Mantova infiamma l’EMX250 e il Mondiale WMX: Benistant e Van de Ven al comando

Weekend ad alta tensione al Città di Mantova, dove il sesto round dell’EMX250 e il penultimo appuntamento del Mondiale Women’s Motocross hanno ridisegnato le classifiche. Thibault Benistant conserva la tabella rossa in EMX250, mentre Nancy van de Ven conquista per la prima volta in stagione la leadership iridata WMX al termine di gare tiratissime.
Benistant resta leader EMX250, Fredriksen doppio podio
Nella EMX250, la squadra Yamaha è stata tra le protagoniste assolute del fine settimana mantovano. Hakon Fredriksen (SM Action M.C. Migliori) ha firmato il secondo podio consecutivo con un solido 3-2 di manche, chiudendo il round al secondo posto complessivo. Thibault Benistant (Hutten Metaal Yamaha Official EMX250), pur con qualche errore in gara-2, mantiene la tabella rossa grazie a un 2-7 che vale il quarto posto di giornata.
Le prove cronometrate hanno confermato l’ottimo feeling dei piloti Yamaha con la sabbia compatta di Mantova. Fredriksen ha centrato la pole nel suo gruppo in 1:51.944, con Benistant subito alle sue spalle. Nell’altro gruppo, Gianluca Facchetti ha chiuso secondo con un crono vicino all’1:51, alle spalle del futuro vincitore di tappa Mattia Guadagnini.
In gara-1 Benistant è scattato alla perfezione centrando un holeshot netto e guidando i primi giri, prima di subire il sorpasso del beniamino di casa Guadagnini. Il francese ha provato a restare agganciato al comando ma è stato rallentato da un dolore allo stomaco, accontentandosi del secondo posto davanti a un convincente Fredriksen, terzo al traguardo.
Nel secondo confronto, il norvegese ha confermato la sua costanza: partito alle spalle di Guadagnini, ha seguito da vicino il vincitore di gara-1 fino alla bandiera a scacchi, chiudendo secondo e assicurandosi il secondo gradino del podio di giornata. Per lui, su quattro partenze complessive a Mantova, ben tre arrivi nella top-3, segno di un feeling speciale con il tracciato lombardo.
Più complicata la manche decisiva di Benistant, partito attardato fuori dalla top-15. Il francese ha rimontato con decisione ma due errori lo hanno frenato, limitando il recupero fino al settimo posto. A pari punti con Lorenzo Locurcio nella classifica di giornata, è stato classificato quarto per la regola che premia il miglior risultato in gara-2.
Fine settimana in chiaroscuro per Facchetti: dopo il secondo tempo in qualifica, una serie di sbavature lo ha relegato al 22° posto in gara-1 e all’11° in gara-2, per il 17° posto complessivo.
Nonostante le difficoltà, Benistant conserva un margine consistente in campionato: guida la EMX250 con 43 punti di vantaggio su Guadagnini. Il secondo podio consecutivo proietta invece Fredriksen al quarto posto in classifica generale, mentre Facchetti scivola al 14°.
WMX: Van de Ven nuova leader, colpo di scena per Fontanesi
Se l’EMX250 ha offerto spettacolo, il Mondiale femminile WMX non è stato da meno. Con soli 14 punti a separare le prime quattro pilote prima del via, la tappa di Mantova si annunciava decisiva nella corsa al titolo. Le due manche hanno mantenuto le promesse, con sorpassi, penalità e ribaltamenti di classifica.
La prima gara è stata un concentrato di tensione. Nancy van de Ven è scattata davanti con il suo caratteristico holeshot e ha condotto per quasi tutta la distanza, mentre alle sue spalle le altre contendenti al titolo si scambiavano le posizioni giro dopo giro. Dopo 11 tornate tiratissime, è stata Kiara Fontanesi a tagliare il traguardo per prima, ma un’infrazione per salto con bandiera gialla esposta le è costata due posizioni. Il successo è così passato nelle mani di van de Ven, con l’allora leader del mondiale, Larissa Papenmeier (Yamaha Germany), quarta al termine.
Con il campionato ancora apertissimo, la seconda manche si è trasformata in uno scontro diretto tra le protagoniste. Van de Ven si è lanciata all’inseguimento della campionessa in carica Courtney Duncan già dalla prima curva, difendendo con decisione il secondo posto dagli attacchi di una Fontanesi determinata a rifarsi. Una scivolata ha invece compromesso la gara di Papenmeier, scivolata dall’iniziale quarta posizione fino all’ottavo posto finale.
A parità di punti complessivi, la vittoria di giornata è andata a Duncan, premiata dal successo in gara-2 secondo il regolamento. Per van de Ven, però, il vero risultato è l’aver conquistato la tabella rossa con una prova di grande solidità e gestione della pressione, frutto di un primo posto ereditato in gara-1 e di un secondo posto difeso con lucidità in gara-2.
Al termine del round mantovano, la classifica WMX vede ora van de Ven al comando con 4 punti di margine proprio su Duncan, mentre Papenmeier, quinta di giornata, scivola in terza posizione nella generale. Il titolo si deciderà nell’ultima tappa di Pietramurata, dove tutte e tre avranno ancora margini per giocarsi il mondiale.
Verso il gran finale: Mantova e Pietramurata decidono i titoli
Gli appuntamenti italiani si confermano crocevia fondamentali per le classifiche europee e mondiali. Mantova, con due round consecutivi dell’EMX250, è chiamata a definire ulteriormente i rapporti di forza tra Benistant, Guadagnini e gli inseguitori, mentre Pietramurata sarà il teatro della resa dei conti per il Mondiale WMX.
Dopo il primo passaggio sul Città di Mantova, il quadro in vista del prosieguo di stagione è chiaro:
- Benistant resta il riferimento in EMX250, ma con avversari in crescita come Guadagnini e Fredriksen
- Fredriksen consolida il ruolo di outsider pronto a inserirsi nella lotta per il podio finale di campionato
- Facchetti dovrà capitalizzare meglio la velocità mostrata in qualifica per risalire la generale
- Nel WMX, van de Ven porta per la prima volta nel 2020 la tabella rossa sulla sua Yamaha
- Duncan resta la rivale più pericolosa grazie al passo mostrato in gara-2
- Papenmeier, scivolata al terzo posto, è chiamata a un weekend perfetto a Pietramurata
Il prossimo round EMX250 si correrà ancora a Mantova, mentre il Mondiale WMX si deciderà sabato 3 novembre a Pietramurata. Due appuntamenti che, a questo punto della stagione, valgono un intero anno di lavoro per chi sogna il titolo.