10 Febbraio 2026

WorldSBK Teruel, Pata Yamaha: Van der Mark e Razgatlıoğlu nella top 5

WorldSBK Teruel, Pata Yamaha: Van der Mark e Razgatlıoğlu nella top 5

Weekend in crescita per il Pata WorldSBK Official Team nel round di Teruel a MotorLand Aragón, dove Michael van der Mark e Toprak Razgatlıoğlu hanno chiuso Gara 1 in quarta e quinta posizione. Un risultato che conferma i progressi rispetto all’appuntamento precedente sullo stesso tracciato e rilancia le ambizioni del team nella lotta per il podio e per la top 3 iridata.

Superpole complicata e rimonta di Van der Mark

La giornata era iniziata in salita per Van der Mark, penalizzato in da un concorrente più lento trovato nel primo giro lanciato proprio mentre stava costruendo un crono da prima fila. Costretto a un secondo tentativo con la gomma da qualifica già sfruttata, l’olandese non è riuscito a migliorare e si è dovuto accontentare del 12° tempo, posizione poco favorevole su una pista dove sorpassare non è mai semplice.

Scattato dalla quarta fila, il pilota Yamaha ha però impostato una gara lucida e matura, celebrando nel migliore dei modi la sua 150ª presenza in WorldSBK. Van der Mark ha scelto la gomma posteriore più morbida “X”, solitamente preferita per la sprint race, puntando su un extra di grip nelle prime fasi. Dopo una partenza aggressiva e alcuni sorpassi immediati, ha trovato il proprio ritmo senza forzare oltre il necessario, gestendo il decadimento delle prestazioni giro dopo giro.

Il risultato è stata una corsa in solitaria nella seconda metà della distanza, ma con un passo solido che lo ha portato fino alla quarta posizione finale. Il team è convinto che, con una migliore posizione in griglia, Van der Mark avrebbe potuto inserirsi nella lotta per il podio. Proprio per questo l’olandese indica la Superpole Race di domani come momento chiave per garantirsi un piazzamento più favorevole in vista di Gara 2.

Razgatlıoğlu, buona partenza ma grip in calo

Dall’altra parte del box, Razgatlıoğlu ha confermato i progressi già mostrati rispetto al primo weekend aragonese. Il turco ha firmato una qualifica più efficace, con il settimo tempo in griglia, pur consapevole di aver perso qualche decimo prezioso per un errore alla prima curva nel giro veloce.

Allo spegnersi dei semafori, Toprak ha messo in mostra il suo consueto spunto, fulmineo allo start: in pochi metri è riuscito a portarsi in quarta posizione, subito nel vivo del gruppo di testa. Nelle fasi iniziali ha provato a restare agganciato al ritmo imposto dai primi, in particolare da Scott Redding, beneficiando di una trazione posteriore migliore rispetto alla settimana precedente.

Con il passare dei giri, tuttavia, il grip al posteriore è progressivamente calato, impedendogli di mantenere il contatto con il trio di piloti in lotta per il podio. Razgatlıoğlu ha scelto allora di consolidare la propria posizione, portando a casa un quinto posto importante in ottica campionato. Il risultato gli permette di restare pienamente in corsa per la terza posizione assoluta nella classifica iridata, mentre cresce la sua confidenza con le particolarità del tracciato di Aragón, storicamente non tra i suoi preferiti.

Bilancio del team e obiettivi per Superpole Race e Gara 2

Il team principal Paul Denning ha sottolineato come l’unico vero obiettivo di questo secondo appuntamento consecutivo ad Aragón fosse migliorare le prestazioni rispetto al weekend precedente, traguardo centrato da entrambi i piloti. Van der Mark ha impressionato per la gestione della gomma più morbida su distanza piena, mentre Razgatlıoğlu ha mostrato una crescita evidente in qualifica e nella velocità iniziale.

In vista di domani, la strategia Yamaha è chiara: massimizzare il risultato nella Tissot Superpole Race delle 11:00 per conquistare posizioni migliori in griglia in Gara 2, in programma alle 14:00. Un buon piazzamento nella sprint potrebbe aprire scenari diversi nella corsa lunga, riducendo il gap dai principali rivali e permettendo ai piloti Pata Yamaha di lottare stabilmente per il podio.

Il lavoro di affinamento sul setup e sulla gestione gomme, soprattutto al posteriore, resterà il tema centrale anche per la domenica. In un fine settimana che ha già mostrato segnali incoraggianti, il box Yamaha punta a trasformare i progressi in risultati ancora più concreti. Denning ha infine voluto riconoscere il valore dell’exploit di Michael Ruben Rinaldi e del team GoEleven, protagonisti di una prima vittoria in WorldSBK ottenuta con autorevolezza proprio nel giorno in cui la squadra ufficiale Yamaha ha rilanciato le proprie ambizioni nella parte alta della classifica.

  • Van der Mark quarto in rimonta nella sua 150ª gara WorldSBK
  • Razgatlıoğlu quinto dopo una grande partenza e grip in calo
  • Progressi evidenti rispetto al precedente weekend ad Aragón
  • Gestione gomme e posizione in griglia al centro delle strategie
  • Superpole Race decisiva per le ambizioni di podio in Gara 2