l’obiettivo dell’accordo triennale siglato tra e FAI – Fondo Ambiente Italiano, un’alleanza che punta a valorizzare il patrimonio paesaggistico e artistico del Paese attraverso itinerari pensati su misura per chi viaggia su due ruote.

Un protocollo triennale per il turismo in moto

Il nuovo Protocollo di Intesa, voluto dalla Commissione Ambiente presieduta dall’ingegner Giancarlo Strani, avrà durata triennale e mette al centro due priorità: la qualità dell’esperienza di viaggio per i motociclisti e la tutela del territorio. La collaborazione nasce dalla volontà comune di educare a un uso consapevole della moto nel tempo libero, trasformando ogni uscita in un’occasione per scoprire il patrimonio italiano in chiave sostenibile.

La Federazione Motociclistica Italiana, che da tempo propone un mototurismo attento all’ambiente, trova nel FAI un partner ideale: l’ente è infatti tra i principali protagonisti nazionali nella difesa dei beni paesaggistici, artistici e monumentali, con una forte vocazione alla divulgazione e all’educazione civica.

L’intesa formalizza una sinergia che punta a coinvolgere direttamente Moto Club e Tesserati FMI, offrendo loro nuovi strumenti e destinazioni per organizzare uscite, raduni e viaggi tematici, con un approccio più maturo e responsabile al territorio attraversato.

Itinerari dedicati e visite ai Beni FAI

Cuore operativo dell’accordo sarà la creazione di percorsi mototuristici alla scoperta delle aree che circondano i Beni FAI. Gli itinerari verranno studiati per valorizzare non solo le strade più suggestive, ma anche gli aspetti culturali, storici, paesaggistici ed enogastronomici dei territori attraversati.

Federazione e Fondo Ambiente Italiano collaboreranno alla progettazione di iniziative che facilitino la conoscenza e la fruizione di luoghi di particolare pregio ambientale, architettonico e paesaggistico. Non si tratterà soltanto di raggiungere le proprietà FAI, ma di costruire esperienze di viaggio complete, con tappe e soste pensate per far apprezzare a pieno le ricchezze locali.

Per i Tesserati FMI sono previste inoltre visite guidate dedicate presso i Beni FAI e la possibilità di iscriversi al Fondo a condizioni agevolate, rafforzando così il legame tra comunità motociclistica e realtà impegnate nella tutela del patrimonio italiano.

  • Creazione di itinerari mototuristici dedicati intorno ai Beni FAI
  • Valorizzazione di aree di interesse paesaggistico, ambientale e architettonico
  • Visite guidate riservate ai Tesserati FMI presso i Beni FAI
  • Iscrizione agevolata al FAI per i motociclisti federati
  • Collaborazione tra Commissione Ambiente e Commissione Turistica FMI con gli esperti FAI

Un’opportunità per Moto Club e appassionati

La durata triennale dell’accordo viene letta dalla FMI come segnale di un rapporto fondato su una forte fiducia reciproca. L’iniziativa viene presentata come una concreta opportunità per i Moto Club, che avranno a disposizione nuovi spunti per raduni e gite sociali verso mete selezionate, e per i singoli Tesserati, chiamati a vivere il viaggio in moto come strumento di conoscenza del territorio.

Dal lato FAI, il mondo delle due ruote viene visto come un alleato per avvicinare un pubblico nuovo ai propri Beni: i motociclisti sono invitati a raggiungere i luoghi custoditi dal Fondo percorrendo le strade più suggestive d’Italia, trovando all’arrivo non solo punti di ristoro, ma anche testimonianze di natura, arte e storia.

La collaborazione tra Commissione Ambiente e Commissione Turistica FMI con gli specialisti del FAI sarà determinante per trasformare questo protocollo in proposte concrete, con un calendario di iniziative pensato per coinvolgere attivamente la comunità motociclistica. L’obiettivo condiviso è chiaro: fare del mototurismo non solo un piacere di guida, ma anche un gesto di attenzione verso il paesaggio e il patrimonio culturale del Paese.