Suzuki rinnova la partnership con la Nazionale italiana di ciclismo

Suzuki conferma il proprio impegno al fianco della Federazione Ciclistica Italiana per la stagione 2020/2021, rafforzando una collaborazione ormai consolidata. Il marchio giapponese sarà Main Partner delle nazionali azzurre, con visibilità sulle nuove maglie ufficiali e una flotta di vetture a supporto dello staff federale.
La S di Suzuki sulle maglie azzurre
L’accordo prevede la presenza del logo Suzuki sulle divise ufficiali delle squadre nazionali di ciclismo per tutta l’annata sportiva 2020/2021. Il marchio comparirà sia sul petto sia sulla schiena di atlete e atleti impegnati nelle principali competizioni internazionali.
La nuova maglia è stata svelata in anteprima sui canali social federali con il messaggio “Nuova maglia, stessa passione” e debutterà davanti al grande pubblico in occasione dei Campionati del Mondo su strada di Imola, in programma dal 24 al 27 settembre. Il rinnovo della partnership prosegue una collaborazione avviata nel 2016, basata su una forte affinità valoriale tra il mondo del ciclismo e la storia sportiva e industriale di Suzuki.
Il brand di Hamamatsu sottolinea come il ciclismo incarni dedizione, resistenza, preparazione e rispetto delle regole: gli stessi principi che hanno guidato l’azienda giapponese nella crescita fino a diventare uno dei principali costruttori globali nel settore della mobilità.
Flotta ibrida al servizio della Federazione
Nel ruolo di Main Partner, Suzuki metterà a disposizione della Federazione Ciclistica Italiana una flotta di vetture per supportare tecnici e atleti nei trasferimenti e negli impegni ufficiali. Tra i modelli protagonisti ci sarà la S-Cross 4×4 AllGrip, scelta per accompagnare lo staff federale sui percorsi di gara e nelle trasferte.
La casa giapponese punta sull’efficienza e sulla riduzione dell’impatto ambientale, elementi sempre più centrali anche nel ciclismo moderno. Tutti i modelli della gamma Suzuki sono compatti, leggeri e caratterizzati da consumi contenuti e basse emissioni, qualità che li rendono adatti a un utilizzo intensivo in contesti sportivi e organizzativi.
Grazie alla tecnologia Suzuki Hybrid, l’intera offerta automobilistica del marchio beneficia delle agevolazioni previste per le vetture ibride a livello locale e regionale e degli incentivi nazionali per i mezzi a basso impatto. Una scelta che consente alla Federazione di muoversi con mezzi allineati alle sempre maggiori esigenze di sostenibilità del mondo dello sport.
- Logo Suzuki sulle maglie delle nazionali di ciclismo 2020/2021
- Debutto ufficiale ai Mondiali su strada di Imola
- Flotta di vetture Suzuki a supporto di tecnici e atleti
- Forte enfasi su efficienza e basse emissioni
- Collaborazione FCI-Suzuki attiva dal 2016
Suzuki tra tradizione sportiva e innovazione
Fondata nel 1909 a Hamamatsu come produttore di telai tessili, Suzuki è oggi uno dei principali costruttori mondiali di automobili, motocicli e motori fuoribordo. Nel settore auto occupa l’ottavo posto al mondo per volumi di vendita, con oltre 3 milioni di vetture prodotte ogni anno e una posizione di rilievo nel mercato giapponese.
Fin dagli anni Cinquanta, con i primi modelli a quattro ruote e con l’arrivo del Jimny, uno dei 4×4 compatti più iconici, il marchio ha costruito la propria reputazione su affidabilità, design razionale e capacità di innovare nei segmenti compatti. Un percorso che si è esteso anche a moto e motori marini, rafforzando il legame con la mobilità e con il mondo degli sport motorizzati.
La scelta di affiancare la Nazionale italiana di ciclismo rappresenta quindi un’estensione naturale dell’impegno di Suzuki negli sport legati alle due ruote e alla passione popolare. Attraverso questa partnership, il marchio giapponese consolida la propria presenza nel panorama sportivo nazionale, puntando su un connubio tra tecnologia automobilistica, sostenibilità e grande visibilità internazionale offerta dagli Azzurri del pedale.